Gianluigi Quinzi

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Gianluigi Quinzi
Gianluigi Quinzi (ITA).jpg
Gianluigi Quinzi agli US Open 2013
Nazionalità Italia Italia
Altezza 191 cm
Peso 80 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 1-1
Titoli vinti 0
Miglior ranking 226º (29 maggio 2017)[1]
Ranking attuale 240° (19 giugno 2017)
Doppio1
Vittorie/sconfitte 0-0
Titoli vinti 0
Miglior ranking 442° (27 febbraio 2016)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 19 giugno 2017

Gianluigi Quinzi (Cittadella, 1º febbraio 1996) è un tennista italiano. È famoso per la vittoria nel Torneo di Wimbledon ragazzi del 2013

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Cittadella il 1º febbraio 1996[2] e cresce a Porto San Giorgio con la madre Carlotta, già nazionale di sci e pallamano, ed il padre Luca, presidente del tennis club locale.[2]

Carriera sportiva[modifica | modifica wikitesto]

Junior[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente si avvicina allo sci alpino ottenendo un secondo posto nei campionati under 10 del Trentino-Alto Adige[2], ma a sette anni lascia questo e altri sport per concentrarsi principalmente sul tennis.
A otto anni viene notato dal talent-scout Nick Bollettieri che gli offre una borsa di studio per la sua accademia.[2] Partecipa al Little Mo, torneo giocato in Florida e riservato agli Under-10, e trionfa entrando nell'albo d'oro del torneo insieme a nomi illustri quali Serena Williams e Andy Roddick.[2] A tredici anni è il più giovane tennista nelle classifiche Itf Junior[2] e l'anno successivo conquista quattro tornei consecutivi con una serie di venti vittorie.[3]

Gianluigi Quinzi durante un match.

Inizia a farsi conoscere presto nei tornei riservati agli Under-18, a quattordici anni nel 2010 conquista l'Honduras Bowl sconfiggendo in finale sulla terra battuta Walner Espinoza.[4] Visti gli ottimi risultati ottenuti a livello giovanile nel 2010, viene nominato Giocatore dell'anno dalla Federazione europea, titolo assegnato in passato a Đoković e Gasquet.[5]

Nel 2012 conquista il Trofeo Bonfiglio di Milano superando in finale in tre set Temur Ismailov.[6] Nelle settimane successive partecipa, come seconda testa di serie, al Roland Garros di categoria, ma viene eliminato al terzo turno dall'inglese Kyle Edmund in tre set.[7]
Partecipa poi al torneo di Wimbledon come numero tre del seeding e raggiunge le semifinali dove viene sconfitto dal campione uscente e numero uno al mondo Luke Saville.[8] Nel finire della stagione 2012 partecipa alla Coppa Davis Junior e nel match decisivo contro l'Australia vince il singolare su Thanasi Kokkinakis e il doppio insieme a Filippo Baldi, portando per la prima volta il titolo in Italia.[9].

Il 1º gennaio 2013 raggiunge per la prima volta in carriera la prima posizione del ranking mondiale ITF per juniores. Al primo Slam junior dell'anno perde ai quarti di finale per mano di Thanasi Kokkinakis. Esce ai quarti anche al Roland Garros junior, cedendo al serbo Nikola Milojević. Si prende la rivincita sul serbo solo un mese più tardi, quando lo sconfigge nei quarti di Wimbledon. Si aggiudica quindi il suo primo Slam junior, sconfiggendo in semifinale il più quotato Kyle Edmund con il punteggio di 6-4 6-4 e in finale il sud-coreano Hyeon Chung per 7-5, 7-62 È il secondo italiano della storia a vincere a Wimbledon, dopo Diego Nargiso nell'edizione del 1987.

Professionista[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre 2011 ottiene il primo punto da professionista al Mazatlán Open dove supera al primo turno lo svizzero Luca Margaroli.[10] Al future di Pozzuoli raggiunge i quarti di finale dove viene sconfitto in due set da Alessio Di Mauro. Nel 2012 a settembre, al torneo di Manzanillo, raggiunge la prima semifinale Futures in carriera, mentre a novembre raggiunge la prima finale nella Copa Curicó in Cile. Dopo altre due finali perse a Bogotà e a Sharm el-Sheikh, il 1º giugno 2013 vince il suo primo titolo Future della carriera a Casablanca contro il marocchino Lamine Ouahab con il punteggio di 7-6, 1-6, 6-4. Il 16 luglio 2013 arriva il primo successo in un incontro dell'ATP Challenger Tour, al Torneo di Recanati, battendo Stefano Travaglia per 6-2, 6-7, 6-4[11]. Nel turno successivo viene battuto da Flavio Cipolla per 6-4, 4-6, 6-4. Il 20 luglio, in coppia con il connazionale Adelchi Virgili, perde la finale nel doppio dello stesso torneo contro i britannici Ken e Neal Skupski con il punteggio di 4-6, 2-6.

