Andrei Arlovski

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Andrei Arlovski
Arlovski.png
Dati biografici
Nazionalità Bielorussia Bielorussia
Altezza 193 cm
Peso 113,4 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Kickboxing, Pugilato, Jiu jitsu brasiliano, Sambo
Squadra Stati Uniti Jackson's Submission Fighting
Carriera
Soprannome The Pit Bull
Combatte da Stati Uniti Chicago, Stati Uniti
Vittorie 21
per knockout 15
per sottomissione 3
Sconfitte 10
 

Andrei Valeryevich Arlovski (Babrujsk, 4 febbraio 1979) è un artista marziale misto bielorusso.

È stato campione dei pesi massimi UFC nel 2005, periodo durante il quale si rese noto per la sua storica rivalità con Tim Sylvia.

Attualmente combatte per la promozione singaporiana ONE FC e per quella statunitense World Series of Fighting, ed in passato ha preso parte anche alle organizzazioni M-1 Global, Affliction e Strikeforce.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Arlovski nacque a Babruisk e crebbe a Minsk, nella repubblica sovietica di Bielorussia, odierna Bielorussia. Da giovane spesso era obiettivo di bulli. Nel 1994, quando aveva 14 anni, cominciò a sollevare pesi con l'intento di difendersi dalle prepotenze dei suoi coetanei. Arlovski iniziò a praticare le arti marziali solamente a 16 anni, essendo precedentemente interessato al calcio.

Arruolatosi nell'accademia di polizia a Minsk, Arlovski partecipò ai corsi di Sambo e Brazilian Jiu-Jitsu organizzati dalla polizia e in poco tempo dimostrò di avere grandi capacità nella tecnica Sambo. Nel 1999 vinse i Campionati europei giovanili e i Campionati mondiali giovanili entrambi nella categoria Sambo. Alla fine dello stesso anno, Andrei divenne il primo Maestro di Sport e Maestro Internazionale di Sport, cioè la più alta onorificenza sportiva russa per le sue grandi capacità nel Sambo. Arlovski vinse una medaglia d'argento alla Coppa del Mondo e un'altra medaglia d'argento ai Campionati Mondiali di tale disciplina.

Arloski in seguito cominciò a interessarsi ad altre arti marziali, studiando kickboxing e migliorando le sue capacità nel Sambo.

Dal giugno 2010, Arlovski è il capo istruttore del 'FLO MMA' a Palatine, in Illinois.

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

All'età di vent'anni, Arlovski cominciò a competere nelle MMA a San Pietroburgo, Russia il 9 aprile del 1999. Fu un inizio totalmente negativo, visto che perse KO contro Viacheslav Datsik. Arlovski però non si arrese e l'anno seguente tornò tornò nella M-1 Global ai Campionati Europei, vincendo la corona dei pesimassimi con una vittoria di sottomissione e l'altra di K.O.

Ultimate Fighting Championship[modifica | modifica sorgente]

Arlovski fece il suo debutto nell'Ultimate Fighting Championship nel 1999 sconfiggendo Aaron Brink per sottomissione. Successivamente fu battuto dal futuro Campione dei Pesi Massimi UFC Ricco Rodriguez e da Pedro Rizzo. Nonostante queste sconfitte, vinse contro il futuro campione britannico dei pesi mediomassimi Ian Freeman e il futuro campione dei mediomassimi IFL, il connazionale Vladimir Matyushenko. Grazie a queste vittorie riuscì a tornare nell'élite dell'UFC.

Campione dei pesi massimi UFC ad interim[modifica | modifica sorgente]

Nel 2004 un brutto incidente in moto coinvolse l'allora campione dei pesi massimi Frank Mir, e la federazione dovette creare un titolo dei pesi massimi ad interim, dal momento che Mir non era in grado di combattere per difendere il proprio titolo. Fu deciso che i due migliori combattenti della classe dei pesi massimi si sarebbero incontrati per contendersi il titolo e il 5 febbraio 2005, agli UFC 51: Super Saturday, Arlovski combatté contro l'ex campione dei pesi massimi, Tim Sylvia.Nel combattimento, Arlovski colpì il suo avversario con un destro e lo fece cadere. Al tappeto, Arlovski bloccò l'avversario all'anca e costrinse Sylvia ad arrendersi al quarantasettesimo secondo del primo round, facendo sì che Arlovski diventasse il nuovo Campione UFC dei Pesi Massimi ad interim.

