Gabriele Mainetti

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David di Donatello David di Donatello per il miglior regista esordiente 2016
David di Donatello David di Donatello per il miglior produttore 2016

Gabriele Mainetti (Roma, 7 novembre 1976) è un attore, regista, compositore e produttore cinematografico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio dell'imprenditore Valter Mainetti, si laurea in Storia e Critica del Cinema presso l'Università degli Studi Roma Tre. Frequenta corsi di regia, direzione della fotografia, produzione e sceneggiatura presso la Tisch School of the Arts di New York. La sua formazione d'attore è legata ai laboratori e ai corsi tenuti a Roma da Beatrice Bracco, Francesca De Sapio, Nikolaj Karpov e Michael Margotta.

È protagonista di film per il grande schermo: Il cielo in una stanza (1999, regia di Carlo Vanzina) e Un altr'anno e poi cresco (2001, regia di Federico Di Cicilia); è protagonista anche di fiction televisive: le serie TV Stiamo bene insieme (2002, regia di Elisabetta Lodoli e Vittorio Sindoni), La omicidi (2004, regia di Riccardo Milani), Tutti per Bruno (2010, regia di Stefano Vicario, al fianco di Claudio Amendola e Antonio Catania), i film TV Briciole (2005, regia di Ilaria Cirino), Rapidamente della serie Crimini (2006, regia di Manetti Bros.) e la sit-com Radio Sex 2 (2006, regia di Alessandro Baracco).

Il grande interesse per la musica lo spinge a frequentare corsi di composizione e arrangiamento presso il Saint Louis College of Music di Roma. Firma le colonne sonore dei suoi cortometraggi (Basette, Tiger Boy, etc..) e di alcuni documentari (Circo Nudo, Oscar Niemeyer - The Naked architecture).

La sua vera passione però è la regia. Con il cortometraggio Basette (2008), scritto da Nicola Guaglianone, con Valerio Mastandrea, Marco Giallini, Daniele Liotti e Luisa Ranieri, partecipa ad oltre 50 festival tra i quali il Festival del Film di Locarno ed il Festival del corto La25ª ora, dove vince come "Miglior Cortometraggio". Candidato al Nastro d'argento 2008 vince una "Menzione speciale per la Sceneggiatura e Migliori Attori: Luisa Ranieri e Daniele Liotti.

Nel 2011 fonda la società di produzione Goon Films, con la quale realizza il cortometraggio Tiger Boy. Quest'ultimo risulta vincitore del Nastro d'argento 2013 come "Miglior Cortometraggio", finalista ai Globi d'Oro 2012 e al David di Donatello 2012, e secondo classificato al 42º Giffoni Film Festival (Generator +13). Il corto è stato inoltre selezionato dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences tra i 10 finalisti per la nomination all'Oscar all'86esima edizione del premio, nella categoria miglior cortometraggio, non rientrando tuttavia nella selezione finale delle candidature.

Nel 2015, sempre con la Goon Films, realizza il suo primo lungometraggio Lo chiamavano Jeeg Robot. Il film è stato presentato in anteprima alla decima edizione della Festa del Cinema di Roma il 17 ottobre 2015 ed in seguito al Lucca Comics & Games 2015 il 30 ottobre 2015. Il film è stato distribuito nelle sale italiane dal 25 febbraio 2016[1] venendo accolto positivamente sia dal pubblico, con più di quattro milioni d'incassi a fronte di 1.700.000 euro di budget, sia dalla critica ottenendo ben 16 nomination ai David di Donatello 2016 di cui porterà a casa ben 7 statuette (tra cui miglior produttore, miglior regista esordiente e il Mercedes-Benz Future Award assegnati allo stesso Mainetti).*

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Produttore[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Compositore[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Attore[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

David di Donatello
Anno Titolo Categoria Risultato
2012 Tiger Boy Miglior cortometraggio Candidatura
2016 Lo chiamavano Jeeg Robot Miglior regista esordiente Vinto
Miglior produttore Vinto
Miglior colonna sonora Candidatura
Mercedes-Benz Future Award* Vinto

(*) Ricorda! Il premio non è la miniatura del David di Donatello.

Nastro d'argento
Anno Titolo Categoria Risultato
2013 Tiger Boy Miglior cortometraggio Vinto
2016 Lo chiamavano Jeeg Robot Miglior regista esordiente Vinto
Miglior produttore Candidatura
Migliore colonna sonora Candidatura
Premio Hamilton behind the camera Vinto
Globo d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2016 Lo chiamavano Jeeg Robot Miglior film Vinto
Miglior opera prima Candidatura
Ciak d'oro
Anno Titolo Categoria Risultato
2016 Lo chiamavano Jeeg Robot Miglior produttore Candidatura
Miglior opera prima Vinto
Migliore colonna sonora Vinto
Bari International Film Festival
Anno Titolo Categoria Risultato
2016 Lo chiamavano Jeeg Robot Premio Ettore Scola come miglior regista per la miglior opera prima o seconda. Vinto

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tina G. Neri, Intervista a Gabriele Mainetti, regista di ‘Lo chiamavano Jeeg Robot’, tra fumetti e film, in Fumettologica, 25 febbraio 2016. URL consultato il 3 marzo 2016.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN232762873 · SBN: IT\ICCU\RAVV\531996