2014[modifica | modifica wikitesto]

Nel PBZ Zagreb Indoors 2014 di Zagabria tenta per la prima volta le qualificazioni in un torneo dell'ATP World Tour: al primo turno supera Yannick Mertens per 6-2 7-5, ma si ferma al secondo step contro Krstin. In primavera vince un torneo Futures in Romania e due in Marocco. In luglio esce al primo turno nelle qualificazioni dell'ATP di Kitzbühel, perdendo 7-5 6-4 contro il nº 110 ATP João Souza.[12]

2015[modifica | modifica wikitesto]

Anche nel 2015 i risultati sono inferiori alle attese, gli unici due tornei che vince sono del circuito Futures negli USA e nei Paesi Bassi. Nei tre tornei ATP a cui partecipa esce sempre nelle qualificazioni, superando il primo turno solo nell'Argentina Open. L'unico risultato di rilievo nei Challenger sono i quarti di finale raggiunti nella Tennis Napoli Cup, dove perde da Marco Cecchinato dopo che nel primo turno aveva eliminato il nº 104 ATP Blaz Rola.[13] In un'intervista rilasciata a fine stagione, Quinzi rivela di non riuscire ancora a reggere la pressione derivata dalla vittoria di Wimbledon nel 2013.[14]

2016[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 marzo 2016, Quinzi coglie la prima vittoria in carriera contro un giocatore top 100, lo slovacco Lukas Lacko, al primo turno del Challenger Israel Open. In aprile vince un torneo Futures in Ungheria e in maggio un altro in Bosnia ed Erzegovina. In giugno supera nel secondo turno del Challenger Città di Caltanissetta il nº 95 ATP Facundo Bagnis, prima di arrendersi nei quarti a Matteo Donati. Il 22 agosto, grazie alla semifinale raggiunta nel Challenger Acqua Dolomia Tennis Cup 2016 a Cordenons,[15] entra per la prima volta tra i primi 300 del circuito ATP. In novembre si aggiudica un Futures in Norvegia. Chiude la stagione al nº 291 della classifica mondiale.[1]

2017[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2017, Quinzi sceglie Fabio Gorietti come nuovo allenatore, il settimo da quando ha vinto Wimbledon juniores nel 2013.[16] Il mese successivo entra per la prima volta nel tabellone principale di un torneo ATP al Grand Prix Hassan II di Marrakesh. Dopo aver superato nelle qualificazioni il russo Evgenij Donskoj, nº 99 ATP, e il coreano nº 130 Lee Duckhee, al primo turno batte in due set il francese nº 115 Paul-Henri Mathieu, vincendo quindi la sua prima partita nel circuito tennistico maggiore; al secondo esce dopo aver costretto al terzo set il connazionale nº 37 Paolo Lorenzi.

Altri importanti risultati di questo periodo nel circuito Challenger comprendono gli ottavi di finale raggiunti al Kunming Open, i quarti di finale al Roma Open e alla Venice Challenge Save Cup e la semifinale nella prima edizione del Lisboa Belém Open. Il 29 maggio migliora il proprio best ranking raggiungendo la 226ª posizione.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Tornei minori[modifica | modifica wikitesto]

Singolare[modifica | modifica wikitesto]