Arlovski confermò per la prima volta il suo titolo il 4 giugno 2005, ad UFC 53: Heavy Hitters, affrontando Justin Eilers. per K.O. al primo round. Dopo il combattimento, esami radiologici rivelarono che Eilers aveva riportato numerosi infortuni, come la frattura del naso, entrambe le mani rotte e una completa rottura del legamento crociato anteriore.[1]

Nell'ottobre del 2005, Arlovski riconfermò ancora una volta il suo titolo ad UFC 55: Fury contro Paul Buentelloche mandò K.O. in 15 secondi sempre nel primo round[2][3].

Campione ufficiale dei pesi massimi UFC[modifica | modifica sorgente]

Il 12 agosto 2005, l'UFC annunciò che Arlovski non era più il campione dei pesi massimi ad interim ma assoluto, poiché Frank Mir non si era ripreso completamente dal suo incidente con la moto.

In una rivincita con Tim Sylvia ad UFC 59: Reality Check il 15 aprile 2006, Arlovski colpì il suo avversario con un pugno destro nell'apertura del primo round. Sylvia fu bravo a proteggersi e si riprese ottimamente. Mentre Arlovski cercava di finire il suo avversario con un altro destro, Sylvia gli inflisse un duro colpo al mento, mandando Arlovski al tappeto. Sylvia continuò con altri colpi al corpo del lottatore bielorusso fino a quando l'arbitro Herb Dean fece terminare al secondo minuto e quarantatré secondi del primo round con la vittoria di Sylvia.

Una nuova rivincita tra Tim Sylvia e Arlovski ebbe luogo l'8 luglio 2006, ad UFC 61: Bitter Rivals. Questo combattimento si rivelò un incontro di logoramento poiché nei 5 round nessuno riuscì a mandare K.O l'avversario e non ci furono pesanti ferite tali da far terminare il combattimento. Alla fine Sylvia vinse il combattimento per decisione dei giudici. Successivamente fu scoperto che durante il combattimento Arlovki aveva subito un duro infortunio alla gamba. Quando in seguito fu intervistato da un giornalista riguardo al suo infortunio durante quell'incontro, Arlovski disse di non voler accampare scuse per la sua sconfitta. Non molto tempo dopo si scoprì che dopo l'incontro, Sylvia svenne nella sua camera d'albergo a causa di una commozione cerebrale subita durante il combattimento e non rilevata dai medici."[4].[5]

Arlovski fece il suo ritorno nel ring ottagonale il 30 dicembre 2006, ad UFC 66: Liddell vs. Ortiz 2 contro il brasiliano Márcio Cruz. Dopo essere stato colpito, Arlovski colpì Cruz a una spalla (colpo legale) ma venne confuso per un colpo illegale alla testa. Nel prosieguo del combattimento, Arlovski colpì il suo avversario con un forte colpo al mento e lo sconfisse con un pugno a martello.

Arlovski combatté con il veterano del Pride Fighting Championships e due volte campione del mondo, Fabricio Werdum ad UFC 70: Nations Collide dove vinse grazie alla decisione dei giudici a fine incontro. Entrambi i lottatori non si affrontarono con la grinta che ci si sarebbe potuto attendere. Durante il combattimento si sentirono molti fischi da parte del pubblico presente nell'arena. Dopo il combattimento il lottatore bielorusso si scusò con i fan per non aver combattuto al massimo livello per tutta la durata dell'incontro.

