Daniel Cormier

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Daniel Cormier
Дэниел Кормье.jpg
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 180 cm
Peso 93 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Specialità Lotta libera, kickboxing, jiu jitsu brasiliano, lotta greco-romana
Categoria Pesi massimi
Pesi mediomassimi
Squadra Stati Uniti American Kickboxing Academy
Carriera
Soprannome DC
Combatte da Stati Uniti San Jose, Stati Uniti
Vittorie 19
per knockout 6
per sottomissione 6
Sconfitte 1
per decisione 1
 

Daniel Cormier (Lafayette, 20 marzo 1979) è un lottatore di arti marziali miste ed ex lottatore olimpico statunitense.

Combatte nella divisione dei pesi mediomassimi per la promozione UFC, dove è l'attuale campione di categoria dal 2015.

È stato l'ultimo campione dei pesi massimi Strikeforce, avendo ottenuto il titolo con la vittoria del torneo Strikeforce Heavyweight Grand Prix nel 2012, e in passato è stato anche campione nell'organizzazione australiana XMMA e in quella statunitense KOTC.

Carriera nella lotta libera[modifica | modifica wikitesto]

Cormier inizia a lottare nella sua high school e vince per tre volte il campionato scolastico di lotta libera dello Stato della Louisiana terminando le scuole con un record di 101-9. Frequenta poi la Oklahoma State University dove perde la finale NCAA contro Cael Sanderson.

Prende parte ai Giochi Olimpici di Atene 2004, dove finisce quarto nella sua categoria di peso, e ai Giochi olimpici di Pechino 2008, dove però non poté competere.

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Cormier inizia la sua carriera nelle arti marziali miste entrando nel team American Kickboxing Academy di San Jose, dove si allena con campioni del calibro di Cain Velasquez, Jon Fitch e Josh Koscheck.

Nei primi due anni di carriera mette a segno una serie di vittorie consecutive in federazioni minori e vince i titoli dei pesi massimi XMMA e KOTC.

Strikeforce[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 stipula un contratto con l'importante organizzazione Strikeforce, dove rompe immediatamente il ghiaccio inanellando una serie di vittorie che prosegue nel torneo Strikeforce Heavyweight Grand Prix, dove sconfigge Antonio Silva e arriva in finale contro Josh Barnett.

La finale del torneo dei pesi massimi Strikeforce tra Cormier e Barnett era programmata per l'evento Strikeforce: Tate vs. Rousey del 3 marzo 2012, ma saltò a causa di un infortunio capitato proprio a Cormier; venne quindi disputata nel maggio del 2012 e Cormier sorprese ancora una volta dominando una leggenda dei pesi massimi delle MMA come Josh Barnett, al tempo ancora considerato uno dei primi dieci al mondo, facendo valere la propria tecnica straordinaria nella lotta libera ma anche uno striking d'eccezione. Cormier vinse così ai punti e divenne campione del torneo Strikeforce Heavyweight Grand Prix, nonché successivamente venne premiato con la cintura di campione.

Successivamente alla vittoria si parlò di possibili sfide per Cormier contro gli ex campioni dei pesi massimi UFC Tim Sylvia e Frank Mir: il match contro Sylvia non si concretizzò mentre quello contro Mir venne programmato per il 3 novembre, ma un infortunio capitato a quest'ultimo fece saltare il tutto.

Combatte il suo ultimo incontro in Strikeforce nel gennaio 2013 contro l'olandese Dion Staring, vincendo facilmente per KO tecnico; questo fu l'ultimo evento della Strikeforce prima che questa venisse assimilata dalla più importante UFC e conseguentemente Cormier fu l'ultimo campione della promozione. DC chiuse la propria esperienza in tale organizzazione con un record parziale di 8-0.

Ultimate Fighting Championship[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 la UFC completò l'accorpamento della Strikeforce al suo interno, di fatto dismettendo quest'ultima, e di conseguenza Cormier venne aggiunto al roster dei pesi massimi e inserito nei ranking ufficiali dell'organizzazione come il numero tre tra i contendenti al titolo di categoria.

Esordì il 20 aprile 2013 contro l'ex campione di categoria e numero sei6 dei ranking Frank Mir, vincendo meritatamente per decisione unanime dei giudici di gara. Nell'ottobre dello stesso anno sconfisse in maniera convincente anche il numero nove Roy Nelson.

