Giric di Scozia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Giric di Scozia
Gregorius the Great or Giric of Scotland.jpg
Ritratto di Giric di Scozia di Jacob Jacobsz de Wet II, oggi parte della Royal Collection
Re di Scozia
con Eochaid di Scozia
Stemma
In carica 878 - 889
Predecessore Aedh di Scozia
Successore Donald II di Scozia
Nome completo Giric mac Dúngail
Altri titoli Re dei Pitti
Re di Alba (contestato)
Morte Dundurn, 889
Casa reale Casato degli Alpin
Religione cattolica

Giric mac Dúngail (... – 889) fu re di Scozia dal 878 al 899 insieme a Eochaid di Scozia.

«Ut regem nostrum Girich cum exercito suo ab omnibus inimicorum insiidis tuearis et defendas, te rogamus audi nos.»

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Regno[modifica | modifica wikitesto]

Le fonti che ci confermano la sua successione al trono di Alba sono poche e confuse. Sappiamo con certezza che la linea maschile di discendenza da Cinead perse il trono tra l'878 e l'889. Giric è un personaggio molto oscuro: è possibile che sia stato una guardia di Eochaid e che abbia perso il suo potere dopo un'eclissi solare. Tuttavia, dal XII secolo, Giric assunse una fama leggendaria come liberatore della chiesa scozzese dall'oppressione dei Pitti, conquistando l'Irlanda e parte dell'Inghilterra.

Nei secoli avvenire Giric venne soprannominato Gregory il grande. Una variante di questo racconto appare anche nella Cronaca dei re di Alba, dove Giric, o Gric, viene chiamato Makdougall, figlio di Dùngal. Giric e Eochaid sono omessi dal Duan Albanach, come molti altri. Uno storico scozzese, Archie Duncan, sostiene che l'associazione di Giric e di Eochaid per il potere della corona è spuria, solo Giric era re dei Pitti e che era conosciuto come il figlio della figlia di Kenneth, e che la storia che sia guardiano di Eochaid sia una mistificazione.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Le cronache dei re d'Alba affermano che Giric sia morto a Dundurn in Strathearn. Il nome sembra sicuro, infatti un canto dell'esercito dice:

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]