Dopo 11 mesi di inattività, Arlovski fece il suo ritorno sui ring per l'ultima volta ad UFC 82: Pride of a Champion e sconfisse Jake O'Brien per K.O. al secondo round. Grazie a questa vittoria, Arlovski inflisse ad O'Brien la sua prima sconfitta nelle arti marziali miste.[6]. Questo fu l'ultimo combattimento in UFC a causa della scadenza del contratto.[7]

Arlovski lasciò l'UFC con un record di 10–4 e 3-2 nei combattimenti titolati.

Infortunio[modifica | modifica sorgente]

Andrei Arlovski in un incontro per la Affliction

Dopo aver lasciato la UFC, Arlovski si affiliò alla nuova promotion di MMA Affliction Entertainment e prese parte all'evento inaugurale Affliction: Banned il 19 luglio 2008. In quell'evento sconfisse uno dei migliori combattenti del mondo ed ex campione dei pesi massimi IFL Ben Rothwell per K.O. nell'ultimo round dell'incontro, infliggendo a Rothwell la prima sconfitta negli ultimi 3 anni.[8]

In seguito era già stato organizzato un incontro contro l'ex campione dei pesi massimi UFC Josh Barnett nel main event di Affliction 2. L'11 ottobre 2008, il programma dell'evento cambiò e Arlovski combatté con il campione dei pesi massimi della IFL Roy Nelson ad EliteXC: Heat. A Sunrise, Florida, Arlovski vinse l'incontro per K.O. nel secondo round, in quella che fu la prima sconfitta di Nelson nella sua carriera di MMA.[9]

Nel gennaio 2009, Arlovski si incontrò con il campione in carica dei pesi massimi del PRIDE Fedor Emelianenko ad Affliction: Day of Reckoning. Nonostante i grandi sforzi, Arlovski perse al secondo round.[10]

Strikeforce[modifica | modifica sorgente]

Il 6 giugno 2009, Arlovski combatté con Brett Rogers a Strikeforce: Lawler vs. Shields. Arlovski perse il combattimento per K.O. tecnico nel primo round.[11]. A seguito di questi risultati negativi, Arlovski cominciò ad allenarsi con il famoso allenatore di MMA Greg Jackson nell'ottobre 2009. Nonostante la competenza e la durezza del suo allenatore, Arlovski non collezionò che sconfitte e fu prossimo alla decisione di ritirarsi dalla carriera agonistica.

ProElite[modifica | modifica sorgente]

Dopo molti mesi di inattività, Arlovski cominciò il suo percorso agonistico nella federazione ProElite 1. Il 27 agosto 2009 al Neal S. Blaisdell Center a Honolulu, Hawaii si confrontò col peso massimo Ray Lopez. Arlovski vinse per K.O. tecnico nel terzo round dopo aver dominato per tutta la durata dell'incontro.

Arlovski affrontò in seguito un veterano da oltre 300 combattimenti come Travis Fulton a ProElite 2 nel mese di novembre nel match di preparazione che precedette il main event[12]. Arlovski vinse con un calcio alla testa che mandò K.O. il suo avversario nei secondi finali del terzo round.

ONE FC e WSOF[modifica | modifica sorgente]

Nel 2012 trova un accordo con la nuova promozione singaporiana ONE FC, promozione che gli dà la possibilità di sfidare per la quarta volta in carriera l'acerrimo rivale Tim Sylvia: l'incontro termina in un "No Contest" in quanto Arlovski dopo aver steso l'avversario sporca il ground and pound decisivo con un paio di calci irregolari.

Lo stesso anno combatte anche per la nuova ed ambiziosa organizzazione statunitense World Series of Fighting, dove all'esordio sconfigge Devin Cole per KO tecnico nel primo round. A dicembre lotta in Russia per la promozione Fight Nights sconfiggendo ai punti Mike Hayes, ex lottatore Bellator e Strikeforce.

