Damita Jo

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Damita Jo
ArtistaJanet Jackson
Tipo albumStudio
Pubblicazione2004
Durata65:00
Dischi1
Tracce22
GenereContemporary R&B
Pop
EtichettaVirgin
ProduttoreJanet Jackson, Terry Lewis, Jimmy Jam, Babyface, Kanye West, Dallas Austin, Télépopmusik
Certificazioni
Dischi d'argentoRegno Unito Regno Unito[1]
(Vendite: 60.000+)
Dischi d'oroCorea del Sud Corea del Sud[2]
(Vendite: 9.256)
Giappone Giappone[3]
(Vendite: 100.000+)
Singapore Singapore[4]
(Vendite: 5.000+)
Dischi di platinoCanada Canada[5]
(Vendite: 100.000+)
Stati Uniti Stati Uniti[6]
(Vendite: 1.000.000+)
Janet Jackson - cronologia
Album precedente
(2001)
Album successivo
(2006)
Singoli
  1. Just a Little While
    Pubblicato: 2 febbraio 2004
  2. I Want You
    Pubblicato: 19 febbraio 2004
  3. All Nite (Don't Stop)
    Pubblicato: 27 aprile 2004
  4. R&B Junkie (singolo promozionale)
    Pubblicato: 30 dicembre 2004

Damita Jo è l'ottavo album di inediti di Janet Jackson pubblicato il 30 marzo 2004.

Contenuti[modifica | modifica wikitesto]

(EN)

« Relax... it's just sex. »

(IT)

« Rilassati... è solo sesso. »

(Dal brano Sexhibition.)

Il titolo dell'album fa riferimento al secondo nome della cantante, che è appunto Damita Jo (il nome per esteso dell'artista è Janet Damita Jo Jackson).

Il fulcro del lavoro è il sesso (benché trovino spazio alcune tracce dedicate in maniera più generale all'amore, senza riferimenti espliciti al sesso), visto in molte sue sfaccettature, da quelle più animalesche e istintive, a quelle più delicate e romantiche.

Come d'abitudine in un lavoro di Janet, il disco è aperto da un'introduzione parlata, che in questo caso fa riferimento alle molteplici personalità (e desideri) che albergano nell'animo umano e come tutte queste personalità cerchino prima o poi l'amore.

Il brano d'apertura, Damita Jo, getta le basi concettuali che faranno da sfondo a tutto il lavoro: se Janet nei suoi momenti pubblici è una persona timida e riservata, Damita Jo è una sua proiezione artistica (e la protagonista dunque di tutti i brani), che al contrario è sfacciata e riesce a godere liberamente la sua sessualità. Nel brano Janet dichiara "Miss Jackson non lo farebbe, ma Damita Jo sì", riferendosi a comportamenti sessualmente disinibiti: l'alter ego della cantante è dunque un personaggio gioioso, che vivve appieno la sua sessualità.

Ecco che il disco si snoda attraverso tutta una serie di brani che si fanno via via più espliciti: in Sexhibition, l'artista conia un nuovo termine, sexplore (esplorare sessualmente) e dichiara che "I wanna sexplore you" ("Voglio esplorarti sessualmente"), mentre in All nite (Don't stop) canta "Sto delirando, dammi di più" e ancora in Like you don't love me invita il suo compagno ad essere più rude a letto, a espletare le sue fantasie sessuali e non a sfogare la sua libido guardando materiale pornografico per poi essere inibito a letto. L'apice di tanta foga sessuale è raggiunto con Warmth, in cui Janet fa un riferimento esplicito al sesso orale e arriva ad esclamare che "Nulla è più caldo della mia bocca".

In questo furor di libidine si trovano brani più delicati, come I Want You, una triste ballata dedicata a un amore non corrisposto o Spending time with you, un tenero brano sulla bellezza di trascorrere del tempo con la persona amata.

Musicalmente Damita Jo è l'album più (contemporary) R'n'B della cantante, ha ovvero come punto di riferimento la musica black contemporanea. I beat sono ora veloci ed elettrizzati come in All nite(Don't stop, ora gioiosi come in Like you don't love me.

Da notare le atmosfere caraibiche di Island life e Spending time with you e il bell'omaggio al funkie di Prince di R'n'B Junkie, che è una sorta di dichiarazione d'amore alla black music. Un lavoro di studio approfondito sulla musica black anni settanta, in particolare soul, è stato fatto da Janet e Kanie West con I want you, che ricorda molto le atmosfere Motown e presenta un cantato particolarmente intenso.

Un'altra annotazione va fatta per Just a little while, che chiude l'album e musicalmente si distacca notevolmente dal resto del lavoro: infatti è una canzone più spiccatamente pop e non rientra nell'ambito della black music, risultando più vicina alle scelte musicali di All for You il precedente album di Janet.

