Fiamme Oro Rugby

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G.S. Fiamme Oro Rugby
Rugby a 15 Rugby union pictogram.svg
«Le Fiamme», «I Poliziotti» e «I Cremisi»
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Colori cremisi
Simboli Leone rampante con spada fiammeggiante
Dati societari
Città Roma
Paese Italia Italia
Sede via Portuense 1680, 00165 Roma
Federazione Flag of Italy.svg  Federazione Italiana Rugby
Campionato TOP12
Fondazione 1955
Scioglimento 1978
Rifondazione 1985
Sponsor tecnico Macron
Proprietario Ministero dell'interno
Presidente Armando Forgione
Allenatore Craig Green
Palmarès
ScudettoScudettoScudettoScudettoScudetto Coppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa ItaliaCoppa Italia
5 Scudetti
5 Coppe Italia
Stadio
CS Polizia di Stato, caserma S. Gelsomini
(1 348 posti)
Dati aggiornati al 25 settembre 2020

Il Gruppo Sportivo Fiamme Oro Rugby è la sezione rugby del G.S. Fiamme Oro, la divisione sportiva della Polizia di Stato. La nomina degli organismi dirigenti del Gruppo è in capo al Ministero dell'interno.

La formazione nacque a Padova nel 1955, dove vinse tutti i suoi principali trofei, divenendo una protagonista del campionato italiano nonché la prima squadra della città veneta, prima della serie di trofei del Petrarca, a laurearsi campione d’Italia.

Dal 1987 la squadra ha sede a Roma e disputa le partite interne presso il Centro sportivo della Polizia di Stato della Caserma Stefano Gelsomini in località Ponte Galeria, località sulla via Portuense in prossimità del comune di Fiumicino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La nascita della sezione rugby delle Fiamme Oro risale al 1955, cioè circa un anno dopo la fondazione del gruppo sportivo. Essa avvenne per iniziativa di una ventina di agenti del II reparto mobile di Padova che, nel dopolavoro, usavano darsi appuntamento per disputare incontri di rugby a 15.

Le Fiamme Oro campioni d’Italia 1957-58

Ben presto l'iniziativa amatoriale ricevette il sigillo dell'ufficialità e la squadra fu associata al Gruppo sportivo e iscritta al campionato nazionale di serie A, imponendosi ben presto come una delle più organizzate e tecnicamente valide del panorama rugbistico nazionale: essa infatti, esordiente nel 1956-57, vinse quattro titoli consecutivi dal 1957-58 al 1960-61: i primi due battendo in finale rispettivamente Milano e L’Aquila, gli altri per distacco: nel 1959 con 8 vittorie su 10 incontri del girone finale, nel 1961 con 10 su 10. Da notare che, in quest'ultimo torneo, le Fiamme Oro si presentarono con due squadre, quella di Padova e un'altra, di nuova formazione, con base a Firenze, che riuscì anch'essa a qualificarsi per il girone finale.

In tale periodo di assoluta dominazione del campionato, le Fiamme Oro fornirono fino a 12 giocatori alla nazionale italiana.

Un'ennesima riforma del campionato eliminò pure il girone finale e istituì il girone unico: nel 1965 e nel 1966 le Fiamme Oro giunsero seconde, entrambe le volte dietro i napoletani della Partenope, mentre nel 1967 arrivarono primi a pari merito con L’Aquila, ma persero contro gli abruzzesi l'incontro di spareggio. Nel 1968 le Fiamme Oro tornarono dopo sette anni alla vittoria nel campionato nazionale e, contestualmente, vinsero la prima di quattro Coppe Italia.

Gli eventi socio-politici che fecero seguito al 1968 causarono la perdita di prestigio della Polizia di Stato e di tutto ciò a essa collegato, compreso il Gruppo sportivo. Nel decennio successivo le Fiamme Oro vinsero altre tre Coppe Italia (nel 1969 e nel biennio 1971-72), ma ormai il momento di massimo splendore era alle spalle: alla fine della stagione 1977-78, dopo 22 campionati di serie A, la squadra retrocedette e il gruppo fu di fatto dismesso. Durante tutta la permanenza a Padova la squadra disputò le sue partite interne allo stadio Daciano Colbachini, principalmente dedicato all'atletica leggera.