Nel marzo 2013 combatte il suo secondo incontro nella WSOF, perdendo ai punti contro un altro veterano dell'UFC in Anthony Johnson. In settembre si rifà battendo per decisione unanime l'ex campione KOTC ed ex contendente al titolo WEC Mike Kyle. In novembre combatte per la prima volta nella sua carriera da professionista in Bielorussia, il suo paese natale, e sconfigge per KO tecnico Andreas Kraniotakes.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Luogo Note
Russia Magomed Malikov Fight Nights: Battle of Moscow 16 28 giugno 2014 Russia Mosca, Russia
Vittoria 21-10 (1) Germania Andreas Kraniotakes KO Tecnico (pugni) Fight Nights: Battle in Minsk 29 novembre 2013 2 3:14 Bielorussia Minsk, Bielorussia
Vittoria 20-10 (1) Stati Uniti Mike Kyle Decisione (unanime) WSOF 5: Arlovski vs. Kyle 14 settembre 2013 3 5:00 Stati Uniti Atlantic City, Stati Uniti
Sconfitta 19-10 (1) Stati Uniti Anthony Johnson Decisione (unanime) WSOF 2: Arlovski vs. Johnson 23 marzo 2013 3 5:00 Stati Uniti Atlantic City, Stati Uniti
Vittoria 19-9 (1) Stati Uniti Mike Hayes Decisione (unanime) Fight Nights: Battle of Moscow 9 16 dicembre 2012 3 5:00 Russia Mosca, Russia
Vittoria 18-9 (1) Stati Uniti Devin Cole KO Tecnico (pugni) WSOF 1: Arlovski vs. Cole 3 novembre 2012 1 2:37 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Debutto in WSOF
No Contest 17-9 (1) Stati Uniti Tim Sylvia No Contest (calcio illegale) One FC 5: Pride of a Nation 31 agosto 2012 2 1:42 Filippine Quezon, Filippine Debutto in ONE FC
Vittoria 17–9 Stati Uniti Travis Fulton KO (calcio alla testa) ProElite: Big Guns 5 novembre 2011 3 4:59 Stati Uniti Moline, Stati Uniti
Vittoria 16–9 Stati Uniti Ray Lopez KO Tecnico (pugni) ProElite: Arlovski vs. Lopez 27 agosto 2011 3 2:43 Stati Uniti Honolulu, Stati Uniti
Sconfitta 15–9 Russia Sergei Kharitonov KO (pugni) Strikeforce: Fedor vs. Silva 12 febbraio 2011 1 2:49 Stati Uniti East Rutherford, Stati Uniti Strikeforce 2011 Heavyweight Grand Prix, Quarti di finale
Sconfitta 15–8 Brasile Antonio Silva Decisione (unanime) Strikeforce: Heavy Artillery 15 maggio 2010 3 5:00 Stati Uniti Saint Louis, Stati Uniti
Sconfitta 15–7 Stati Uniti Brett Rogers KO Tecnico (pugni) Strikeforce: Lawler vs. Shields 6 giugno 2009 1 0:22 Stati Uniti Saint Louis, Stati Uniti Debutto in Strikeforce
Sconfitta 15–6 Russia Fedor Emelianenko KO (pugno) Affliction: Day of Reckoning 24 gennaio 2009 1 3:14 Stati Uniti Anaheim, Stati Uniti Per il titolo dei Pesi Massimi WAMMA
Vittoria 15–5 Stati Uniti Roy Nelson KO (pugno) EliteXC: Heat 4 ottobre 2008 2 1:46 Stati Uniti Sunrise, Stati Uniti
Vittoria 14–5 Stati Uniti Ben Rothwell KO (pugni) Affliction: Banned 19 luglio 2008 3 1:13 Stati Uniti Anaheim, Stati Uniti
