Bronisław Komorowski

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Bronisław Komorowski
KPRP 20130131 WG 222 BRONISLAW KOMOROWSKI.jpg

Presidente della Polonia
In carica
Inizio mandato 6 agosto 2010
Primo ministro Donald Tusk
Predecessore Grzegorz Schetyna
(ad interim)

Presidente ad interim della Polonia
Durata mandato 10 aprile 2010 –
8 luglio 2010
Primo ministro Donald Tusk
Predecessore Lech Kaczyński
Successore Bogdan Borusewicz
(ad interim)

Maresciallo della Camera dei deputati della Polonia
Durata mandato 5 novembre 2007 –
8 luglio 2010
Presidente Lech Kaczyński
Predecessore Ludwik Dorn
Successore Grzegorz Schetyna

Dati generali
Partito politico Unione della Libertà
Circolo del Popolo Conservatore
Piattaforma Civica
Alma mater Università di Varsavia
Bronisław Komorowski in carica come Vice Maresciallo del Sejm, settembre 2007
Bronisław Komorowski con Lech Kaczyński e Nicolas Sarkozy
Bronisław Komorowski con Bogdan Borusewicz, Lech Kaczyński e Valdas Adamkus, 11 novembre 2007

Bronisław Maria Komorowski (pronuncia [brɔ'ɲiswaf komo'rofskʲi]; Oborniki Śląskie, 4 giugno 1952) è un politico polacco, Presidente della Repubblica dal 2010 ed esponente del partito d'ispirazione liberal-conservatrice Piattaforma Civica del quale è stato, anche, vicepresidente.

Polonia

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Dal 10 aprile 2010 all'8 luglio 2010 inoltre, ha ricoperto la carica di Presidente ad interim della Polonia, a seguito della morte dell'ex Capo di Stato Lech Kaczyński in un incidente aereo in Russia.[1] In quanto Maresciallo della Camera dei deputati della Polonia, i poteri della Presidenza sono pertanto ricaduti su di lui fino alle nuove elezioni[2], che lui stesso ha vinto. Ha assunto a pieni poteri la carica di Presidente della Polonia il 6 agosto 2010.

Komorowski è ex Ministro della Difesa Nazionale della Polonia. Dal 2005 al 2007 fu Vice Maresciallo della Camera dei deputati della Polonia, la camera bassa del Parlamento della Polonia. Il 5 novembre 2007 fu eletto nuovo Maresciallo della Camera dei deputati della Polonia.

È stato candidato alla presidenza polacca da Lech Wałęsa.

Gioventù[modifica | modifica sorgente]

Bronisław Komorowski nacque a Oborniki Śląskie, figlio del conte Zygmunt Leon Komorowski (19241993) e di Jadwiga Komorowska (nata Szalkowska) (1921). La sua famiglia proviene dal territorio di Aukštaitija, nella Lituania settentrionale, e la famiglia di Komorowski aveva governato per 200 anni Żywiecczyzna in Polonia. È lontano parente della Principessa Matilde del Belgio attraverso sua madre Anna, contessa d'Udekem d'Acoz e nata contessa Komorowska.[3] Dal 1957 al 1959 visse a Józefów, presso Otwock. Dal 1959 al 1966 frequentò la scuola elementare a Pruszków, dopodiché si trasferì a Varsavia, dove si diplomò alla Scuola Superiore nº 24 Cyprian Kamil Norwid.

Per molti anni fu coinvolto nel Movimento Scout; appartenne alla 75ª squadra scout della Masovia, a Pruszków. Durante gli studi, fu istruttore scout nel Battaglione 208 WDHiZ "Ombrello" a Mokotów. Sempre negli scout, conobbe la sua futura moglie.

Nel 1977 terminò gli studi al Dipartimento di Storia dell'Università di Varsavia. Dal 1977 al 1980 fu editore di "Parola Generale".

Attività dissidente[modifica | modifica sorgente]

Durante la Repubblica Popolare Polacca (PRL), agì all'interno dell'opposizione democratica come editore clandestino, e cooperò con Antoni Macierewicz al mensile Głos. Nel 1980 fu condannato insieme agli attivisti del Movimento per la Difesa dei Diritti Umani e Civili ad un mese di prigione per aver organizzato una manifestazione l'11 novembre 1979 (il giudice che presiedette il processo fu Andrzej Kryże). Dal 1980 al 1981 operò nel Centro di Investigazione Sociale di NSZZ "Solidarietà". Il 27 settembre 1981 fu uno dei firmatari della dichiarazione fondativa dei Gruppi al Servizio dell'Indipendenza, che divenne clandestino quando la Polonia fu posta sotto legge marziale. Dal 1981 al 1989 insegnò al Seminario Inferiore di Niepokalanów.

