Filippo Baldi

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Filippo Baldi
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 79 kg
Tennis Tennis pictogram.svg
Carriera
Singolare1
Vittorie/sconfitte 0-1
Titoli vinti 1 ATP Challenger
2 ITF
Miglior ranking 174° (29 ottobre 2018)
Ranking attuale 174° (29 ottobre 2018)
Risultati nei tornei del Grande Slam
Australia Australian Open -
Francia Roland Garros -
Regno Unito Wimbledon -
Stati Uniti US Open
Doppio1
Vittorie/sconfitte 0-0
Titoli vinti 1 ATP Challenger
9 ITF
Miglior ranking 240° (25 giugno 2018)
Ranking attuale 254° (29 ottobre 2018)
1 Dati relativi al circuito maggiore professionistico.
Statistiche aggiornate al 29 ottobre 2018

Filippo Baldi (Milano, 10 gennaio 1996) è un tennista italiano.

In carriera ha conquistato un titolo Challenger in singolare, un titolo Challenger in doppio, due titoli Future in singolare e nove titoli Future in doppio.[1]

Francesco Aldi è il suo allenatore a partire dal dicembre 2016.[2][3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Juniores[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2012, conquista la Coppa Davis Junior insieme a Gianluigi Quinzi, sconfiggendo la nazionale australiana e regalando il primo successo all'Italia in questa manifestazione.[4][5]

Nel 2013, approda alle semifinali agli Australian Open Juniores e nel 2014 raggiunge i quarti al torneo giovanile di Wimbledon.

E' stato numero 5 del mondo a livello junior, posizione raggiunta il 28/01/2013[6]

Professionismo[modifica | modifica wikitesto]

2014-2017: primi tornei Future[modifica | modifica wikitesto]

Nei primi anni di carriera professionistica disputa prevalentemente tornei Future, riuscendo a ottenere buoni risultati soprattutto in doppio, dove conquista nove titoli: due nel 2014 entrambi in Italia, due nel 2015 in Turchia e Italia, tre nel 2016 tra Italia (i primi due) e Tunisia, due nel 2017, in Finlandia e Tunisia.

A settembre 2017, in Tunisia, vince il primo torneo di singolare in carriera, nel Future Tunisia F27 di Hammamet, sconfiggendo in finale il portoghese Frederico Ferreira col punteggio di 6-0, 6-4.[7]La settimana successiva sempre ad Hammamet concede il bis in singolare nel Future Tunisia F29, dove in finale ha la meglio sul giocatore di casa Aziz Dougaz per 5-7 6-4 6-3.[8]Nel mese di novembre 2017 raggiunge per la prima volta la semifinale in un torneo Challenger agli Internazionali di Tennis Castel del Monte di Andria[9], entrando per la prima volta tra i top 400, al 369° posto[10].

2018: prima vittoria Challenger e Top 200[modifica | modifica wikitesto]

Ottiene i primi risultati di rilievo in stagione a partire da aprile, quando raggiunge i quarti di finale del torneo di singolare al Challenger di Francavilla. Nel mese di maggio, fa il suo debutto assoluto nel circuito maggiore partecipando al Masters 1000 di Roma. La finale raggiunta nel torneo di pre-quali[11] gli aveva permesso di entrare nel tabellone delle qualificazioni, che supera eliminando l'ungherese Marton Fucsovics, n° 59 del mondo (l'avversario con la migliore classifica da lui mai battuto) e lo spagnolo Guillermo Garcia-Lopez, n° 69, entrambi in tre set. Nel tabellone principale trova, nel suo primo incontro ATP in carriera, il georgiano Nikoloz Basilashvili, n° 74 ATP, che lo sconfigge in rimonta per 4-6, 6-4, 6-4.[12]

