Durian

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I frutti del Durio kutejensis, anche conosciuti come durian merah

Il durian[1] (noto anche con il nome di "durion"), italianizzato in durione[2], è il frutto degli alberi del genere Durio, soprattutto la specie Durio zibethinus, appartenente alla famiglia delle Malvaceae. Il nome di questo frutto deriva dal malese, precisamente dal termine duri (spina)[3] + il suffisso nominale an, traducibile in italiano con "frutto spinoso".

Particolarità e diffusione[modifica | modifica wikitesto]

Zona di diffusione
A Singapore è vietato introdurre i durian nei mezzi pubblici

La zona d'origine di questi frutti è il Sudest Asiatico, che è del resto anche la regione in cui la loro coltivazione e vendita sono più diffuse. In queste zone il durian è molto apprezzato, e l'appellativo che si è guadagnato presso le popolazioni locali è "re dei frutti". Il frutto di alcune specie emana un caratteristico odore, forte e penetrante anche quando il frutto è ancora chiuso, mentre altre specie sono inodori[4]. Sebbene il gusto sia gradevole, l'odore del frutto quando presente risulta molto pungente[5] e invade spesso le città della parte d'Asia in cui è diffuso, tanto che a Singapore, in Malesia e in Thailandia le autorità hanno esplicitamente vietato di introdurre i durian sui mezzi di trasporto pubblici[6].

Malesia, cartello che proibisce di accedere con durian al seguito

Utilizzo in cucina[modifica | modifica wikitesto]

Nel continente asiatico è abitualmente preparato con il riso, e in Cina è impiegato in pasticceria. La polpa cremosa del durian può anche essere mangiata al naturale, oppure aggiunta al gelato o allo yogurt. I semi sono commestibili e, tostati o grigliati, si prestano a venir consumati come le noci.[7]

Forma e dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Il frutto può arrivare ad assumere una lunghezza di 30 centimetri e un diametro di 15, mentre per quanto riguarda il peso, se quello medio oscilla tra 2 e 3 chilogrammi, esistono esemplari che arrivano a pesarne anche 5. Il durian ha forma ovoidale o tondeggiante, ed esternamente presenta una buccia dura, di colore verde o marrone, ricca di spine piuttosto spesse. All'interno si trova la polpa, che può avere un colore giallo pallido o rossastro, a seconda della specie. L'interno è suddiviso in sezioni, separate da una membrana non commestibile[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Durian, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
  2. ^ Durione nel Dizionario italiano Olivetti.
  3. ^ Durian, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  4. ^ Robert E. Paull, Odilo Duarte, Tropical Fruits, Volume 2, CABI, 2012. URL consultato il 21 giugno 2014.
  5. ^ China Williams, Thailandia, EDT, 2010, p. 285, ISBN 978-88-6040-623-1.
  6. ^ sito=mychef.tv, mychef.tv, 7 agosto 2013. URL consultato il 14 aprile 2014.
  7. ^ a b Guida illustrata agli alimenti, Könemann, 1999, p. 66. ISBN 3-8290-3510-1

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