Nel 1985 il gruppo rugbistico fu ricostituito a Milano, presso il III reparto mobile, e grazie al merito sportivo pregresso la Federazione Italiana Rugby concesse l'iscrizione a partire dalla serie C1; nel 1987 il gruppo si trasferì a Roma e nel 1993 arrivò la promozione in serie A2. Nel 1997 vi fu il ritorno in serie A1, serie nella quale le Fiamme Oro rimasero solo due stagioni, con un ottavo posto nel primo anno di permanenza.

Dopo una decina di stagioni disputate tra serie B e serie A2, al termine della stagione 2009-10 la squadra conquistò la promozione in serie A1, la seconda divisione nazionale. Il ritorno nella massima serie avvenne al termine della stagione 2011-12: pur avendo perso la finale dei play-off per la promozione, la squadra fu ammessa nella massima divisione insieme Viadana, riformatosi dopo che gli Aironi avevano abbandonato il campionato Pro12. Dopo aver accolto la richiesta di rientro del Viadana, la Federazione ampliò l'organico del campionato di Eccellenza da 10 a 12 squadre e promosse d'ufficio le Fiamme Oro.

Durante la stagione 2013-14, la formazione romana si qualificò per la finale del Trofeo Eccellenza (ex Coppa Italia), dove incontrò il Rovigo, favorito anche dal fatto di disputare l'incontro in gara unica sul campo di casa, lo stadio Mario Battaglini. Al termine di una partita combattuta e grazie ad un calcio piazzato di Nicola Benetti allo scadere, I Cremisi superarono la formazione locale per 26 a 25, aggiudicandosi il torneo ed il primo trofeo della storia romana del club. Nella stagione 2014-15 le Fiamme Oro conquistarono le semifinali play-off, terminando la stagione regolare al quarto posto in classifica, ma perdendo in semifinale contro Rovigo, che uscì vittorioso dal doppio confronto coi punteggi di 33-31 e 17-10 fermando la corsa cremisi verso la finale scudetto. La stagione 2016-17 vide invece I Poliziotti, allenati da Umberto Casellato, fermarsi ad un passo dei play-off scudetto, terminando la regular season al quinto posto e a soli due punti dal Viadana. Nella stessa stagione le Fiamme Oro disputarono la finale del Trofeo Eccellenza proprio contro, Viadana che si aggiudicò il torneo per 27-20 grazie ad una meta a tempo scaduto. Il 2017-18 vide Gianluca Guidi sulla panchina delle Fiamme Oro, già tecnico delle nazionali giovanili azzurre e della franchigia delle Zebre in Pro12, Nanni Raineri come allenatore dei tre quarti ed una campagna acquisti che portò in rosa, tra i tanti, l'azzurro Simone Favaro. Al termine della stagione regolare il club si classificò quarto, potendo così approdare alle semifinali; qui incontrò il Petrarca Rugby che si impose in entrambi gli incontri grazie ai punteggi di 36-27 e 24-10, fermando i cremisi ad un passo dalla finale.

