Giovanni di Scozia

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Giovanni di Scozia
John Balliol.jpg
Re di Scozia
In carica 17 novembre 1292 –
10 luglio 1296
Incoronazione 30 novembre 1292
Predecessore Margherita di Scozia, sebbene non sia mai stata incoronata
Successore Roberto I di Scozia
Nascita 1249 circa
Morte Piccardia, 25 novembre 1314
Casa reale Casato dei Balliol
Padre John de Baliol
Madre Dervorguilla di Galloway
Consorte Isabella de Warenne
Figli Edoardo Balliol
Religione Cattolica

Giovanni Balliol (John Balliol; 1249 circa – Piccardia, 25 novembre 1314) è stato re di Scozia dal 1292 al 1296.

Primi anni[modifica | modifica wikitesto]

Si sa molto poco dei primi anni di vita di John. Non si sa precisamente quando sia nato e neanche dove sia nato: probabilmente era nato tra il 1248 e il 1250, e riguardo al luogo ci sono diverse possibilità: Galloway, Piccardia o il Barnard Castle, la contea di Durham[1]. Era il figlio di Dervorguilla di Galloway - figlia di Alan, signore di Galloway, e nipote di Davide conte di Huntingdon - e di John, quinto barone di Balliol, signore del castello di Barnard. Da sua madre aveva ereditato significative terre a Galloway ed il reclamo alla signoria sui Galwegiani, così come le varie proprietà inglesi e scozzesi ereditate dal prozio Davide di Huntingdon; da suo padre aveva ereditato latifondi in Inghilterra ed in Francia, quali Hitchin, nella contea di Hertfordshire.

Incoronazione[modifica | modifica wikitesto]

Quando Alessandro III di Scozia morì il parlamento scozzese riconobbe quale sua erede la piccola Margherita di Scozia, nipote di Alessandro in quanto figlia di sua figlia Margaret di Scozia. A seguito della morte di Margherita di Scozia nel 1290, John Balliol era in competizione per la corona scozzese nella cosiddetta "grande causa"[2], poiché era pronipote di Davide I di Scozia da parte di madre (e quindi una generazione in più rispetto a quella del rivale Robert Bruce, V Signore di Annandale, nonno del futuro Robert Bruce). Presentò quindi le sue rivendicazioni alla corte scozzese a Berwick-upon-Tweed il 6 giugno 1291, con il re Edoardo I d'Inghilterra chiamato a fungere da arbitro dai nobili scozzesi, che temevano una guerra civile tra Robert Bruce, John Balliol ed altre famiglie con pretese al trono. Edoardo pretese innanzitutto di essere riconosciuto Lord Paramount ("Lord Supremo", titolo che lo poneva in posizione di superiorità assoluta rispetto a qualsiasi nobile scozzese), in virtù della forza dell'esercito che portò con sé e dei possedimenti dei nobili scozzesi in territorio inglese, che essi non volevano mettere a rischio con un'opposizione aperta. Pretese quindi un giuramento di fedeltà dai nobili e da tutti gli scozzesi. Dopo una serie di riunioni avvenute in estate, la "grande causa" si concluse quando Edoardo I pronunciò la sua decisione a favore di Balliol il 17 novembre 1292, nella sala grande del castello di Berwick. Giovanni venne incoronato secondo la tradizione a Scone il 30 novembre 1292, giorno di Sant'Andrea).[2]

Edoardo I, approfittando delle prerogative estorte, cominciò presto a minare l'autorità di Giovanni. Richiese che gli venisse reso omaggio ed esercitò autorità legale superiore al re nelle dispute locali. Pretese aiuto economico e militare nella sua guerra contro la Francia. In sostanza trattò la Scozia come uno stato vassallo, richiedendo a Giovanni un giuramento di fedeltà, sottraendogli l'esercizio delle prerogative reali ed umiliandolo costantemente. Gli scozzesi trovarono ben presto la situazione insopportabile. Ritornato in Scozia, Giovanni tenne una riunione con il suo consiglio. Era chiaro che la sfida al potere di Edoardo I avrebbe comportato la guerra. Venne riunito velocemente un Parlamento scozzese e scelti 12 membri per formare un consiglio di guerra nel luglio 1295. Essi si mossero per concludere un'alleanza con il maggior avversario di Edoardo, Filippo il Bello di Francia. Con un trattato firmato a Parigi il 23 ottobre 1295 ebbe così inizio la cosiddetta Auld Alliance.

