De placitis philosophorum

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De placitis philosophorum
Titolo originaleΠερὶ τῶν ἀρεσκόντων φιλοσόφοις φυσικῶν δογμάτων
Altri titoliOpinioni dei filosofi sulla natura
Plutarch of Chaeronea-03.jpg
Busto moderno di Plutarco nella sua Cheronea.
AutorePseudo-Plutarco
PeriodoI-II secolo
Generesaggio
Sottogenerefilosofia
Lingua originalegreco antico
SerieMoralia

Il De placitis philosophorum (in greco antico: Περὶ τῶν ἀρεσκόντων φιλοσόφοις φυσικῶν δογμάτων) è un trattato dossografico oggi concordemente ritenuto non di Plutarco, catalogato all'interno dei Moralia[1].

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

L'opera[2], in cinque libri, viene generalmente assegnata al II secolo d.C.

I cinque libri trattano di (I) cosmologia e metafisica, (II) corpi celesti, (III) meteorologia, (IV) psicologia e percezione, (V) fisiologia umana. L'alto numero di passi in cui il testo appare evidentemente trascurato, come semplici appunti, fa propendere per un testo fortemente eterogeneo[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ N. 61 nel catalogo di Lampria.
  2. ^ 874D-911C.
  3. ^ Plutarco, Tutti i Moralia. Prima traduzione italiana completa. Testo greco a fronte, coordinamento di Emanuele Lelli e Giuliano Pisani, Milano, Bompiani, 2017, p. 2857.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]