Vittoria 13–5 Stati Uniti Jake O'Brien KO Tecnico (pugni) UFC 82: Pride of a Champion 1 marzo 2008 2 4:17 Stati Uniti Columbus, Stati Uniti
Vittoria 12–5 Brasile Fabricio Werdum Decisione (unanime) UFC 70: Nations Collide 21 aprile 2007 3 5:00 Regno Unito Manchester, Regno Unito
Vittoria 11–5 Brasile Márcio Cruz KO (pugni) UFC 66: Liddell vs. Ortiz 30 dicembre 2006 1 3:15 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Sconfitta 10–5 Stati Uniti Tim Sylvia Decisione (unanime) UFC 61: Bitter Rivals 8 luglio 2006 5 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Per il titolo dei Pesi Massimi UFC
Sconfitta 10–4 Stati Uniti Tim Sylvia KO Tecnico (pugni) UFC 59: Reality Check 15 aprile 2006 1 2:43 Stati Uniti Anaheim, Stati Uniti Perde il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 10–3 Stati Uniti Paul Buentello KO (pugno) UFC 55: Fury 7 ottobre 2005 1 0:15 Stati Uniti Uncasville, Stati Uniti Difende il titolo dei Pesi Massimi UFC
Vittoria 9–3 Stati Uniti Justin Eilers KO Tecnico (pugni) UFC 53: This Time It's Personal 4 giugno 2005 1 4:10 Stati Uniti Atlantic City, Stati Uniti Difende il titolo dei Pesi Massimi UFC ad Interim, poi promosso a campione indiscusso
Vittoria 8–3 Stati Uniti Tim Sylvia Sottomissione (achilles lock) UFC 51: Super Saturday 5 febbraio 2005 1 0:47 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Massimi UFC ad Interim
Vittoria 7–3 Stati Uniti Wesley Correira KO Tecnico (pugni) UFC 47: It's On! 2 aprile 2004 2 1:15 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 6–3 Bielorussia Vladimir Matyushenko KO (pugno) UFC 44: Undisputed 26 settembre 2003 1 2:10 Stati Uniti Paradise, Stati Uniti
Vittoria 5–3 Regno Unito Ian Freeman KO Tecnico (pugni) UFC 40: Vendetta 22 novembre 2002 1 1:25 Stati Uniti Paradise, Stati Uniti
Sconfitta 4–3 Brasile Pedro Rizzo KO (pugni) UFC 36: Worlds Collide 22 marzo 2002 3 1:45 Stati Uniti Paradise, Stati Uniti
Sconfitta 4–2 Stati Uniti Ricco Rodriguez KO Tecnico (pugni) UFC 32: Showdown in the Meadowlands 29 giugno 2001 3 1:23 Stati Uniti East Rutherford, Stati Uniti
Vittoria 4–1 Stati Uniti Aaron Brink Sottomissione (armbar) UFC 28: High Stakes 11 novembre 2000 1 0:55 Stati Uniti East Rutherford, Stati Uniti Debutto in UFC
Vittoria 3–1 Stati Uniti John Dixson KO (pugni) Super Fight 13 maggio 2000 1 0:13 Russia San Pietroburgo, Russia
Vittoria 2–1 Russia Roman Zentsov KO Tecnico (pugni) M-1 MFC: European Championship 2000 9 aprile 2000 1 1:18 Russia San Pietroburgo, Russia Vince il Campionato Europeo 2000 dei Pesi Massimi M-1
Vittoria 1–1 Belgio Michael Tielrooy Sottomissione (ghigliottina) M-1 MFC: European Championship 2000 9 aprile 2000 1 1:25 Russia San Pietroburgo, Russia
Sconfitta 0–1 Russia Viacheslav Datsik KO (pugno) M-1 MFC: World Championship 1999 9 aprile 1999 1 6:05 Russia San Pietroburgo, Russia

