Dicastero per la promozione dell'unità dei cristiani

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Dicastero per la promozione dell'unità dei cristiani
Dicasterium ad unitatem christianorum fovendam
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Si applica con opportune iniziative ed attività all'impegno ecumenico, sia all'interno della Chiesa cattolica, sia nelle relazioni con le altre Chiese e Comunità ecclesiali, per ricomporre l'unità tra i cristiani (Praedicate evangelium, 142)
Eretto5 giugno 1960
Prefettocardinale Kurt Koch
Segretariovescovo Brian Farrell, L.C.
Sottosegretariopresbitero Andrea Palmieri
Emeriticardinale Walter Kasper
(presidente emerito)
SedeVia della Conciliazione, 5 - 00120 Roma
Sito ufficialewww.christianunity.va
dati catholic-hierarchy.org
Santa Sede  · Chiesa cattolica
I dicasteri della Curia romana

Il Dicastero per la promozione dell'unità dei cristiani (in latino: Dicasterium ad unitatem christianorum fovendam) è uno dei 16 dicasteri della Curia romana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Papa Giovanni XXIII aveva creato il 5 giugno 1960 il Segretariato per la promozione dell'unità dei cristiani, che era una delle commissioni preparatorie del concilio; il cardinale Augustin Bea, S.I., ne fu il primo presidente.

Alla fine del concilio, nel 1966, papa Paolo VI confermò il Segretariato per la promozione dell'unità dei cristiani come un dicastero permanente della Curia romana. La costituzione apostolica Pastor Bonus di papa Giovanni Paolo II (28 giugno 1988) cambiò il nome del segretariato in "Pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani", nome che divenne effettivo a partire dal 1º marzo dello stesso anno.

Con la costituzione apostolica Praedicate evangelium del 19 marzo 2022 ha assunto l'attuale denominazione.

Funzioni[modifica | modifica wikitesto]

L'ambito di competenza del dicastero è definito dagli articoli 142-146 della Praedicate evangelium.[1]

Spetta al dicastero:

  1. Promuovere nella Chiesa cattolica un autentico spirito ecumenico, in linea con il decreto Unitatis redintegratio del concilio Vaticano II.
  2. Sviluppare il dialogo e la collaborazione con le altre Chiese cristiane.

Attualmente, il Dicastero è impegnato nel dialogo teologico internazionale con le seguenti chiese:

Il Dicastero cerca di promuovere l'unità anche con gli evangelici.

Nell'ambito del Dicastero è istituita anche la Commissione della Santa Sede per i rapporti religiosi con l'ebraismo.

Cronotassi[modifica | modifica wikitesto]

Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Vicepresidenti[modifica | modifica wikitesto]

Segretari[modifica | modifica wikitesto]

Segretari aggiunti[modifica | modifica wikitesto]

Sottosegretari[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Praedicate evangelium, articoli 142-146.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN148867535 · ISNI (EN0000 0001 0860 5467 · GND (DE5086951-6 · BNF (FRcb11875651w (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n84217425
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