Vittorie (8)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (0)
Futures (9)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 1º giugno 2013 Marocco Morocco Casablanca Futures, Casablanca Terra battuta Marocco Lamine Ouahab 7-62, 1-6, 6-4
2. 18 maggio 2014 Romania ITF Galati, Galati Terra battuta Romania Vasile Antonescu 6-3, 2-6, 6-3
3. 24 maggio 2014 Marocco Tournoi Future International de la Ville de Safi, Safi Terra battuta Bolivia Hugo Dellien 6-2, 6-2
4. 31 maggio 2014 Marocco Torneo Club Atlas Bouskoura, Casablanca Terra battuta Francia Gianni Mina 6-2, 6-3
5. 15 febbraio 2015 Stati Uniti Sunrise Terra verde Argentina Federico Coria 6-4, 6-4
6. 23 agosto 2015 Paesi Bassi Oldenzaal Terra battuta Paesi Bassi Jesse Huta Galung 7-5, 2-0 rit.
7. 24 aprile 2016 Ungheria Seghedino Terra battuta Polonia Gregorz Panfil 6-3, 7-5
8. 29 maggio 2016 Bosnia ed Erzegovina Kiseljak Terra battuta Serbia Dejan Katic 6-2, 6-4
9. 5 novembre 2016 Norvegia Oslo Cemento Casper Ruud 6-4, 6-2
Finali perse (3)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda tornei minori
Challenger (0)
Futures (3)
Numero Data Torneo Superficie Avversario in finale Punteggio
1. 24 novembre 2012 Cile Copa Curicó, Curicó Terra battuta Cile Guillermo Rivera-Aránguiz 4-6, 4-6
2. 9 marzo 2013 Colombia Torneo Internacional IMLA, Bogotà Terra battuta Colombia Carlos Salamanca 63-7, 62-7
3. 28 aprile 2013 Egitto Sierra Savoy Hotel Egypt, Sharm El Sheikh Terra battuta Egitto Mohamed Safwat 2-6, 6-1, 3-6

Doppio[modifica | modifica wikitesto]

Finali perse (1)[modifica | modifica wikitesto]
Legenda
Challenger (1)
Futures (0)
Numero Data Torneo Superficie Compagno Avversari in finale Punteggio
1. 20 luglio 2013 Italia Guzzini Challenger, Recanati Cemento Italia Adelchi Virgili Regno Unito Ken Skupski
Regno Unito Neal Skupski
4-6, 2-6

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Gianluigi Quinzi - ATP World Tour Rankings History, atpworldtour.com. URL consultato il 19 giugno 2017.
  2. ^ a b c d e f Aspettando Gianluigi Quinzi, ubitennis.com, 29 luglio 2010. URL consultato il 3 giugno 2012.
  3. ^ Quarto titolo consecutivo per Gianluigi Quinzi, ubitennis.com, 20 ottobre 2010. URL consultato il 3 giugno 2012.
  4. ^ Gianluigi Quinzi vince il primo titolo ITF a 14 anni, ubitennis.com, 19 settembre 2010. URL consultato il 3 giugno 2012.
  5. ^ Gianluigi Quinzi: io non ho paura, ubitennis.com, 7 marzo 2011. URL consultato il 3 giugno 2012.
  6. ^ Quinzi trionfa al Bonfiglio, tennisworlditalia.com, 27 maggio 2012. URL consultato il 3 giugno 2012.
  7. ^ Quinzi non ha perso da uno qualsiasi, ma deve imparare a perdere, ubitennis.com, 6 giugno 2012. URL consultato il 6 giugno 2012.
  8. ^ Wimbledon Junior, Quinzi k.o. in semifinale, ubitennis.com, 6 luglio 2012. URL consultato il 6 luglio 2012.
  9. ^ Italia campione di Coppa Davis junior!, ubitennis.com, 30 settembre 2012. URL consultato il 30 settembre 2012.
  10. ^ Il primo punto di Gianluigi Quinzi, ubitennis.com, 27 settembre 2011. URL consultato il 3 giugno 2012.
  11. ^ Challenger Recanati - Gianluigi Quinzi al primo successo challenger, tennisworlditalia.com. URL consultato il 12 luglio 2014.
  12. ^ (EN) Gianluigi Quinzi - 2014 Player Activity, atpworldtour.com. URL consultato il 19 giugno 2017.
  13. ^ (EN) Gianluigi Quinzi - 2015 Player Activity, atpworldtour.com. URL consultato il 19 giugno 2017.
  14. ^ oasport.it, https://www.oasport.it/2015/12/tennis-un-2015-da-dimenticare-per-gianluigi-quinzi-ma-per-il-futuro-ce-ancora-speranza/ .
  15. ^ (EN) Gianluigi Quinzi - ATP rankings breakdown, su atpworldtour.com. URL consultato il 24 marzo 2017.
  16. ^ È Fabio Gorietti il nuovo (ennesimo) coach di Gianluigi Quinzi, ubitennis.com. URL consultato il 13 aprile 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]