K-1[modifica | modifica sorgente]

Arlovski fu scelto per fare il suo esordio nel K-1 a K-1 World Grand Prix 2010 alla Seoul Final 16 il 2 ottobre 2010 ma a causa di un infortunio non vi poté partecipare.

Pugilato[modifica | modifica sorgente]

L'allenatore di boxe di Arlovski, Freddie Roach, ha recentemente rivelato che Arlovski potrebbe iniziare una carriera nella boxe professionistica. Con almeno cinque combattimenti sotto la sua cintura, i possibili pretendenti sono l'ex WBA campione dei pesi massimi Nikolai Valuev, campione in carica IBF, WBO, WBA ed IBO Wladimir Klitschko e il campione dei pesi massimi in carica categoria WBC Vitali Klitschko.[13][14].

Carriera nel cinema[modifica | modifica sorgente]

Arlovski compare nel film Universal Soldier: Regeneration, i cui protagonisti sono Jean-Claude Van Damme e Dolph Lundgren. Nel film, il bielorusso interpreta "NGU", un "universal soldier" di seconda generazione. Il film è uscito direttamente in formato video il 2 febbraio 2010 negli Stati Uniti. Per Arlovski è già prevista una parte nel prossimo film di Universal Soldier. Arlovski è apparso anche nello show di MTV Bully Beatdown nel quale picchia un "bullo" per 10.000$.

Vita privata[modifica | modifica sorgente]

Arlovski sposò la modella Patrycja Mikula. I due rimasero sposati per oltre due anni prima di separarsi.[15][16]

Campionati e piazzamenti[modifica | modifica sorgente]

Arti marziali miste[modifica | modifica sorgente]

Sambo[modifica | modifica sorgente]

  • Sambo giovanile europeo
    • Campione europeo giovanlie
  • Coppa del mondo
    • Secondo posto nella Coppa del mondo Sambo
  • Campionato del mondo Sambo
    • Secondo posto al Campionato del mondo

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Josh Gross, UFC 53 Injury Update: Eilers and Tanner in Sherdog.com, 6 giugno 2005. URL consultato il 18 giugno 2012.
  2. ^ Dave Doyle, UFC 55: Cop to it, Yahoo!.
  3. ^ Andrei "The Pit Bull" Arlovski MMA Stats, Pictures, News, Videos, Biography - Sherdog.com
  4. ^ Mike Furci, Andrei Arlovski post-fight interview in Bullz-eye.com, 17 luglio 2006. URL consultato il 18 giugno 2012.
  5. ^ Sherdog.com, Beatdown: UFC Champ Sylvia Talks Title Defense, Sherdog.com. URL consultato il 18 giugno 2012.
  6. ^ ] [collegamento interrotto]
  7. ^ Sam Caplan, Report: Andrei Arlovski to fight at UFC 82 in FiveOuncesofPain.com, 18 gennaio 2008. URL consultato il 18 giugno 2012.
  8. ^ Affliction Banned results & live play-by-play in MMAWeekly.com, 19 luglio 2008. URL consultato il 18 giugno 2012.
  9. ^ Damon Martin, Andrei Arlovski vs Roy Nelson at Elite XC on CBS in MMAWeekly.com. URL consultato il 18 giugno 2012.
  10. ^ Jared Barnes, Fedor rocks Arlovski at Affliction: Day of Reckoning in Chron.com, Houston Chronicle, 25 gennaio 2009. URL consultato il 18 giugno 2012.
  11. ^ Greg Savage, Shields Submits Lawler; Rogers Stuns Arlovski in Sherdog.com, 7 giugno 2009. URL consultato il 18 giugno 2012.
  12. ^ HDNet to air ProElite 2 live on Nov. 5, Kraniotakes replaces Rizzo | MMAjunkie.com
  13. ^ Andrei Arlovski's Next Fight Will Be Boxing Match in FightLine.com, 1º gennaio 2009. URL consultato il 24 gennaio 2009.
  14. ^ Jason Perkins, Freddie Roach On Fedor: "He's flat-footed, has no technique." in FightLine.com, 3 gennaio 2009. URL consultato il 18 giugno 2012.
  15. ^ andrei-arlovski.mma "UFC Junkie- Arlovski Interview" (2007)
  16. ^ urn=mma,88430 Sylvia and Arlovski, next on Jerry Springer - Update Mikula denies Sylvia ... - Mixed Martial Arts - Yahoo! Sports

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 121245718