De cohibenda ira

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De cohibenda ira
Titolo originaleΠερὶ ἀοργησίας
Altri titoliSul controllo dell'ira
Plutarch of Chaeronea-03.jpg
Busto moderno di Plutarco nella sua Cheronea.
AutorePlutarco
PeriodoI-II secolo
Generesaggio
Sottogeneremorale
Lingua originalegreco antico
SerieMoralia

Il De cohibenda ira (Περὶ ἀοργησίας) è un dialogo morale compreso nei Moralia di Plutarco.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Protagonisti dell’opuscolo[1] sono due amici e discepoli di Plutarco, Silla e Fundano, che è invitato da Silla a esporre la terapia adottata per liberarsi con successo della sua irascibilità.

Si inizia con la descrizione della passione e se ne evidenzia la nocività; si passa poi a una serie di esercizi utili a far insorgere una salutare abitudine di contrasto all'ira, allenando la ragione, a partire dalle situazioni meno gravi, a prevenirne gli effetti controllandone gli impulsi, fino ad arrivare a un pieno controllo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 452E-464D.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]