Abdicazione[modifica | modifica wikitesto]

Com'era prevedibile Edoardo invase la Scozia, cominciando le Guerre di indipendenza scozzesi. Gli scozzesi furono sconfitti a Dunbar e gli inglesi presero il castello di Dunbar il 27 aprile 1296[2]. Giovanni abdicò con un atto firmato nel castello di Brechin il 10 luglio 1296[2]. Qui l'emblema di Scozia fu formalmente strappato dalla sopravveste di Giovanni, prendendo il nome di "Toom Tabard" (veste vuota). Giovanni venne inizialmente incarcerato nella Torre di Londra, ma venne poi liberato nel luglio del 1299, consentendogli di andare in Francia. Quando il suo bagaglio venne esaminato a Dover furono trovati nelle sue casse la corona reale e il sigillo di Scozia, con molti contenitori d'oro e di argento e una somma considerevole di soldi. Edoardo I ordinò che la corona fosse offerta a San Tommaso martire e che i soldi venissero restituiti a Balliol per le spese del suo viaggio, ma mantenne il sigillo per se stesso. Balliol fu lasciato in custodia al Papa Bonifacio VIII a condizione che rimanesse in una residenza papale. Successivamente fu liberato intorno all'estate del 1301 e visse il resto della sua vita nelle vecchie proprietà della sua famiglia a Hélicourt.

Poiché la sua abdicazione era stata ottenuta sotto costrizione, i suoi sostenitori successivamente sostennero che Giovanni era ancora il re legittimo della Scozia. William Wallace e Andrew de Moray si ribellarono nel 1297 sostenendo di agire in nome di re Giovanni. Anche se le ribellioni in Scozia continuarono nel corso degli anni, le pretese fatte a nome di Giovanni divennero però via via più inconsistenti, come anche la sua stessa posizione. La sua lontananza dall'isola rendeva difficile un suo rilascio e rientro, malgrado i tentativi diplomatici degli scozzesi a Parigi e Roma. Dopo il 1302 non fece ulteriori tentativi per ottenere il supporto degli scozzesi. La Scozia rimase effettivamente senza un monarca fino alla salita al trono di Roberto I di Scozia nel 1306.

La morte, il matrimonio e il figlio[modifica | modifica wikitesto]

Giovanni morì attorno al 25 novembre 1314 nel castello di Hélicourt in Francia. Il 4 gennaio del 1315 Edoardo II d'Inghilterra scrisse a Luigi X di Francia dicendo di aver sentito della morte di Giovanni e richiedendo che il suo figlio maggiore Edoardo Balliol gli prestasse un giuramento di fedeltà[2].

Attorno al 9 febbraio 1281 Giovanni aveva sposato Isabella de Warenne (1253 circa-prima del 1292), figlia di Giovanni de Warenne, VI conte di Surrey e Alice di Lusignano. Alice era nata dal matrimonio di Ugo X di Lusignano con Isabella d'Angoulême, vedova di Giovanni d'Inghilterra, in questo modo Isabella era imparentata con Enrico III d'Inghilterra di cui era nipote per metà. Dal loro matrimonio nacque almeno un figlio:

  • Edoardo Balliol, egli avanzò pretese, vane, sul trono scozzese e si sposò con Margherita d'Angiò, figlia di Filippo I d'Angiò, il loro matrimonio venne annullato o si concluse con un divorzio. Non ebbero discendenza.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G. P. Stell, "John [John de Balliol] (c.1248x50–1314)", Oxford Dictionary of National Biography, Oxford University Press, Sept 2004
  2. ^ a b c d e Dunbar, Sir Archibald H.,Bt., Scottish Kings - A Revised Chronology of Scottish History 1005 - 1625, Edinburgh, 1899

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