Terza Repubblica[modifica | modifica sorgente]

Dal 1989 al 1990 gestì l'ufficio del ministro Alexander Hall, e dal 1990 al 1993 fu vice ministro della Difesa Nazionale nei governi di Tadeusz Mazowiecki, Jan Krzysztof Bielecki e Hanna Suchocka. All'inizio degli anni novanta, fu coinvolto nell'Unione Democratica e nell'Unione della Libertà (Unia Wolności), formazioni di centro liberale. Dal 1993 al 1995 fu segretario generale di questi partiti.

Come candidato dell'Unione Democratica, fu eletto al Sejm nel 1991 e nel 1993; nel 1997, duraunte il secondo Sejm, insieme ad un gruppo di attivisti dell'Università di Varsavia, diretti da Jan Rokita, creò il Circolo del Popolo Conservatore (Koło Konserwatywno-Ludowe, KKL). Nello stesso anno, KKL si unì al neonato Partito del Popolo Conservatore (Stronnictwo Konserwatywno Ludowe) e ad Azione Elettorale Solidarność (Akcja Wyborcza Solidarność, AWS). Nel 1997 Komoroswki fu eletto come candidato di AWS; dal 1997 al 2000 presiedette il Comitato Parlamentare di Difesa Nazionale e dal 2000 al 2001 fu Ministro della Difesa Nazionale nel governo di Jerzy Buzek. Nel 2001, quando ancora era ministro nel governo di minoranza di AWS, Komorowski insieme ad altri attivisti di SKL, divenne membro di Piattaforma Civica (PO). Partecipò alle elezioni per il quarto Sejm come candidato di PO e fu rieletto, questa volta nella circoscrizione di Varsavia. Dopo l'inaugurazione del nuovo Parlamento, lasciò SKL. Dal 2001 è membro della Direzione Nazionale di PO; nel quarto Sejm fu vice presidente del Comitato Parlamentare di Difesa Nazionale e membro del Comitato Parlamentare per gli Affari Esteri.

Vinse le elezioni per il quinto Sejm; il 26 ottobre 2005 fu eletto vice presidente del Sejm, con 398 voti a favore. La sua candidatura, diversamente dalla precedente, fu rigettata da Diritto e Giustizia (PiS), che votò invece per Marek Jurek. Questo fatto creò un clima sfavorevole per ulteriori trattative riguardo ad una coalizione PO-PiS.

Dopo le dimissioni di Marek Jurek da Presidente del Sejm, il 25 aprile 2007 Piattaforma Civica annunciò la candidatura di Komorowski come Presidente. Il 27 aprile il Sejm rigettò la sua candidatura, e Ludwik Dorn (PiS) divenne il nuovo Maresciallo con 189 voti a favore. Komoroswki divenne vice presidente.

Komoroswki ottenne il primo posto nella lista di PO per la circoscrizione di Varsavia alle elezioni parlamentari polacche del 2007, e ricevette 139.320 voti.

Maresciallo della Camera dei deputati della Polonia[modifica | modifica sorgente]

Il 5 novembre 2007, nella prima riunione del sesto Sejm, Bronisław Komorowski fu eletto Maresciallo (Presidente) con 292 voti. L'altro contendente era Krzysztof Putra di Diritto e Giustizia, che ricevette 160 voti. Stefan Niesiołowski, Krzysztof Putra, Jarosław Kalinowski, Jerzy Szmajdziński furono eletti vice presidenti.

Il 27 marzo 2010 fu scelto dai membri di PO come loro candidato alle elezioni presidenziali dell'autunno 2010.

Presidente della Polonia[modifica | modifica sorgente]

Ha assunto la carica di Presidente della Polonia ad interim il 10 aprile 2010, a seguito della morte del Presidente Lech Kaczyński in un incidente aereo presso Smolensk, in Russia, in cui hanno perso la vita molte alte cariche della politica polacca. Il 4 luglio 2010 al ballottaggio, con il 52,1 per cento dei consensi, ha battuto Jaroslaw Kaczynski, fermo al 48 per cento di consensi, diventando presidente della Repubblica di Polonia.

Komorowski di è dimesso dalla carica di Maresciallo della Camera dei deputati della Polonia l'8 luglio 2010 e da allora non è più Presidente ad interim; è stato succeduto sempre ad interim dal Maresciallo del Senato Bogdan Borusewicz fino al momento dell'elezione del nuovo Presidente del Sejm, che è avvenuta lo stesso giorno; Borusewicz è rimasto quindi in carica solo poche ore, ed è stato succeduto nella carica di Presidente ad interim della Polonia dal neoeletto Grzegorz Schetyna; quest'ultimo ha ceduto la carica di Presidente a Komorowski il 6 agosto 2010, quando egli è divenuto Capo dello Stato a pieno titolo.