A giugno, vince il torneo di doppio al Challenger Internazionali di Tennis Città dell'Aquila in coppia con il connazionale Andrea Pellegrino, superando in finale lo spagnolo Pedro Martinez e l'olandese Mark Vervoort per 4-6, 6-3, 10-5. Nello stesso torneo giunge ai quarti di finale in singolare, impresa che ripete, nel mese di agosto, al Città di Como Challenger, dopo essere entrato per la prima volta in top 300 nel mese di luglio. In settembre raggiunge la semifinale a Banja Luka grazie alle vittorie sul belga Kimmer Coppejans, il cileno Christian Garin e l'argentino Juan Ignacio Londero, risultato che gli consente di entrare tra i primi 250 giocatori della classifica mondiale a partire dal 17 settembre. Nel successivo Challenger di Biella, non va oltre il secondo turno, sconfitto in due set dall'argentino Facundo Argüello. All'inizio del mese di ottobre prende parte alla prima edizione della Firenze Tennis Cup, dove in singolare giunge ai quarti di finale eliminando ai sedicesimi, in tre set, il connazionale Stefano Travaglia e negli ottavi, in due set, lo spagnolo Tommy Robredo, ex n° 5 del mondo.[13]Porta il proprio ranking al n° 244. Nello stesso torneo, disputa la prova di doppio insieme al connazionale Salvatore Caruso, con cui viene sconfitto in finale dalla coppia formata dall'australiano Rameez Junaid e dall'olandese David Pel. Al Challenger Sánchez-Casal Mapfre Cup di Barcellona giunge in semifinale sconfiggendo al primo turno la wild-card locale Álvaro López San Martín in due set, negli ottavi un altro iberico, Sergio Gutiérrez Ferrol, in tre set e nei quarti il serbo Miljan Zekić in due partite, prima di arrendersi a Pedro Martinez in due. In classifica sale al 239° posto.

Sul cemento indoor del successivo Challenger di Ismaning, sconfigge la testa di serie n° 3, l'argentino Marco Trungelliti in due set e successivamente il francese Benjamin Bonzi in tre. Nei quarti di finale affronta il giocatore di casa Kevin Krawietz, che supera in rimonta, approdando per la terza volta in stagione a una semifinale Challenger, la sua quarta in carriera. Nel penultimo atto del torneo, supera in 2 set il francese Ugo Humbert, raggiungendo la sua prima finale in un torneo di questa categoria.[14]Superando in due partite il francese Gleb Sakharov con un doppio 6-4, conquista il suo primo titolo Challenger in carriera, debuttando tra i primi 200 giocatori del mondo, al n° 176 del ranking.[15]Due giorni dopo scende di nuovo in campo, sul cemento indoor del Challenger di Brest, dove paga le fatiche della settimana precedente con una sconfitta al primo turno in due set per mano di Stefano Travaglia.[16] La prematura uscita di scena non gli impedisce di ritoccare il proprio best ranking ATP, dove sale alla posizione n° 174.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Filippo Baldi | Player Activity | ATP World Tour | Tennis, su ATP World Tour. URL consultato il 14 settembre 2018.
  2. ^ Federazione Italiana Tennis - www.federtennis.it, PRE-QUALI: FILIPPO BALDI "Ora sento di aver intrapreso la strada giusta", in Federazione Italiana Tennis. URL consultato il 14 settembre 2018.
  3. ^ Filippo Baldi riparte da Palermo. URL consultato il 30 settembre 2018.
  4. ^ DAVIS CUP JUNIOR - Filippo Baldi e Gianluigi Quinzi regalano il primo storico e sofferto trofeo all´Italia, in Tennis World Italia. URL consultato il 14 settembre 2018.
  5. ^ Vittoria Italia Coppa Davis Junior, su itftennis.com.
  6. ^ Filippo Baldi junior profile, su itftennis.com.
  7. ^ Filippo Baldi | Player Activity | ATP World Tour | Tennis, su ATP World Tour. URL consultato il 14 settembre 2018.
  8. ^ Filippo Baldi | Player Activity | ATP World Tour | Tennis, su ATP World Tour. URL consultato il 14 settembre 2018.
  9. ^ (EN) ATP Challenger Andria: Baldi che peccato! La finale è Ignatik-Heyman, in UBITENNIS, 26 novembre 2017. URL consultato il 29 settembre 2018.
  10. ^ (EN) Rankings | Singles | ATP World Tour | Tennis, in ATP World Tour. URL consultato il 29 settembre 2018.
  11. ^ Baldi-Sonego, il trionfo delle Pre-Quali. URL consultato il 14 settembre 2018.
  12. ^ Filippo Baldi | Player Activity | ATP World Tour | Tennis, su ATP World Tour. URL consultato il 14 settembre 2018.
  13. ^ (IT) Tennis, challenger Firenze: Baldi domina Tommy Robredo, è nei quarti, in Vigevano24.it, 4 ottobre 2018. URL consultato il 4 ottobre 2018.
  14. ^ (IT) Tennis: prima finale challenger in carriera per Filippo Baldi, in Vigevano24.it, 20 ottobre 2018. URL consultato il 20 ottobre 2018.
  15. ^ (IT) Challenger Ismaning 2018, Filippo Baldi trionfa: battuto in finale Sakharov, in SportFace, 21 ottobre 2018. URL consultato il 21 ottobre 2018.
  16. ^ (IT) Tennis: Filippo Baldi esce al primo turno del challenger di Brest, in Vigevano24.it, 23 ottobre 2018. URL consultato il 24 ottobre 2018.