Donald II di Scozia

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Donald MacConstantine
Ritratto di Donald II di Scozia di Jacob de Wet II, oggi parte della Royal Collection (fine XVII secolo).
Re dei Pitti (o degli Scoti)
In carica889 –
900
PredecessoreGiric e Eochaid
SuccessoreCostantino II
Nome completoDomnall mac Causantín
Altri titoliRe dei Pitti
Morte900
SepolturaAbbazia di Iona
Casa realeAlpin
PadreCostantino I di Scozia
FigliEugenio (?)
Malcolm
ReligioneCristianesimo

Domnall mac Causantín, o in inglese Donald MacConstantine, posteriormente definito Donald II di Scozia (... – 900), è stato re di Scozia dall'889 al 900.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Origini e ascesa[modifica | modifica wikitesto]

Era figlio di re Costantino I di Scozia.[1][2]

Alla morte del padre nell'877 non ascese al trono scozzese per via della legge della tanistry, che favoriva gli eredi collaterali. Fu infatti suo zio Aedh a diventare nuovo sovrano, solo per venire ucciso poco dopo da Eochaid e Giric, forse lontani parenti, che detennero assieme il potere per dodici anni.

Quando nell'889 Giric morì (forse assassinato) Donald si ribellò al re superstite Eochaid, lo spodestò e lo esiliò nel Galles, divenendo così unico padrone della Scozia.[1][2][3][4] Giovanni di Fordun invece non menziona Eochaid, dicendo semplicemente che Donald ascese al trono dopo la morte di Giric.[5]

Regno[modifica | modifica wikitesto]

Come per i suoi predecessori, non molto è noto del regno di Donald. Le fonti comunque sono concordi nel dire che regnò undici anni,[1][2][3][4][5] mentre la Profezia di Berchan, un poema epico dell'XI secolo, lo identifica con la figura di Dasachtach (il Pazzo Violento); sarebbe quindi stato un re guerriero estremamente bellicoso.[1][2]

Donald dovette infatti affrontare numerose guerre contro i vicini, specialmente i Vichinghi, in piena fase di colonizzazione della Britannia.[4][5] Pare che riuscì a sconfiggerli in battaglia presso Innisibsolian,[1][2][3] anche se allo stesso tempo il controllo gaelico sulle isole più esterne (Ebridi, Orcadi e Shetland) cominciò a venire meno.[2][3]

Anche le Highlands divennero terreno di scontro, poiché abitate da briganti che attaccavano regolarmente gli scozzesi. Donald condusse almeno una campagna contro gli abitanti delle Highlands, e secondo alcune fonti fu proprio sulla frontiera che morì, nel 900 presso il villaggio di Forres, colto da un improvviso malessere.[2][4][5] Altri resoconti invece dicono che perì presso Dunottar, ucciso durante un'incursione vichinga; non c'è quindi certezza sulle reali cause della sua morte.[1][3][4]

Venne sepolto sull'isola di Iona, luogo di riposo ancestrale delle spoglie dei re scozzesi.[1][2]

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Donald II ebbe almeno un figlio certo, Malcolm, che sarebbe divenuto a sua volta re di Scozia.[1]

L'esistenza di un secondo figlio, tale Eugenio, che re Costantino II di Scozia avrebbe insignito della sovranità sulla Cumbria, è invece assai dubbia.[1]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Alpin II di Dalriada Eochaid IV di Dalriada  
 
 
Kenneth I di Scozia  
 
 
 
Costantino I di Scozia  
 
 
 
 
 
 
 
Donald II di Scozia  
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i (EN) 1, su Scotland Kings, fmg.ac.
  2. ^ a b c d e f g h (EN) Alan Orr Anderson, Early Sources of Scottish History, vol. 1, 1922, p. 395-398.
  3. ^ a b c d e (EN) Cronaca dei re di Alba. URL consultato il 28 ottobre 2022 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2007).
  4. ^ a b c d e (EN) Donald II, king of Scots, su britannica.com.
  5. ^ a b c d (EN) Giovanni di Fordun, XX, in Chronica gentis Scotorum, IV, p. 153-154.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Re di Scozia Successore
Eochaid
Giric
889 - 900 Costantino II
Controllo di autoritàVIAF (EN316739284 · GND (DE1023259168