Radosław Sikorski
| Radosław Tomasz Sikorski | |
|---|---|
| Ministro degli affari esteri della Polonia | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 13 dicembre 2023 |
| Capo del governo | Donald Tusk |
| Predecessore | Szymon Szynkowski vel Sęk |
| Durata mandato | 16 novembre 2007 – 22 settembre 2014 |
| Capo del governo | Donald Tusk |
| Predecessore | Anna Fotyga |
| Successore | Grzegorz Schetyna |
| Maresciallo del Sejm | |
| Durata mandato | 24 settembre 2014 – 23 giugno 2015 |
| Predecessore | Ewa Kopacz |
| Successore | Małgorzata Kidawa-Błońska |
| Legislatura | VII |
| Membro del Sejm | |
| Durata mandato | 26 ottobre 2005 – 12 novembre 2015 |
| Legislatura | V, VI, VII |
| Circoscrizione | 4ª - Bydgoszcz |
| Europarlamentare per la Polonia | |
| Durata mandato | 2 luglio 2019 – 12 dicembre 2023 |
| Legislatura | IX |
| Gruppo parlamentare | PPE |
| Dati generali | |
| Partito politico | Piattaforma Civica |
| Titolo di studio | Master of Arts |
| Università | Pembroke College, High School No. 1 in Bydgoszcz e National Defence University of Warsaw |
| Firma | |
Radosław Tomasz Sikorski, detto Radek (AFI: [raˈdɔswaf ɕiˈkɔrskʲi] · ; Bydgoszcz, 23 febbraio 1963), è un politico, giornalista e politologo polacco.
Ministro degli affari esteri dal 2023 nel governo Tusk III, ha ricoperto la stessa carica anche dal 2007 al 2014, sempre in governi guidati da Donald Tusk.
Nel corso della carriera politica è anche stato maresciallo del Sejm dal 24 settembre 2014 al 23 giugno 2015, subentrando a Ewa Kopacz, designata Primo ministro. Dal 2019 al 2023 è stato Europarlamentare per la Polonia.
È marito della storica ebrea americana Anne Applebaum, Premio Pulitzer nel 2004.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Formazione
[modifica | modifica wikitesto]Radek Sikorski iniziò il suo impegno nella vita politica polacca partecipando alle rivolte del movimento sindacale Solidarność alla fine degli anni '70, divenendo capo del comitato degli scioperi studenteschi contro il governo comunista della Repubblica Popolare di Polonia nel marzo 1981.
Dopo la promulgazione della legge marziale nel dicembre 1981 da parte del governo guidato da Wojciech Jaruzelski, decise di fuggire nel Regno Unito, ottenendo asilo politico. Studiò filosofia, politica ed economia presso il Pembroke College dell'Università di Oxford, entrando poi nel Bullingdon Club, l'associazione goliardica degli studenti universitari oxoniensi, nella quale fece conoscenza con molti futuri esponenti della vita politica britannica, tra cui il futuro leader del Partito Conservatore, e allora studente universitario, David Cameron.
Carriera giornalistica
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1984, dopo avere conseguito la laurea, ottenne la cittadinanza britannica e cominciò a lavorare come giornalista freelance. Negli anni seguenti fu corrispondente di guerra in Angola e in Afghanistan per vari quotidiani e riviste: The Observer, National Review, The Spectator, The Wall Street Journal o il Sunday Telegraph. Fu anche chiamato a partecipare, in qualità di esperto di geostrategia, a numerosi programmi radiotelevisivi su Voice of America, CNN, Fox News, BBC World. Nel 1988 Sikorski vinse il premio World Press Photo of the Year per una fotografia scattata nel teatro di guerra dell'intervento sovietico in Afghanistan.
Nel 1990, dopo la caduta del Muro di Berlino, divenne consigliere di Rupert Murdoch per i suoi investimenti in Polonia.