A causa dei contenuti diseducativi dell'album, quest'ultimo è stato bandito dopo la seconda settimana di uscita in Giappone, e la versione censurata del disco è molto diversa dalla versione non censurata: infatti la canzone Sexhibition presenta moltissime differenze: nella versione censurata, la canzone si chiama Exhibition, e parole come sexplosion, sexplore, sexcapade, vengono sostituite semplicemente con explosion, explore e escapade e mentre alla versione incensurata della canzone Janet alla fine dice Relax, it's just sex, nella versione censurata viene omessa solamente la parola Relax. Inoltre, le canzoni Warmth e Moist sono state rimosse dall'album censurato e nelle altre canzoni vengono rimossi i termini riferiti a comportamenti sessuali e linguaggio sessuale, e proprio a causa di ciò che in Like You Don't Love Me gran parte del ritornello è stato censurato e sostituito con parole meno diseducative, mentre in Giappone e Cina All Nite (Don't Stop) non è contenuta nell'album.

Pubblico e Critica[modifica | modifica wikitesto]

Damita Jo rappresenta il primo flop commerciale (per quanto riguarda gli standard di vendita abituali di Janet) e critico dell'artista dai tempi di Control dell'86.

La critica fu per lo più impietosa e giudicò male i toni eccessivamente espliciti dell'album. Alcuni critici sottolinearono che l'ossessione di Janet per il sesso in Damita Jo sostituisse la mancanza di originalità e di idee dell'artista; inoltre in molti notarono come l'esplorazione del sesso, già affrontata da Janet in passato, non riuscisse in nessun caso a toccare i vertici raggiunti in suoi lavori precedenti, ad esempio con l'eleganza di janet. del '93 e con la profondità di The Velvet Rope del '97. Voci fuori dal coro furono quelle dei critici del New York Times[7] e del Guardian[8], che lodarono la freschezza del suono della nuova produzione di Janet.

Il pubblico non reagì meglio: dopo una stringa di ben cinque album consecutivi alla numero uno della Billboard 200 nella loro settimana di debutto (Control, Rhythm Nation 1814, janet., The Velvet Rope, All For You), Damita Jo diventò il primo album della cantante a non debuttare primo alla Billboard 200, e con 368.000 copie vendute nella prima settimana di vendite, debuttò alla seconda posizione della Billboard 200. Già nella sua seconda settimana di vendite, l'album, con 118.000 copie vendute, scivolò alla nona posizione, e la settimana successiva ancora scivolò alla quattordicesima posizione, con 84.000 copie vendute. Settimana dopo settimana, le copie diminuirono sempre di più, e l'album si fermò ad un milione di copie vendute negli Stati Uniti, un risultato molto deludente rispetto al precedente album All For You, che vendette tre milioni di copie, e gli altri album ancora. Le cose andarono ancora peggio al di fuori degli Stati Uniti, dove l'album raggiunse le prime dieci posizioni in Canada, dove con 9.100 copie debuttò alla settima posizione, e in Giappone dove dopo essere debuttato dalla classifica alla decima posizione, fu subito bandito a causa dei contenuti diseducativi, e sparì dalla classifica.

Il Nipplegate[modifica | modifica wikitesto]

Molti esperti del settore discografico sottolinearono che buona parte dell'insuccesso commerciale fu dovuto al gran polverone mediatico causato dall'"incidente" (soprannominato da molti media americani "Nipplegate") avvenuto durante l'halftime Super Bowl XXXVIII del 2004, in cui Janet rimase per alcuni secondi con un seno scoperto in diretta mondiale al termine di una sua esibizione musicale in un duetto con Justin Timberlake. I media USA parlarono dell'accaduto per diversi mesi procurando una pubblicità estremamente negativa all'artista, in quanto il gesto di Janet (che sostenne comunque sempre che si trattò di un incidente e di un "malfunzionamento del guardaroba") venne giudicato come osceno e diseducativo e il principale Network televisivo di musica statunitense, MTV, si rifiutò di trasmettere i videoclip dei singoli promozionali estratti da Damita Jo, e molte radio statunitensi furono riluttanti a passare i pezzi della cantante in radio.[9] L'accaduto ebbe un impatto mediatico mondiale e a causa di questo incidente molte trasmissioni in diretta americane cominciarono a trasmettere con qualche minuto di differita e secondo alcuni critici la curiosità per l'accaduto portò alla creazione di YouTube.[10]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

Dall'album furono pubblicati tre singoli, con relativi video: Just a little while, All nite (Don't stop) e I want you. Nessuno dei tre estratti ebbe grande successo nelle classifiche mondiali: i singoli non vendettero bene, i videoclip non furono molto teletrasmessi e non furono successi radiofonici. Damita Jo non produsse dunque nessuna hit commerciale. Un'eccezione fu I want you, che benché non radio/tele-trasmessa riuscì a vendere 1 milione di copie e ad ottenere la certificazione di disco di platino.

