Elżbieta Witek

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Elżbieta Witek
Elżbieta Witek Sejm 2015 01.JPG
Elżbieta Witek nel 2015

Maresciallo della Sejm
In carica
Inizio mandato 9 agosto 2019
Capo di Stato Andrzej Duda
Capo del governo Mateusz Morawiecki
Predecessore Marek Kuchciński

Ministro dell'interno e dell'amministrazione
Durata mandato 4 giugno 2019 –
9 agosto 2019
Capo di Stato Andrzej Duda
Capo del governo Mateusz Morawiecki
Predecessore Joachim Brudziński
Successore Mariusz Kamiński

Capo della cancellieria del Primo ministro
Durata mandato 16 novembre 2015 –
18 dicembre 2017
Predecessore Marcin Kierwiński
Successore Marek Suski

Ministro senza portafoglio
Durata mandato 16 novembre 2015 –
18 dicembre 2017

Membro della Sejm
In carica
Inizio mandato 25 settembre 2005
Circoscrizione Legnica

Dati generali
Partito politico PiS
Università Università di Breslavia

Elżbieta Barbara Witek (Jawor, 17 dicembre 1957) è una politica polacca, membro dal 2005 e Maresciallo dal 2019 della Sejm.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Jawor da Florian ed Eleonora Zbanuch, ha studiato presso la facoltà di storia e filosofia dell'Università di Breslavia, laureandosi nel 1980.

Ha iniziato a lavorare come insegnante nella città natale, diventando nel 1991 preside della scuola primaria n° 2.

Nel 1980 si è iscritta al sindacato Solidarność, venendo arrestata per tre mesi nel 1982 per attività di protesta.

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Presentatasi alle elezioni parlamentari del 2001 con il partito Diritto e Giustizia (PiS) non viene eletta. Si ripresentò alle elezioni del 2005, venendo eletta nella circoscrizione di Legnica, e venendo rieletta alla Sejm anche nel 2007, nel 2011, nel 2015, nel 2017 e nel 2019.

Nel 2002 corse alle elezioni per il sindaco di Jawor, venendo eletta consigliera comunale, carica che ricoprì fino al 2005.[1]

Il 16 novembre 2015 entrò a far parte del governo di Mateusz Morawiecki come Ministro senza portafoglio e Capo della cancelleria del Primo ministro. Le sue deleghe sono state ritirate nel 2017[2], tuttavia due anni dopo è stata nominata Ministro dell'interno e dell'amministrazione, carica che dovrà abbandonare[3] in favore di quella di Maresciallo della Sejm[4].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croce della libertà e solidarietà - nastrino per uniforme ordinaria Croce della libertà e solidarietà
— 2013[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (PL) Państwowa Komisja Wyborcza: Wybory samorządowe, su wybory2002.pkw.gov.pl. URL consultato il 15 ottobre 2019.
  2. ^ (PL) Prezydent RP odwołał Elżbietę Witek ze składu Rady Ministrów, su www.prezydent.pl, 18 dicembre 2017. URL consultato il 15 ottobre 2019.
  3. ^ (PL) Zmiany w składzie Rady Ministrów. Elżbieta Witek odwołana, in Wprost, 9 agosto 2019. URL consultato il 15 ottobre 2019.
  4. ^ (PL) Głosowanie nr 25 na 85. posiedzeniu Sejmu, su sejm.gov.pl, 9 agosto 2019. URL consultato il 15 ottobre 2019.
  5. ^ (PL) M.P. 2013 poz. 366, su sejm.gov.pl. URL consultato il 15 ottobre 2019.

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