Nel febbraio 2014 avrebbe dovuto scendere nella divisione dei pesi mediomassimi per affrontare l'ex campione di categoria Rashad Evans all'evento UFC 170: Rousey vs. McMann, ma proprio Evans s'infortunò alla gamba e venne rimpiazzato dal nuovo arrivo Patrick Cummins, ex compagno di Cormier nella nazionale di lotta libera: DC si sbarazzò velocemente di un rivale non all'altezza ed ottenne così la sua prima vittoria come peso massimo leggero.

In maggio impressionò di nuovo gli appassionati con la sua vittoria sulla leggenda delle MMA Dan Henderson, ex campione Pride e Strikeforce: Cormier dominò il rivale grazie alla sua lotta per tutta la durata dell'incontro e lo finì con uno strangolamento.

In settembre venne chiamato a sostituire l'indisponibile Alexander Gustafsson nel match valido per il titolo dei pesi mediomassimi UFC contro il campione in carica Jon Jones, ma quest'ultimo diede forfait a metà agosto per un infortunio e il match venne spostato a gennaio 2015: Cormier si dimostrò un avversario all'altezza e mise in difficoltà il campione in qualche frangente, ma alla fine non riuscì a sostenere la pressione costante di Jones e al termine della gara tutti i giudici diedero la vittoria all'avversario con il punteggio di 49-46; entrambi gli atleti ricevettero il premio Fight of the Night.

Campione dei pesi mediomassimi[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 giugno avrebbe dovuto affrontare Ryan Bader in un match di cinque round; tuttavia il 28 aprile, a seguito dell'incidente causato da Jones e dalla sua successiva sospensione, la UFC lo spostò all'evento UFC 187 per affrontare il contendente numero uno nella categoria massimi leggeri Anthony Johnson, in un match titolato che si è tenuto a Las Vegas. Nei primi secondi del match Cormier subì alcune combinazioni di colpi portate a segno da Johnson; successivamente, grazie alla sua superiorità nella lotta, riuscì ad eseguire uno splendido takedown e con un ottimo controllo al suolo mise a segno un devastante ground and pound. La situazione si ripeté anche nel terzo round e, a poco più di due minuti del medesimo, Cormier sottomise Johnson con una rear-naked choke, divenendo il nuovo campione indiscusso dei pesi mediomassimi UFC.

A settembre avrebbe dovuto affrontare Gustafsson all'evento UFC 191, per difendere per la prima volta il titolo dei pesi mediomassimi, tuttavia la UFC annunciò che l'incontro tra i due si sarebbe tenuto all'evento UFC 192. Dopo un match molto equilibrato durato ben cinque riprese, Cormier riuscì ad imporsi sullo svedese vincendo l'incontro per decisione non unanime. Entrambi gli atleti vennero premiati con il riconoscimento Fight of the Night.

Il 23 aprile 2016 avrebbe dovuto difendere il proprio titolo contro il rivale, nonché ex campione, Jon Jones, tuttavia questi, il primo aprile annunciò di essersi infortunato al piede e quindi, non potendo prendere parte all'evento, venne rimpiazzato da Ovince Saint Preux. Quest'ultimo affrontò Jones per il titolo ad interim e venne sconfitto.

Il match contro Jones per unificare il titolo dei pesi mediomassimi venne organizzato per l'evento UFC 200, tuttavia il 6 luglio venne annunciata una probabile violazione del test anti-doping effettuato su Jones e ciò portò alla cancellazione dell'incontro. Durante la messa in onda dell'evento UFC Fight Night: dos Anjos vs. Alvarez venne annunciato che Cormier dovrà affrontare Anderson Silva in un match di tre round non valido per il titolo. Cormier, per annullare la superiorità nella lotta in piedi da parte di Silva, cominciò a effettuare numerosi takedown, rimanendo in una posizione dominante per un lungo periodo. Dopo tre riprese Cormier ottenne la vittoria per decisione unanime.

