Roberto Recchioni

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Roberto Recchioni al Lucca Comics & Games 2014

Roberto Recchioni (Roma, 13 gennaio 1974[1]) è un fumettista, curatore editoriale e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Recchioni fa il suo debutto nel mondo del fumetto nel 1993, anno di pubblicazione, per BDB Presse, di Dark Side, volume realizzato in collaborazione con Leomacs.[2] Nel 1994, il fumettista lavora a Fiammetto e Fiammetta, serie a toni esplicitamente propagandistici realizzata per il partito politico Alleanza Nazionale, ma mai pubblicata.[3] In seguito ha collaborato[1] con StarShop (creatore, sceneggiatore e disegnatore di Dark Side - Battaglia, miniserie di due numeri), Comic Art (co-creatore e disegnatore di Pugno, miniserie di tre numeri), Rizzoli (in ambito pubblicitario), Magic Press (redattore), Astorina (sceneggiatore di vari numeri di Diabolik), Eura Editoriale (creatore e sceneggiatore di varie serie), Bonelli (sceneggiatore e curatore di Dylan Dog e Orfani, sceneggiatore di due numeri di Le storie e Monolith), Disney, Panini, e per l'americana Heavy Metal; è inoltre tra i fondatori della casa editrice indipendente Factory,[4] ormai sciolta. Con Lorenzo Bartoli ha creato John Doe e Detective Dante.[5]

Nelle attività extra-fumettistiche annovera la collaborazione con le riviste X-Files, CineAttack!, Fiction, Pc Zeta e Game Pro, per la quale ha tenuto la rubrica Anatomie Comparate. È stato articolista delle riviste Resident Evil Magazine, Cliffhanger e Wildstorm per la Magic Press e ha collaborato ad un saggio sulle arti marziali edito dalla ADN Kronos. Ha esordito come scrittore con l'antologia letteraria Bugs.

Nel 2009 ha scritto la sceneggiatura dei fumetti basati sulle storie delle Cronache del Mondo Emerso, saga fantasy scritta da Licia Troisi, mentre nel 2012 scrive il secondo albo della nuova serie Bonelli Le storie, dal titolo La redenzione del samurai, uscito nel novembre 2012 e della stessa serie il quindicesimo e ultimo numero uscito nel dicembre del 2013 e intitolato I fiori del massacro.[6][7]

Sempre nel 2012 ha pubblicato per la Nicola Pesce Editore due volumi: ASSO come autore completo e Ammazzatine, disegnato da Stefano Landini.

Per la promozione del volume Asso ha realizzato un live action trailer in cui interpreta il protagonista, Asso, in compagnia di Laura Gigante e Taiyo Yamanouchi per la regia di Giovanni Bufalini.

Nel 2013 è stato tra gli ideatori di Long Wei per l'Editoriale Aurea.[8]

Il 20 maggio 2013, il direttore editoriale della Sergio Bonelli Editore, Mauro Marcheselli, ha annunciato che Recchioni sarebbe stato il nuovo curatore di Dylan Dog.[9][10]

Insieme al disegnatore Emiliano Mammucari ha ideato il soggetto e le sceneggiature di Orfani, prima serie interamente a colori in casa Bonelli, la cui pubblicazione è iniziata il 16 ottobre 2013[11].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Sergio Bonelli Editore[modifica | modifica wikitesto]

Dylan Dog[modifica | modifica wikitesto]

Serie regolare[modifica | modifica wikitesto]
Almanacco della paura[modifica | modifica wikitesto]
Maxi[modifica | modifica wikitesto]
Color fest[modifica | modifica wikitesto]

Tex[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto Recchioni (testi), Andrea Accardi (disegni); Randy il fortunato, in Color Tex n. 6, Sergio Bonelli Editore, novembre 2014.
  • Roberto Recchioni (testi), Pasquale Del Vecchio (disegni); La strada per Serenity, in Color Tex n. 7, Sergio Bonelli Editore, agosto 2015.

Le storie[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto Recchioni (testi), Andrea Accardi (disegni); La redenzione del samurai, in Le storie n. 2, Sergio Bonelli Editore, novembre 2012.
  • Roberto Recchioni (testi), Andrea Accardi (disegni); I fiori del massacro, in Le storie n. 15, Sergio Bonelli Editore, dicembre 2013.

Orfani[modifica | modifica wikitesto]

Monolith[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto Recchioni e Mauro Uzzeo (testi), Lorenzo Ceccotti (disegni e colori) Monolith primo tempo, Sergio Bonelli Editore, gennaio 2017
  • Roberto Recchioni e Mauro Uzzeo (testi), Lorenzo Ceccotti (disegni e colori) Monolith secondo tempo, Sergio Bonelli Editore, maggio 2017

Eura Editoriale[modifica | modifica wikitesto]

Panini comics[modifica | modifica wikitesto]

Feltrinelli Comics[modifica | modifica wikitesto]

  • La fine della ragione, Milano, Feltrinelli, 2018.
  • RSDIUG. Roma sarà distrutta in un giorno (con Il Muro del Canto), Milano, Feltrinelli, 2019.

Varie[modifica | modifica wikitesto]

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • YA - La battaglia di Campocarne, Mondadori, 2015
  • Ringo: chiamata alle armi, Multiplayer, 2016
  • YA - L'ammazzadraghi, Mondadori, 2017

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Roberto Recchioni, sergiobonelli.it. URL consultato l'8 ottobre 2015.
  2. ^ Recchioni, Roberto in "Lessico del XXI Secolo", su www.treccani.it. URL consultato il 19 maggio 2020.
  3. ^ Bossi e Occhetto nel fumetto di AN - la Repubblica.it, su Archivio - la Repubblica.it. URL consultato il 19 maggio 2020.
  4. ^ Breve biografia su sergiobonellieditore.it, su sergiobonellieditore.it. URL consultato il 21 ottobre 2013.
  5. ^ Adriano Ercolani, “Mi interesso a destini unici ma microscopici”. Intervista a Lorenzo Bartoli, in Fumettologica, 15 aprile 2014. URL consultato il 3 febbraio 2016.
  6. ^ La redenzione del samurai, su sergiobonellieditore.it. URL consultato il 21 ottobre 2013 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2013).
  7. ^ Le Storie, svelati i titoli e gli autori dei prossimi albi
  8. ^ Long Wei n.1 Il Drago, la recensione del nuovo fumetto Editoriale Aurea, comicsblog.it, 25 giugno 2013. URL consultato il 30 agosto 2016.
  9. ^ Roberto Recchioni sarà il nuovo curatore di Dylan Dog Lo spazio bianco
  10. ^ Carmine De Cicco, Roberto Recchioni è il nuovo curatore di Dylan Dog, su Manga forever, 20 maggio 2013.
  11. ^ Francesco Cascione, Bonelli Editore presenta Gli Orfani. L'intervista a Roberto Recchioni, su mentelocale.it, 13 ottobre 2013. URL consultato il 5 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2014).
  12. ^ Andrea Facchin, Smetto quando voglio: Masterclass diventa un fumetto, Best Movie, 13 gennaio 2017. URL consultato il 13 gennaio 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN44580377 · ISNI (EN0000 0001 2017 8525 · SBN IT\ICCU\MODV\570104 · LCCN (ENno2018162359 · BNF (FRcb150160742 (data) · BNE (ESXX5048018 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2018162359