Giorgio Corbellini

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Giorgio Corbellini
vescovo della Chiesa cattolica
Coat of arms of Giorgio Corbellini.svg
Servi inutiles sumus
 
TitoloAbula
Incarichi attuali
Incarichi ricopertiPresidente ad interim dell'Autorità di Informazione Finanziaria (2014)
 
Nato20 aprile 1947 (71 anni) a Travo
Ordinato presbitero10 luglio 1971 dal vescovo Enrico Manfredini (poi arcivescovo)
Nominato vescovo3 luglio 2009 da papa Benedetto XVI
Consacrato vescovo12 settembre 2009 da papa Benedetto XVI
 

Giorgio Corbellini (Travo, 20 aprile 1947) è un vescovo cattolico italiano, dal 3 luglio 2009 presidente dell'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica e dall'11 maggio 2010 presidente della Commissione disciplinare della Curia Romana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Viserano, frazione di Travo, in provincia di Piacenza e diocesi di Piacenza-Bobbio, il 20 aprile 1947.

Formazione e ministero sacerdotale[modifica | modifica wikitesto]

Dopo gli studi elementari, frequentati nel paese natale, entra nel seminario di Piacenza ad appena 11 anni e vi compie gli studi medi e superiori. Dal 1966 al 1972 compie gli studi filosofici e teologici presso il Collegio Alberoni della stessa città.

Il 10 luglio 1971 è ordinato presbitero, nella chiesa parrocchiale di San Lazzaro, presso il Collegio Alberoni a Piacenza, dal vescovo Enrico Manfredini (poi arcivescovo)[1].

Dopo l'ordinazione è vicario parrocchiale della parrocchia di Sant'Antonino martire ed insegnante di religione alle medie e all'istituto professionale, a Borgo Val di Taro, dal 1971 al 1981 e dal 1984 al 1985.

Nel 1981 si trasferisce a Roma per compiere gli studi di diritto alla Pontificia Università Lateranense, dove si laurea con il massimo dei voti, in utroque iure. Il 19 novembre 1985 ottiene il titolo di Avvocato Rotale. Dal novembre 1981, poi nel 1984 e dal 1985 collabora con la parrocchia di Santa Lucia a Roma.

Dal 1º ottobre 1985 è al servizio della Santa Sede, inizialmente come addetto al Pontificio consiglio per i testi legislativi. Dal 1º settembre 1992 è capo dell'ufficio giuridico del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, dal 19 aprile 1993 al 3 settembre 2011 svolge il ruolo di vicesegretario generale del medesimo organismo. Dal settembre 1993 è inoltre cappellano delle Suore orsoline figlie di Maria Immacolata a Roma.

Il 12 gennaio 1990 è nominato cappellano di Sua Santità ed il 17 novembre 1994 prelato d'onore di Sua Santità.

Ministero episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 luglio 2009 papa Benedetto XVI lo nomina presidente dell'Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica e vescovo titolare di Abula[2]; succede al cardinale Francesco Marchisano, dimessosi per raggiunti limiti di età. Il 12 settembre successivo riceve l'ordinazione episcopale, nella basilica di San Pietro in Vaticano, con gli arcivescovi Gabriele Giordano Caccia, Franco Coppola e Pietro Parolin (poi cardinale), ed il vescovo Raffaello Martinelli, per imposizione delle mani dello stesso pontefice, coconsacranti i cardinali Tarcisio Bertone e William Joseph Levada.

L'11 maggio 2010 papa Benedetto XVI lo nomina presidente della Commissione disciplinare della Curia Romana[3]; succede al cardinale Julián Herranz Casado, dimessosi per raggiunti limiti di età.

Il 30 gennaio 2014 papa Francesco lo nomina presidente ad interim dell'Autorità di Informazione Finanziaria[4]; succede al dimissionario cardinale Attilio Nicora. Il 19 novembre dello stesso anno gli succede René Brülhart.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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