Cronologia[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria delle Fiamme Oro Rugby
  • 1955 · Fondazione della sezione rugby del Gruppo Sportivo Fiamme Oro a Padova
  • 1956 · Iscrizione al campionato nazionale di serie A
  • 1956-57 · 4º girone A serie A
  • 1957-58 · 2º girone B serie A; 1º girone semifinale
    Scudetto.svg Campione d’Italia (1º titolo)
  • 1958-59 · 2º girone A serie A
    Scudetto2.svg Campione d’Italia (2º titolo)
  • 1959-60 · 1º girone A serie A; 1º girone finale
    Scudetto3.svg Campione d’Italia (3º titolo)
  • 1960-61 · 1º girone B Eccellenza; 1º girone finale
    Scudetto4.svg Campione d’Italia (4º titolo)
  • 1961-62 · 2º Eccellenza
  • 1962-63 · 2º Eccellenza
  • 1963-64 · 5º Eccellenza
  • 1964-65 · 5º Eccellenza
  • 1965-66 · 6º serie A
  • 1966-67 · 1º serie A; sconfitta spareggio 1º posto
  • 1967-68 · 1º serie A
    Scudetto5.svg Campione d’Italia (5º titolo)
    Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia (1º titolo)
  • 1968-69 · 3º serie A
    Coccarda Coppa Italia2.svg Coppa Italia (2º titolo)
  • 1969-70 · 4º serie A
  • 1970-71 · 3º serie A
    Coccarda Coppa Italia3.svg Coppa Italia (3º titolo)
  • 1971-72 · 3º serie A
    Coccarda Coppa Italia4.svg Coppa Italia (4º titolo)
  • 1972-73 · 4º serie A
  • 1973-74 · 9º serie A
  • 1974-75 · 7º serie A
  • 1975-76 · 7º serie A
  • 1976-77 · 6º serie A
  • 1977-78 · 13º serie A
    Retrocessione retrocessione in serie B
  • 1978 · Chiusura della sezione rugby
  • 1985 · Riapertura della sezione rugby a Milano
  • 1985-86 · 3º girone B serie C
  • 1986-87 · 2º girone B serie C
  • 1987 · Trasferimento della squadra a Roma
  • 1987-88 · 1º girone F serie C
    1uparrow green.svg promozione in serie B
  • 1988-89 · 7º girone B serie B
  • 1989-90 · 8º girone B serie B
  • 1990-91 · 5º girone C serie B
  • 1991-92 · 2º girone C serie B
  • 1992-93 · 1º girone C serie B
    1uparrow green.svg promozione in serie A2
  • 1993-94 · 6º girone A serie A2
  • 1994-95 · 2º girone D serie A2
  • 1995-96 · 3º girone B serie A2
  • 1996-97 · 1º serie A2
    1uparrow green.svg promozione in serie A1
  • 1997-98 · 5º girone B serie A1; 3º poule salvezza
  • 1998-99 · 6º girone A serie A1; 6º poule salvezza
    Retrocessione retrocessione in serie A2
  • 1999-2000 · 1º girone B serie A2; 5º poule promozione
  • 2000-01 · 6º serie A2
  • 2001-02 · 8º serie A
  • 2002-03 · 14º serie A
    Retrocessione retrocessione in serie B
  • 2003-04 · 2º girone B serie B
    1uparrow green.svg ripescaggio in serie A2
  • 2004-05 · 12º girone B serie A
    Retrocessione retrocessione in serie B
  • 2005-06 · 1º girone D serie B; sconfitta play-off promozione
  • 2006-07 · 5º girone D serie B
  • 2007-08 · 6º girone D serie B
  • 2008-09 · 1º girone D serie B
    1uparrow green.svg promozione in serie A2
  • 2009-10 · 3º serie A2
    1uparrow green.svg promozione in serie A1
  • 2010-11 · 4º serie A1
  • 2011-12 · 1º serie A1; sconfitta finale serie A
    1uparrow green.svg ripescaggio in Eccellenza
  • 2012-13 · 8° Eccellenza
  • 2013-14 · 7º Eccellenza
    Coccarda Coppa Italia5.svg Trofeo Eccellenza (5º titolo)
  • 2014-15 · 4º Eccellenza; sconfitta semifinale scudetto
  • 2015-16 · 7º Eccellenza
  • 2016-17 · 5º Eccellenza
  • 2017-18 · 4° Eccellenza; sconfitta semifinale scudetto
  • 2018-19 · 5º TOP12
  • 2019-20 · in TOP12

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori
Presidenti e direttori
  • 1955-2006 non conosciuta ...
  • 2006- Italia Armando Forgione

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1957-58, 1958-59, 1959-60, 1960-61, 1967-68
1967-68, 1968-69, 1970-71, 1971-72, 2013-14

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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