Revisore generale

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Il Revisore generale è un incarico nella Curia romana voluto da papa Francesco per compiere la revisione contabile degli enti e degli organi della Santa Sede e della Città del Vaticano.

Istituzione[modifica | modifica wikitesto]

Con la lettera apostolica in forma di motu proprio del 24 febbraio 2014 Fidelis dispensator et prudens, papa Francesco ha istituito il Consiglio per l'economia, la Segreteria per l'economia e l'incarico del Revisore generale.

Il Revisore generale compie la revisione contabile «dei dicasteri della Curia Romana, delle istituzioni collegate alla Santa Sede o che fanno riferimento ad essa e delle amministrazioni del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano»[1].

L’Ufficio del Revisore generale opera in piena autonomia e indipendenza, riportando direttamente al papa. Sottopone al Consiglio per l’Economia un programma annuale di revisione che individui gli ambiti gestionali più rischiosi nonché una relazione annuale delle proprie attività.

Il suo ufficio è composto dal Revisore generale e da due Revisori aggiunti. Essi sono nominati ad quinquennium dal papa, a partire da una lista di tre nomi proposta dal Cardinale Coordinatore del Consiglio per l'economia, sentiti il Segretario di Stato e il Prefetto della Segreteria per l'economia; il mandato del Revisore generale può essere rinnovato solo una volta[2].

Il 22 febbraio 2015 sono stati approvati gli Statuti del Consiglio per l'Economia, della Segreteria per l'economia e del Revisore generale[3].

Cronotassi[modifica | modifica wikitesto]

Elenco dei Revisori generali[modifica | modifica wikitesto]

Elenco dei Revisori aggiunti[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessandro Cassinis Righini
  • Ferruccio Panicco

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ STATUTO DELL’UFFICIO DEL REVISORE GENERALE, w2.vatican.va, 22 febbraio 2015. URL consultato il 2 luglio 2017., art. 1
  2. ^ Cfr. STATUTO DELL’UFFICIO DEL REVISORE GENERALE, w2.vatican.va, 22 febbraio 2015. URL consultato il 2 luglio 2017., art. 5
  3. ^ STATUTI DEI NUOVI ORGANISMI ECONOMICI, w2.vatican.va, 22 febbraio 2015. URL consultato il 2 luglio 2017.
  4. ^ Comunicato della Sala Stampa, 20.06.2017, press.vatican.va, 20 giugno 2017. URL consultato il 2 luglio 2017.
  5. ^ Vaticano, si dimette il revisore generale Milone, lastampa.it, 20 giugno 2017. URL consultato il 2 luglio 2017.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]