Famiglia[modifica | modifica sorgente]

Dal 1977 è sposato con Anna Dembowska, con cui ha avuto cinque figli: Zofia Aleksandra, Tadeusz Jan, Maria Anna, Piotr Zygmunt e Elżbieta Jadwiga.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze polacche[modifica | modifica sorgente]

Gran maestro e cavaliere dell'Ordine dell'Aquila bianca - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro e cavaliere dell'Ordine dell'Aquila bianca
— 2010
Gran maestro dell'Ordine Virtuti militari - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine Virtuti militari
Gran maestro e gran croce dell'Ordine della Polonia restituta - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro e gran croce dell'Ordine della Polonia restituta
— 2010
Gran maestro dell'Ordine della Croce Militare - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine della Croce Militare
Gran maestro dell'Ordine della Croce dell'Indipendenza - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine della Croce dell'Indipendenza
Gran maestro dell'Ordine al merito della Repubblica di Polonia - nastrino per uniforme ordinaria Gran maestro dell'Ordine al merito della Repubblica di Polonia
Medaglia Missio Reconciliationis - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia Missio Reconciliationis
— 1999
Croce Pro Mari Nostro - nastrino per uniforme ordinaria Croce Pro Mari Nostro
— 2003[4][5]

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Ordine di Jaroslav il Saggio di V classe (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Jaroslav il Saggio di V classe (Ucraina)
— 2008[6]
Compagno con stella dell'Ordine nazionale al merito (Malta) - nastrino per uniforme ordinaria Compagno con stella dell'Ordine nazionale al merito (Malta)
— 2009[7]
Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dei Serafini (Svezia)
— 4 maggio 2011[8]
Gran collare dell'Ordine dell'infante dom Henrique (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Gran collare dell'Ordine dell'infante dom Henrique (Portogallo)
— 19 aprile 2012
Gran croce dell'Ordine reale norvegese di Sant'Olav (Norvegia) - nastrino per uniforme ordinaria Gran croce dell'Ordine reale norvegese di Sant'Olav (Norvegia)
— 9 maggio 2012
Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce decorato di gran cordone dell'Ordine al merito della Repubblica italiana (Italia)
«Di iniziativa del Presidente della Repubblica»
— 10 giugno 2012[9]
Grand'Ufficiale dell'Ordine di San Carlo (Monaco) - nastrino per uniforme ordinaria Grand'Ufficiale dell'Ordine di San Carlo (Monaco)
— 17 ottobre 2012[10]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Legion d'Onore (Francia)
— 16 novembre 2012[11][12]
Commendatore di gran croce dell'Ordine delle Tre stelle (Lettonia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore di gran croce dell'Ordine delle Tre stelle (Lettonia)
— 23 novembre 2012
Cavaliere di Gran Croce del Grand'Ordine del Re Tomislavo (Croazia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce del Grand'Ordine del Re Tomislavo (Croazia)
— 8 maggio 2013[13]
Ordine dell'8 Settembre (Macedonia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'8 Settembre (Macedonia)
— 2013[14][15]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Polish President Lech Kaczynski dies in plane crash, BBC News, 10-4-2010. URL consultato il 12-5-2010.
  2. ^ (EN) Parliament Head Komorowski Becomes Poland President after Kaczynski Death, novinite.com, 10-4-2010. URL consultato il 12-5-2010.
  3. ^ Bronislaw La princesse Mathilde, cousine éloignée de Bronislaw Komorowski.
  4. ^ Template:Cytuj stronę
  5. ^ Template:Cytuj stronę
  6. ^ Template:Cytuj stronę
  7. ^ Template:Cytuj stronę
  8. ^ Template:Cytuj stronę
  9. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  10. ^ n° 8091 of 19th October 2012
  11. ^ Zdjęcie z uroczystości wymiany orderów pomiędzy prezydentami Polski i Francji. URL consultato il 16.11.2012.
  12. ^ Zdjęcie z uroczystości wymiany orderów pomiędzy prezydentami Polski i Francji. URL consultato il 2012-11-16.
  13. ^ [1]
  14. ^ Template:Cytuj stronę
  15. ^ Template:Cytuj stronę

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Maresciallo della Camera dei deputati della Polonia Successore Flag of Poland.svg
Ludwik Dorn 5 novembre 2007 - 8 luglio 2010 Grzegorz Schetyna
Predecessore Presidente della Polonia Successore Flag of Poland.svg
Lech Kaczyński 6 agosto 2010 - in carica

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