Emanuele Tenderini

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Emanuele Tenderini al Venice Comic Art Fest 2008

Emanuele Tenderini (Venezia, 30 giugno 1977) è un fumettista italiano.

Tenderini è noto per aver partecipato alla creazione di Wondercity, una serie a fumetti prodotta per la Francia e pubblicata in numerose altre nazioni, tra cui l'Italia a cura dell'editore Free Books. Nel corso della sua carriera ha collaborato a molte altre serie a fumetti, sia per l'Italia che per l'estero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Venezia nel 1977, Tenderini ha frequentato l'Istituto Commerciale Paolo Sarpi presso il quale si è diplomato ragioniere. Ha poi lavorato come grafico in una copisteria veneziana e in uno studio pubblicitario privato. In seguito si è spostato a Milano dove si è diplomato con il massimo dei voti presso la Scuola del Fumetto. Successivamente è tornato nella città natale dove ha iniziato la sua carriera da illustratore, collaborando con il gruppo thrash metal dei Merendine.[1]

Nello stesso periodo ha collaborato con Alex Crippa nella realizzazione del fumetto 100 Anime, pubblicato dalla casa editrice francese Delcourt nel 2004. In Francia ha iniziato a riscuotere un rilevante successo, collaborando dal 2005 ad altre opere, Othon & Laiton e Wondercity, e pubblicando tra il 2006 e il 2007 due volumi di Oeil de Jade come disegnatore, editi da Les Humanoïdes Associés. Sempre per la Francia, ha collaborato successivamente ad altre opere, come: Prediction (2007-2008), Arcane Majeur, Wisher, La Porte d'Ishtar (2008), Dei e 1066 (2011).[2][3]

In Italia le sue collaborazioni più di rilievo sono state per i numeri speciali di Dylan Dog nel 2007 e Dampyr nel 2008. Altre collaborazioni italiane sono state Vasco Comics (2007), Rumbler (2008) e The Odissey (2011).[2]

Nel 2014 collabora con Linda Cavallini nella realizzazione del progetto Lumina, una graphic novel realizzata con una tecnica di colorazione digitale di loro invenzione definita Hyperflat, e finanziato attraverso un crowdfunding su Indiegogo nello stesso anno.[4]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Angelo Jacobelli, Wondercity, komix.it. URL consultato l'8 giugno 2014.
  2. ^ a b Sito ufficiale di Emanuele Tenderini, su tenderini.com. URL consultato il 14 giugno 2014.
  3. ^ (FR) Tenderini, Emanuele, bedetheque.com. URL consultato il 14 giugno 2014.
  4. ^ Giovanni Santucci, Lumina, fumetto in crowdfunding su Indiegogo per Tenderini e Cavallini, comic-soon.com, 28 aprile 2014. URL consultato l'8 giugno 2014.
  5. ^ Miglior Colorista del 2008, Ayaaaak.net, 6 aprile 2009. URL consultato l'8 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 7 giugno 2014).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN12593376 · ISNI (EN0000 0000 0464 1228 · LCCN (ENno2010133721 · GND (DE1042224242 · BNF (FRcb15063666d (data) · WorldCat Identities (ENno2010-133721