Per All nite (Don't stop) venne realizzato un clip gotico (diretto da Francis Lawrence): in uno stanzone decadente, oscuro e polveroso (nella realtà la hall di un albergo abbandonato) Janet invita con sensualità degli stanchi ballerini a danzare; improvvisamente il gruppo si lancia in una danza senza sosta, che ha per protagonista una coreografia elettrizzante e molto ritmata.

Per la ballad I want you Janet ha optato per un clip (diretto come Just a little while da Dave Meyers) che la vede peregrinare per una città affollata, mentre lei canta le sue pene d'amore.

Infine Just a little while ha un clip coloratissimo. Janet invia al suo innamorato, comodamente seduto su una poltrona di fronte al televisore, un DVD che ha lei per protagonista, nel quale la cantante gli dichiara tutto il suo amore in maniera appassionata, mentre nel frattempo è dedita ad attività quotidiane, quali la cucina o le pulizie domestiche. Da notare in questo clip è il trucco fortissimo e gli abiti stravaganti scelti da Janet, che in un certo senso anticipano il kitsch cosciente del clip di Call on me del 2006.

A causa dell'insuccesso commerciale del disco, la casa discografica decise di annullare la pubblicazione di qualsiasi altro singolo promozionale (il prossimo estratto doveva essere essere R'n'B Junkie, che circolò sotto forma di cd promozionale radiofonico): furono gli inizi delle prime tensioni tra Janet e la Virgin, che sin concluderanno con un cambio di etichetta discografica da parte della cantante nel 2007.

Esibizioni live promozionali[modifica | modifica wikitesto]

All'uscita del disco, si vociferò insistentemente riguardo ad un tour mondiale promozionale; le stesse voci furono confermate da Janet. In seguito allo scarso successo dell'album però il tour venne annullato.

Nelle prime settimane successive alla pubblicazione di Damita Jo, Janet fu ospite di alcune trasmissioni televisive statunitensi, esibendosi dal vivo per promuovere il disco.

Memorabile fu l'esibizione di Janet al Good Morning America, trasmissione mattutina televisiva molto popolare negli States, che spesso ospita artisti musicali, facendoli esibire all'aperto e non in studio. In quell'occasione, prima di esibirsi (Janet cantò I want you e All nite (Don't stop)), la conduttrice Diane Sawyer le fece una breve intervista. Essendo trascorso poco tempo dall'incidente del Superbowl, l'intervista riguardò sostanzialmente l'incidente; la conduttrice rivolse a più riprese, domande riguardanti tale fatto a Janet, la quale rispose con riluttanza, leggermente infastidita. Di fronte all'ennesima domanda riguardante l'argomento, la folla, cominciò a rumoreggiare con intensità tale in difesa di Janet che la Sawyer si vide costretta a interrompere l'intervista e invitò Janet a cantare.

Ritorno in Italia al Festivalbar[modifica | modifica wikitesto]

