Giovanni Di Gregorio

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Giovanni Di Gregorio (Palermo, 1973) è uno sceneggiatore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alla nascita si trasferisce quasi subito a Vancouver (Canada). Passa diversi anni a Napoli e a Cosenza, prima di tornare a Palermo per compiere gli studi universitari. Da allora è vissuto a Londra, Bordeaux e Barcelona.

Attività scientifica e divulgativa[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la laurea in Chimica ottiene un dottorato in Chimica Teorica con una tesi sull'analisi conformazionale della N-idrossiurea con metodi quantomeccanici ab initio, simulazione Montecarlo e Dinamica Molecolare. Pubblica due articoli scientifici[1][2].

Allo stesso tempo si occupa anche di divulgazione collaborando con la prestigiosa Enciclopedia Treccani[3]. Per la Palumbo Editore sviluppa diversi moduli didattici e, insieme a Luca Boschi, delle innovative schede a fumetti di Storia della Scienza[4]

Durante la sua permanenza in Inghilterra lavora come storico della scienza presso il London Science Museum nella creazione della galleria Making the Modern World[5], realizzando ricerche di background storico sull'impatto sociale della tecnologia al principio del ventesimo secolo.

Attività artistica[modifica | modifica wikitesto]

Sin da ragazzo disegna vignette per riviste e quotidiani. Dopo una breve collaborazione con la rivista Piccoli Brividi della Panini Comics[6] decide di lasciare l'attività scientifica e di dedicarsi a tempo pieno ai fumetti. Nel 2004 entra in Bonelli, di cui è uno dei più prolifici autori[7] con più di cinquanta sceneggiature all'attivo. Fa parte dello staff di Dampyr, Dylan Dog e Le Storie.[8]

È uno dei pochissimi sceneggiatori italiani che hanno spaziato dal genere bonelliano a quello disneyano, dalle serie animate ai cortometraggi, dal fumetto umoristico alla graphic novel. Ha pubblicato anche in Francia, Spagna e USA.

La sua opera più conosciuta è Brancaccio.Storie di mafia quotidiana, disegnata da Claudio Stassi e tradotta in diversi paesi.

Tra le sue collaborazioni per il pubblico giovanile si ricordano Topolino, Monster Allergy e Lys.

Serie a fumetti[modifica | modifica wikitesto]

Fumetti non seriali[modifica | modifica wikitesto]

Serie animate[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Carlo Boscarato 2007 (Treviso Comic Book Festival) per Brancaccio. Storie di mafia quotidiana, come miglior sceneggiatore italiano.
  • Premio Attilio Micheluzzi 2007 (Salone Internazionale del Fumetto Napoli Comicon) per Brancaccio. Storie di mafia quotidiana, come migliore sceneggiatura per un romanzo grafico.

Sviluppo e volontariato internazionale[modifica | modifica wikitesto]

Frequenta il corso The Civilian Personnel of Peace-keeping/Peace-building Operations alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, patrocinato dall'UNHCHR (Alto commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani).

A Barcelona ottiene un master in Agentes de Desarollo Internacional presso Setem - Universitat Politécnica de Catalunya con uno studio su “Prioridad de la intervención en el Norte. Información y colonización cultural”.

Ha passato diversi mesi come volontario in zone di conflitto: con l'Operazione Colomba nel campo profughi di Krajen (Albania)[7] e successivamente a Pejë (Kossovo); con l'associazione Italia-Nicaragua a León e Estelí (Nicaragua); come osservatore internazionale per Enlace Civil in Chiapas (Messico); con Volunteer for Peace a Maun (Botswana).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G. La Manna, G. Di Gregorio e R. Ponec, Population analysis of pair densities. A study on cyclic systems, in Journal of Molecular Structure: THEOCHEM, vol. 499, 1–3, 17 marzo 2000, pp. 233-240, DOI:10.1016/S0166-1280(99)00330-9. URL consultato il 16 luglio 2015.
  2. ^ Conformational analysis of N-hydroxyurea in the gas phase, su www.infona.pl. URL consultato il 16 luglio 2015.
  3. ^ La materia si trasforma, su www.treccani.it. URL consultato il 16 luglio 2015.
  4. ^ LO SCIENZIATO A FUMETTI, visto da Pier Luigi Gaspa & Giulio Giorello, su Cartoonist globale. URL consultato il 17 luglio 2015.
  5. ^ Making the Modern World - Visit us - Science Museum, su www.sciencemuseum.org.uk. URL consultato il 17 luglio 2015.
  6. ^ Intervista a Giovanni di Gregorio
  7. ^ DIME WEB: BONELLI 2014: L'ANNO DEI RECORD, su dimeweb.blogspot.it. URL consultato il 16 luglio 2015.
  8. ^ Giovanni Di Gregorio
  9. ^ GRAPHILM - Productions: Boo Boom, su www.graphilm.com. URL consultato il 17 luglio 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]