Autorità di supervisione e informazione finanziaria

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Autorità di supervisione e informazione finanziaria
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Ufficio con compiti in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio dei proventi di attività criminose e del finanziamento del terrorismo.
(Statuto dell'Autorità di Informazione Finanziaria - Capo 1, Art. 1, Par. 1)
Eretto30 dicembre 2010
Mutato nome5 dicembre 2020
PresidenteCarmelo Barbagallo
DirettoreGiuseppe Schlitzer
VicedirettoreFederico Antellini Russo
EmeritiRené Brülhart (presidente emerito)
Tommaso Di Ruzza (direttore emerito)
SedePalazzo San Carlo, 00120 Città del Vaticano
Sito ufficialewww.aif.va
Santa Sede · Chiesa cattolica
I dicasteri della Curia romana

L'Autorità di Supervisione e Informazione Finanziaria (ASIF) è l'istituzione competente della Santa Sede e dello Stato della Città del Vaticano per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo. In tale veste, l'AIF svolge le funzioni di informazione finanziaria e di vigilanza sia ai fini prudenziali, sia ai fini della prevenzione e del contrasto del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.

Istituzione e componenti[modifica | modifica wikitesto]

Istituita da papa Benedetto XVI con lettera apostolica in forma di motu proprio "Prevenzione e contrasto delle attività illegali in campo finanziario e monetario " del 30 dicembre 2010, l'AIF ha avuto un consolidamento del suo mandato istituzionale con la lettera apostolica in forma di motu proprio promulgata da papa Francesco il 10 agosto 2013, che attribuisce all'AIF il mandato a svolgere la vigilanza prudenziale, e con la lettera apostolica in forma di motu proprio promulgata da papa Francesco il 15 novembre 2013, con la quale è stato approvato il nuovo statuto dell'AIF. Lo svolgimento delle attività istituzionali dell'AIF è regolato dalla Legge vaticana n. XVIII dell'8 ottobre 2013.

A norma dello Statuto promulgato da papa Francesco il 15 novembre 2013, l'AIF è composta da un Consiglio direttivo, i cui membri sono nominati per un mandato di cinque anni, e da una Direzione.

Alla scadenza del mandato il 19 novembre 2019, il Consiglio direttivo era così composto:

  • René Brülhart (Svizzera), presidente;
  • Maria Bianca Farina (Italia);
  • Marc Odendall (Francia);
  • Joseph Yuvaray Pillay (Singapore);
  • Juan C. Zarate (Stati Uniti).

La Direzione è affidata a:

  • Tommaso Di Ruzza (Italia).

Il 5 dicembre 2020 papa Francesco ha approvato il nuovo statuto; contestualmente l'istituzione ha assunto il nome attuale.[1]

Cronotassi[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco De Pasquale (2011 - 2013)
    • Alfredo Pallini (2011 - 2012) (vicedirettore)
  • René Brülhart (2013 - 2014)
    • Tommaso Di Ruzza (2014 - 2015) (vicedirettore ad interim)
  • Tommaso Di Ruzza (5 giugno 2015 - 20 gennaio 2020 cessato)
  • Giuseppe Schlitzer, dal 15 aprile 2020

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]