Unione della Libertà

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Unione della Libertà
Unia Wolnosci
LeaderJacek Kuroń
StatoPolonia Polonia
Fondazione20 marzo 1994
Dissoluzione2005
Confluito inPartito Democratico
Piattaforma Civica
IdeologiaLiberalismo
Liberalismo sociale[1] Cristianesimo democratico
CollocazioneCentro
(fazioni da Centro-sinistra verso Centro-destra)
Seggi massimi Camera
60 / 460
 (1997)
Seggi massimi Europarlamento
4 / 54
 (2004)
Sito webwww.uw.org.pl/archiwum/index.php

L'Unione della Libertà (in polacco: Unia Wolnosci - UW) è stato un partito politico polacco di orientamento liberale fondato il 20 marzo 1994 in seguito alla confluenza di due distinti soggetti politici, entrambi affermatisi sulle istanze del movimento sindacale Solidarność:

Il nuovo soggetto politico rappresentava la tradizione democratica e liberale europea, sostenendo l'economia di libero mercato, l'adesione all'Unione europea, la rapida privatizzazione delle imprese ancora di proprietà dello Stato e il decentramento.

Nel 2005 confluì nel Partito Democratico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il partito debutta alle presidenziali del 1995, presentando come candidato alla presidenza Jacek Kuroń, che ottiene il 9,2%; alle elezioni parlamentari del 1997, UW cresce, arrivando al 13,4% dei voti, e conquistando 60 seggi (alle precedenti parlamentari del 1993, UD aveva ottenuto il 10,6%, mentre KLD il 4%).

Successivamente, le differenze tra le due principali anime del partito, quella conservatrice e quella sociale, si acuirono al punto che nel 2001 l'Unione della Libertà subì la scissione dell'ala più conservatrice del partito: molti esponenti di UW, guidati da Donald Tusk, fondarono così un nuovo soggetto, Piattaforma Civica.

Alle elezioni parlamentari del 2001, il partito, ormai composto solo da cattolici liberali e socioliberali, ottenne il 3,1% dei voti e nessun seggio, al contrario dei fuoriusciti di Piattaforma Civica, che raggiunsero invece il 12,7% e conquistarono 65 seggi; questa tendenza negativa viene parzialmente invertita alle elezioni europee del 2004, quando, complice la bassa affluenza alle urne e il fatto di essere l'unico partito apertamente filoeuropeista, l'UW ottiene il 7% dei voti e 4 seggi al Parlamento europeo (dei 54 spettanti alla Polonia).

Nel 2005, l'Unione della Libertà lancia la proposta di dare vita ad un soggetto politico nuovo: su iniziativa di Władysław Frasyniuk e Jerzy Hausner (ministro dell'Economia), il 9 maggio viene fondato il nuovo Partito Democratico, che debutta alle elezioni parlamentari del 2005, ottenendo il 2,5% dei voti e senza conquistare alcun seggio.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Elezione Voti % Seggi
Parlamentari 1997 1.749.518 13,37
60 / 460
Parlamentari 2001 404.074 3,10
0 / 460
Europee 2004 446.549 7,33
4 / 54

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nordsieck, Wolfram (2001). "Poland". Parties and Elections in Europe. Archived from the original on 7 February 2005.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Politica Portale Politica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di politica