Maurizio Di Vincenzo

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Maurizio Di Vincenzo al Romics 2013

Maurizio Di Vincenzo (Teramo, 7 maggio 1958) è un fumettista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Firma di Maurizio di Vincenzo

Si diploma all'Accademia di Belle Arti (Corso di Pittura), diventando professionista nel 1985. Tra il 1985 e il 1986 realizza alcune illustrazioni per L'Eternauta,Tilt, Boy Comics, Pupa, Fichissimo. A partire dal 1987 disegna anche per Skorpio, Lanciostory e l'Intrepido. Fa seguito,nel 1992 la collaborazione con Peppe Ferrandino,pubblicata su Comic Art dal titolo “Udo di Acquascura”.

Di Vincenzo partecipa quindi all'avventura di Nero (con la storia “La Chiesa trionfante”) e collabora,sempre per la Granata Press,alla serie de La Bionda, personaggio di Franco Saudelli 1993. Tempo dopo, disegna il nº 0 di Rivan Ryan ed entra nello staff di ESP, edito dalla casa esitrice Universo[1]. Per la serie ideata da Michelangelo La Neve, Di Vincenzo realizza due albi: il nº 4 (“Voci lontane”) e il nº 13 (“Il cavaliere infinito”).

Nel 2008, vede la luce “Rangaku", un insolito noir ambientato nel Giappone del XVII secolo, scritto da Luca Enoch, e pubblicato per il mercato francese dalla casa editrice Les Humanoïdes Associés.

Attualmente Di Vincenzo è uno dei disegnatori di Dylan Dog.

Di Vincenzo vive a Roma, dove lavora come insegnante della Scuola Romana dei Fumetti, della quale, è stato direttore della succursale di Pescara dal 1996 al 2000. [2][3]

In occasione del Cartoomics 2014 in programma a metà marzo, gli verrà consegnato il premio Grouchino d'oro, come Miglior Disegnatore della Serie Regolare 2013 di Dylan Dog.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Storie per Dylan Dog[modifica | modifica wikitesto]

Storie per Magico Vento[modifica | modifica wikitesto]

Altre pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN61858213 · ISNI: (EN0000 0000 0238 5064 · SBN: IT\ICCU\RAVV\077332 · BNF: (FRcb155217260 (data)