Bruno Lavagnini

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Bruno Lavagnini (Siena, 3 ottobre 1898Palermo, 20 marzo 1992) è stato un filologo classico, grecista, traduttore e bizantinista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Lavagnini fu professore di letteratura greca e neogreca all'Università di Palermo dal 1929 al 1968.

Importanti furono i suoi studi sulle origini del romanzo greco e sul suo sviluppo, Le origini del romanzo greco, nel 1921, e Studi sul romanzo greco, nel 1950. Lavagnini fu anche il curatore dell'edizione teubneriana dei frammenti papiracei dei poeti erotici (Eroticorum graecorum, fragmenta papyracea; primus collegit recensuit latina interpretatione ditavit verborum indices addidit Bruno Lavagnini, Lipsiae, in aedibus B. G. Teubneri, 1922).

In seguito estese i suoi interessi di studio e letterari alla letteratura bizantina e neoellenica. Nel 1957 ricevette l'importante premio letterario Marzotto per il suo libro Arodafnusa, antologia di poesie dei più grandi poeti greci moderni con traduzione in italiano. Con questo e altri libri diede prova di eccellente traduttore letterario. Queste sue doti ottennero riconoscimento in Grecia con la medaglia d'oro della Società ellenica dei traduttori di letteratura, conferitagli nel 1990.

Notevole fu anche la sua attività di organizzatore culturale: fu direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Atene dal 1952 al 1959 e presidente della Fondazione Giuseppe Whitaker dal 1974 al 1980.

Fu poi console onorario di Grecia dal 1964 fino alle dimissioni nel 1967, con l'avvento della dittatura dei colonnelli.

Ricevette la laurea honoris causa dall'Università di Atene e fu membro dell'Accademia di Atene. Nel 1963 fu nominato socio corrispondente dell'Accademia nazionale dei Lincei, della quale divenne socio nazionale nel 1972. Nel 1974 fu nominato socio straniero dell'Accademia austriaca delle scienze di Vienna.

In suo onore è stato intitolato al suo nome l'Istituto siciliano di studi bizantini e neoellenici da lui fondato nel 1960.

Era padre di Renata Lavagnini, anch'ella filologa, professoressa di greco bizantino e Console onorario della Repubblica greca a Palermo.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • La letteratura neoellenica, Nuova Accademia, 1959; Sansoni/Accademia, 1969

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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