Carriera politica
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1992 ritornò in Polonia e fu nominato viceministro della difesa nel governo presieduto da Jan Olszewski. Dal 1998 al 2001 partecipò al governo di Jerzy Buzek come viceministro degli affari esteri. Dal 2002 al 2005 fu membro del American Enterprise Institute a Washington e direttore della New Atlantic Initiative, un'organizzazione creata per rafforzare i legami fra americani ed europei dopo la fine della guerra fredda. Nel 2005 venne eletto senatore ed entrò nel governo polacco con la carica di ministro della difesa, ma presentò le sue dimissioni all'inizio del 2007 a causa di contrasti sorti col premier Jarosław Kaczyński.
In seguito entrò nel partito Piattaforma Civica di Donald Tusk. Con la vittoria di Piattaforma Civica nelle elezioni legislative del 2007, Sikorski fu eletto al Sejm e fu chiamato alla guida del Ministero degli affari esteri. Il 1º gennaio 2010 fu eletto anche presidente della commissione parlamentare per gli affari europei. Nell'ottobre 2010 Sikorski è stato eletto vicesegretario del partito Piattaforma Civica.
Assieme a Catherine Ashton, Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, e ai ministri degli esteri di Francia e Germania, Laurent Fabius e Frank-Walter Steinmeier, è intervenuto quale mediatore nella crisi ucraina, quando le proteste di Euromaidan sfociarono in violenti scontri a Kiev durante i quali, nel febbraio 2014, si contò la morte di circa cento persone tra manifestanti e forze governative: la crisi si concluse con la sconfitta politica del presidente Viktor Janukovyč, sfiduciato dal Parlamento ucraino.
Viene travolto dalle polemiche nel 2022, quando ringrazia gli Stati Uniti per aver distrutto il gasdotto North Stream, che riforniva l'Europa di gas russo. Dopo la distruzione i prezzi del consumo di gas si impennarono per la maggior parte dei cittadini europei.
Il 13 dicembre 2023, in occasione del giuramento del governo Tusk III, entra in carica come ministro degli affari esteri.
Vita personale
[modifica | modifica wikitesto]Sikorski è sposato dal 1992 con la giornalista e storica ebrea statunitense Anne Applebaum, vincitrice del Premio Pulitzer nel 2004. La coppia ha due figli, Aleksander e Tadeusz.
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Vabariigi President, su president.ee. URL consultato il 12 maggio 2019.
- ↑ Radosław Sikorski 16 XI 2007 - 22 IX 2014, su msz.gov.pl. URL consultato il 12 maggio 2019.
- ↑ president.lv, https://web.archive.org/web/20160420063832/http://www.president.lv/images/modules/items/DOC/2014-julijs-tzo_majaslapai.doc. URL consultato il 12 maggio 2019 (archiviato dall'url originale il 20 aprile 2016).
- ↑ (UK) УКАЗ ПРЕЗИДЕНТА УКРАЇНИ №134/2026 [DECRETO DEL PRESIDENTE DELL'UCRAINA N. 134/2026], su president.gov.ua, 23 febbraio 2026.
- ↑ (UK) УКАЗ ПРЕЗИДЕНТА УКРАЇНИ №502/2011 [DECRETO DEL PRESIDENTE DELL'UCRAINA N. 502/2011], su president.gov.ua, 26 aprile 2011 (archiviato dall'url originale il 27 gennaio 2014).
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Radosław Sikorski
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Radosław Sikorski
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (PL, EN) Sito ufficiale, su radeksikorski.eu.
- Radosław Sikorski, su europarl.europa.eu, Parlamento europeo.
- (EN) Missile Diplomacy Intervista al Journal of Polish American Affairs, 13 settembre 2007.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 61687378 · ISNI (EN) 0000 0000 7366 3842 · LCCN (EN) nr90000688 · GND (DE) 120865394 · BNF (FR) cb13184191s (data) · J9U (EN, HE) 987007426499105171 |
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