La promozione dell'album ha inoltre portato la Jackson ad esibirsi di nuovo davanti ad un pubblico in Italia dove non si esibiva dal vivo in un'arena dal Velvet Rope Tour del 5 maggio 1998 che si era tenuto al Forum di Assago. Janet ha infatti partecipato al Festivalbar 2004 tenutosi all'Arena Civica di Milano il 29 maggio 2004 dove si è esibita nei singoli Just a Little While e All Nite (Don't Stop) in un tripudio di pubblico.[11] La Jackson ha inoltre partecipato ad un programma radiofonico in diretta per Radio 105 e dato la possibilità ad alcuni fans italiani di incontrarla.[12]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Looking for Love (Intro) – 1:29 (Janet Jackson, David Ritz, Fabrice Dumont, Christophe Hetier, Stephan Haeri)
  2. Damita Jo – 2:46 (Jackson, Harris III, Lewis, Bobby Ross Avila, Issiah J. Avila)
  3. Sexhibition – 2:29 (Dallas Austin, Gregory "Ruckus" Andrews)
  4. Strawberry Bounce – 3:11 (Jackson, Kanye West, Harris III, Lewis, Tony "Prof-T" Tolbert, Shawn Carter, Irving Lorenzo, Jeffrey Atkins, Rob Mays)
  5. My Baby (feat. Kanye West) – 4:17 (Jackson, West, Sean Garrett, Joni-Ayanna Portee)
  6. The Islands (Interlude) – 0:39 (Jackson, Harris III, Lewis)
  7. Spending Time with You – 4:14 (Jackson, Harris III, Lewis, Avila, Avila)
  8. Magic Hour (Interlude) – 0:23 (Jackson, Harris III, Lewis)
  9. Island Life – 3:53 (Jackson, Scott Storch, Cathy Dennis)
  10. All Nite (Don’t Stop) – 3:26 (Jackson, Harris III, Lewis, Tolbert, Anders "Bag" Bagge, Arnthor Birgisson, Herbie Hancock, Paul Jackson, Melvin Ragin)
  11. R&B Junkie – 3:11 (Jackson, Harris III, Lewis, Tolbert, Michael Jones, Nicholas Trevisick)
  12. I Want You – 3:57 (West, John Legend, Harold Lilly, Burt Bacharach, Hal David)
  13. Like You Don't Love Me – 3:31 (Jackson, Harris III, Lewis, Avila, Avila)
  14. Thinkin' Bout My Ex – 4:36 (Babyface, Tanya White, Andy Cramer)
  15. Warmth – 3:44 (Jackson, Harris III, Lewis)
  16. Moist – 4:54 (Jackson, Harris III, Lewis, Avila, Avila, Tolbert)
  17. It All Comes Down to Love (Interlude) – 0:39 (Jackson, Harris III, Lewis)
  18. Truly – 3:59 (Jackson, Harris III, Lewis)
  19. The One (Interlude) – 1:02 (Jackson, Ritz, Harris III, Lewis)
  20. SloLove – 3:44 (Jackson, Shelly Poole, Tommy Danvers, Bagge, Birgisson)
  21. Country (Interlude) – 0:31 (Jackson, Harris III, Lewis)
  22. Just a Little While – 4:11 (Jackson, Austin)

Edizione giapponese[modifica | modifica wikitesto]

  1. I'm Here – 4:16 (Jackson, Bagge, Birgisson, Dennis)
  2. Put Your Hands On – 3:56 (Jackson, Karen Poole, Bagge, Birgisson, Edward Fletcher, Sylvia Robinson, Melvin Glover, Clifton Chase)
  • Nell'edizione censurata del disco, la canzone Sexhibition è stata reintitolata Exhibition.
  • Le canzoni Warmth e Moist non appaiono nell'edizione censurata del disco.

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante l'insuccesso, Damita Jo venne nominato a 2 Grammy Awards nel 2005 (per la musica pubblicata nel 2004): Miglior album di R'n'b contemporaneo (il premio andò a Confessions di Usher) e Miglior interpretazione R'n'b femminile -per il brano I want you (il premio andò a If I ain't got you di Alicia Keys).

Classifiche mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Paese
Posizione più alta in classifica
Australia 18
Canada 7
Francia 35
Germania 21
Italia 37
Regno Unito 32
U.S.A. 2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Certified Awards Search". British Phonographic Industry. 2004-04-02. https://www.bpi.co.uk/brit-certified/. Retrieved 2010-09-30.
  2. ^ http://fanofmusic.free.fr/Site-Charts-KoreaDatabaseUK.htm
  3. ^ "List of works certified gold in March 2004". Recording Industry Association of Japan. http://translate.google.com/translate?u=http://www.riaj.or.jp/data/others/gold/200403.html&sl=ja&tl=en. Retrieved 2010-07-04.
  4. ^ Alphonso, Jill (2004). I'm in Love. Straits Times. "The album has gone gold in Singapore, says EMI Music, which distributes her album."
  5. ^ "Gold Platinum Database". Music Canada. 2004-04-29. Copia archiviata, su musiccanada.com. URL consultato il 14 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2013).. Retrieved 2011-11-14.
  6. ^ "Gold & Platinum". Recording Industry Association of America. 2004-05-27. Copia archiviata, su riaa.com. URL consultato il 4 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 17 giugno 2013).. Retrieved 2010-07-04.
  7. ^ Two Lessons At the School For Scandal, in NEW YORK TIMES. URL consultato il 14 ottobre 2008.
  8. ^ Janet Jackson, Damita Jo, in GUARDIAN. URL consultato il 14 ottobre 2008.
  9. ^ Daniel Kreps, Nipple Ripples: Revisiting Janet Jackson's Wardrobe Malfunction, in Rolling Stone, 30 gennaio 2014.
  10. ^ (EN) Nipplegate uncovered: how Janet Jackson's Super Bowl wardrobe malfunction changed the world, and gave us YouTube, in The Telegraph, 5 febbraio 2017.
  11. ^ http://archiviostorico.corriere.it/2004/maggio/30/Festivalbar_boato_accoglie_Eros_co_9_040530089.shtml
  12. ^ http://mjj.freeforumzone.leonardo.it/d/658361/-b-ABBIAMO-INCONTRATO-JANET-FOTO-E-RESOCONTO-b-/discussione.aspx/1

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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