De Homero

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De Homero
Titolo originaleΠερὶ Ὁμήρου
Altri titoli
  • De vita et poesi Homeri
  • Περὶ τοῦ βίου καὶ τῆς ποιήσεως Ὁμήρου
  • De vita et poesi Homeri
Plutarch of Chaeronea-03.jpg
Busto moderno di Plutarco nella sua Cheronea.
AutorePseudo-Plutarco
Periodofine del II secolo
GenereSaggio
Sottogenereletteratura
Lingua originalegreco antico
SerieMoralia

Il De Homero (Περὶ Ὁμήρου), spesso intitolato De vita et poesi Homeri (Περὶ τοῦ βίου καὶ τῆς ποιήσεως Ὁμήρου) nelle edizioni moderne a partire da Stephanus,[1] è un trattato erudito attribuito a Plutarco, compreso nei Moralia.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Il trattato è costituito, in realtà, da due scritti ben distinti, poi uniti e trasmessi insieme dalla tradizione manoscritta.

Il primo di essi, comprensivo di soli otto capitoli, è una breve biografia di Omero, simile ad altre biografie omeriche tramandateci, che racconta alcuni noti aneddoti sulla vita del poeta e si conclude con un riassunto della trama dell'Iliade. Si tratta probabilmente di un'introduzione al poema iliadico composta ad uso scolastico in età bizantina[1].

Il secondo scritto, ben più ampio, in 218 capitoli, consiste in un'ampia analisi della poesia omerica, preceduta da cinque capitoli biografici. L'autore, fornendo una gran quantità di citazioni dall'"Iliade" e dall'"Odissea", cerca di dimostrare che già in Omero fosse presente ogni tipo di sapere filosofico [2] - dall'etica alla scienza naturale - e ogni tipo di strategia retorica e stile compositivo [3].

Analisi critica[modifica | modifica wikitesto]

Stante la non autenticità e la non antichità del primo trattato, notevole è l'interesse suscitato dal secondo scritto, come messo in evidenza anche negli ultimi studi[4]ː il trattato, in effetti, benché sia da intendere piuttosto come un'operetta compilativa e non sia riconducibile direttamente a Plutarco, sembra presupporre in parte l'opera del Cheronese, soprattutto per quel che riguarda i principi generali relativi alla sua concezione della poesia e al suo utilizzo a fini pedagogici.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b F. Caruso, Omero, in Plutarco, Tutti i Moralia, a cura di E. Lelli e G. Pisani, Milano, Bompiani, 2017, p. 3039.
  2. ^ Capp. 74-218.
  3. ^ Capp. 7-73.
  4. ^ F. Caruso, Omero, in Plutarco, Tutti i Moralia, a cura di E. Lelli e G. Pisani, Milano, Bompiani, 2017, p. 3041-3042.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tutti i Moralia. Prima traduzione italiana completa. Testo greco a fronte, Coordinamento di Emanuele Lelli e Giuliano Pisani, Collana Il pensiero occidentale, Milano, Bompiani, 2017, pp. 2304-2391, ISBN 978-88-452-9281-1.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]