Il rematch valido per il titolo contro Anthony Johnson venne organizzato per il 10 dicembre del 2016 all'evento UFC 206, tuttavia il 26 novembre Cormier dovette rinunciare all'incontro per infortunio. L'incontro venne quindi spostato a UFC 210 l'8 aprile e ha visto Cormier imporsi di nuovo su Johnson ancora tramite rear-naked choke mantenendo il titolo.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Vittoria 19-1 Stati Uniti Anthony Johnson Sottomissione (rear-naked choke) UFC 210: Cormier vs Johnson 2 8 aprile 2017 2 3:37 Stati Uniti Buffalo, Stati Uniti Difende il titolo dei pesi mediomassimi UFC
Vittoria 18-1 Brasile Anderson Silva Decisione (unanime) UFC 200: Tate vs. Nunes 9 luglio 2016 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 17-1 Svezia Alexander Gustafsson Decisione (non unanime) UFC 192: Cormier vs. Gustafsson 3 ottobre 2015 5 5:00 Stati Uniti Houston, Stati Uniti Difende il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Fight of the Night
Vittoria 16-1 Stati Uniti Anthony Johnson Sottomissione (rear-naked choke) UFC 187: Johnson vs. Cormier 23 maggio 2015 3 2:39 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC; Performance of the Night
Sconfitta 15-1 Stati Uniti Jon Jones Decisione (unanime) UFC 182: Jones vs. Cormier 3 gennaio 2015 5 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Per il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 15-0 Stati Uniti Dan Henderson Sottomissione (rear naked choke) UFC 173: Barao vs. Dillashaw 24 maggio 2014 3 3:53 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Eliminatoria per il titolo dei Pesi Mediomassimi UFC
Vittoria 14-0 Stati Uniti Patrick Cummins KO tecnico (pugni) UFC 170: Rousey vs. McMann 22 febbraio 2014 1 1:19 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Passa ai Pesi Mediomassimi
Vittoria 13-0 Stati Uniti Roy Nelson Decisione (unanime) UFC 166: Velasquez vs. dos Santos 3 19 ottobre 2013 3 5:00 Stati Uniti Houston, Stati Uniti
Vittoria 12-0 Stati Uniti Frank Mir Decisione (unanime) UFC on Fox: Henderson vs. Melendez 20 aprile 2013 3 5:00 Stati Uniti San Jose, Stati Uniti Debutto in UFC
Vittoria 11-0 Paesi Bassi Dion Staring KO tecnico (pugni) Strikeforce: Marquardt vs. Saffiedine 12 gennaio 2013 2 4:02 Stati Uniti Oklahoma City, Stati Uniti
Vittoria 10-0 Stati Uniti Josh Barnett Decisione (unanime) Strikeforce: Barnett vs. Cormier 19 maggio 2012 5 5:00 Stati Uniti San Jose, Stati Uniti Vince il torneo Strikeforce Heavyweight Grand Prix e il titolo dei Pesi Massimi Strikeforce
Vittoria 9–0 Brasile Antonio Silva KO (pugni) Strikeforce World GP: Barnett vs. Kharitonov 10 settembre 2011 1 3:56 Stati Uniti Cincinnati, Stati Uniti Strikeforce Heavyweight Grand Prix, Semifinale
Vittoria 8–0 Stati Uniti Jeff Monson Decisione (unanime) Strikeforce: Overeem vs. Werdum 18 giugno 2011 3 5:00 Stati Uniti Dallas, Stati Uniti Strikeforce Heavyweight Grand Prix, Ripescaggio
Vittoria 7–0 Stati Uniti Devin Cole Decisione (unanime) Strikeforce Challengers: Woodley vs. Saffiedine 7 gennaio 2011 3 5:00 Stati Uniti Nashville, Stati Uniti
Vittoria 6–0 Australia Soa Palelei Sottomissione (pugni) Xtreme MMA 3 5 novembre 2010 1 2:23 Australia Sydney, Australia Difende il titolo dei Pesi Massimi XMMA
Vittoria 5–0 Stati Uniti Jason Riley Sottomissione (pugni) Strikeforce: Houston 21 agosto 2010 1 1:02 Stati Uniti Houston, Stati Uniti
Vittoria 4–0 Stati Uniti Tony Johnson Sottomissione (rear naked choke) KOTC: Imminent Danger 13 agosto 2010 1 2:27 Stati Uniti Mescalero, Stati Uniti Vince il titolo dei Pesi Massimi KOTC
Vittoria 3–0 Australia Lucas Browne KO tecnico (pugni) Xtreme MMA 2 31 luglio 2010 1 4:35 Australia Sydney, Australia Vince il titolo dei Pesi Massimi XMMA
Vittoria 2–0 Stati Uniti John Devine KO (pugno) Strikeforce Challengers: Johnson vs. Mahe 26 marzo 2010 1 1:19 Stati Uniti Fresno, Stati Uniti
Vittoria 1–0 Stati Uniti Gary Frazier KO tecnico (pugni) Strikeforce Challengers: Kennedy vs. Cummings 25 settembre 2009 2 3:39 Stati Uniti Bixby, Stati Uniti

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