Pianta sempreverde

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Si chiamano piante sempreverdi quelle piante, che contrariamente alle caducifoglie, non lasciano cadere le foglie durante la stagione avversa, che generalmente è l'inverno. Sono normalmente legnose, alberi e arbusti o cespugli. la caduta fogliare ed il conseguente rinnovo, avvengono gradualmente, di norma durante la formazione delle gemme, le foglie possono persistere funzionali sulla pianta per più anni, per un numero diverso a seconda della specie, ma comunque con il tempo vengono rinnovate le foglie.

I sempreverdi sono comuni, spesso prevalenti, nei climi tropicali umidi oppure nei climi freddi, dove, per motivi opposti, la persistenza delle foglie non mette in pericolo la sopravvivenza della pianta; inoltre molte specie tipiche della macchia mediterranea.

Le conifere popolano generalmente i climi freddi. Tra queste l'unica aghifoglia a rimanere senza foglie durante l'inverno è il larice Larix decidua, che è una caducifoglia.

Alcune specie hanno comportamenti diversi a seconda se vivono in ambienti caldi o freddi.

Molte specie latifoglie, ossia a lamina ampia (contrapposte ad aghifoglie) sono sempreverdi come l'ulivo Olea europaea presente in gran parte dell'Italia, la sughera Quercus suber, il leccio Quercus ilex, il mirto Myrtus communis, l'alloro Laurus nobilis, il corbezzolo Arbutus unedo, il carrubo Ceratonia siliqua, il brugo calluna vulgaris, l'erica erica carnea, ecc...

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando la famosa partita a scacchi del 1852, vedi Sempreverde (scacchi).