Forrest Griffin

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Forrest Griffin
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Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 191 cm
Peso 93 kg
Arti marziali miste MMA pictogram.svg
Specialità Jiu jitsu brasiliano, Kickboxing
Squadra Stati Uniti Throwdown Training Center
Stati Uniti Xtreme Couture
Carriera
Combatte da Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittorie 19
per knockout 3
per sottomissione 7
Sconfitte 7
 

Forrest Griffin (Columbus, 1º luglio 1979) è un ex lottatore di arti marziali miste statunitense.

È stato campione dei pesi mediomassimi UFC nel 2008, quando vinse il titolo contro Quinton "Rampage" Jackson per poi perderlo contro Rashad Evans.

Ha vinto la prima edizione del reality show The Ultimate Fighter battendo in finale Stephan Bonnar, incontro che viene da molti indicato come il più importante nella storia della UFC in quanto segnò l'inizio dell'ascesa della federazione nel panorama dello sport mondiale e che infatti è stato inserito nel 2013 nella Hall of Fame della promozione (Griffin ha ricevuto tale encomio anche come lottatore nella stessa occasione). Ha fatto anche da allenatore nella settima stagione del reality.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Griffin ha origini irlandesi ed è cresciuto in un sobborgo di Augusta, in Georgia, chiamato Evans. Si è laureato in scienze politiche all'Università della Georgia e durante gli studi ha lavorato nel dipartimento dello sceriffo della Contea di Richmond, impiego che ha poi abbandonato per perseguire una carriera da professionista nelle MMA.

Si è sposato nel 2009 con la sua fidanzata storica, Jamie, che nel 2011 lo ha reso padre di una bambina.

Ha vinto il premio Fight of the Year della rivista Wrestling Observer Newsletter per due volte (nel 2005 contro Bonnar e nel 2008 contro Jackson), una volta quello della rivista Fighting Spirit Magazine (nel 2006 contro Ortiz) e nel 2007 contro Rua il premio Upset of the Year della rivista Triumph United.

Carriera nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Prima di approdare alla UFC Griffin aveva già affrontato alcuni incontri, perdendo al debutto contro il veterano della federazione Dan Severn e battendo un'altra futura stella, Chael Sonnen.

Durante il combattimento con Edson Paradeo, vinto per KO, ha riportato la rottura del braccio sinistro nel tentativo di parare un calcio girato al corpo; in conseguenza di ciò presenta un nodulo permanente sull'avambraccio di notevoli dimensioni.

The Ultimate Fighter[modifica | modifica wikitesto]

Griffin venne scelto come contendente della prima stagione del reality show The Ultimate Fighter.

In semifinale batté Sam Hoger per KO tecnico e nella finale sconfisse Stephan Bonnar per decisione unanime. Il combattimento è stato dichiarato dallo stesso presidente della federazione Dana White "il più importante nella storia della UFC", dal momento che rese lo sport noto al grande pubblico, ed è stato dichiarato al primo posto tra i cento migliori incontri nel programma UFC Ultimate 100 Greatest Fights.

UFC[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la vittoria nel reality il debutto arriva ad UFC 53 il 4 giugno 2005 in cui sconfigge per sottomissione Bill Mahood, per poi superare Elvis Sinosic con un KO tecnico. Il 15 aprile 2006 incontra l'avversario più impegnativo mai presentatogli fino a quel momento in carriera, l'ex campione dei pesi mediomassimi Tito Ortiz, con cui perde per una controversa decisione non unanime.

Successivamente si tenne il rematch con Bonnar, che Griffin vince per decisione unanime dominando tutti e tre i round. In seguito Forrest fu sconfitto ad UFC 66 per KO tecnico al primo round, venendo inquadrato immediatamente dopo il combattimento in lacrime nel suo angolo e disertando inizialmente la tradizionale intervista post-match. Il combattimento successivo lo disputò contro Hector Ramirez a Belfast, nel corso di UFC 72 il 16 giugno 2007, vincendo per decisione unanime.

A UFC 76 combatte contro il vincitore del Pride Middleweight Grand Prix Championship, "Shogun" Mauricio Rua[1], all'epoca considerato il mediomassimo numero uno al mondo. Griffin vinse al terzo round dopo aver dominato Rua per la maggior parte del combattimento, ma dopo l'incontro fu costretto ad operarsi alla spalla che in seguito divenne un problema cronico.

Durante la finale di The Ultimate Fighter 6 Dana White annunciò non solo che Forrest era diventato il contendente numero uno al titolo dei mediomassimi ma anche che sarebbe diventato allenatore nell'edizione successiva del programma, che lo avrebbe visto contrapposto al team di Quinton "Rampage" Jackson[2]. Tutti i combattenti del team Forrest raggiunsero poi la finale, cioè Jesse Taylor (in seguito squalificato) e Amir Sadollah.

Conquista e perdita del titolo dei pesi mediomassimi UFC[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 luglio 2008 affronta Quinton "Rampage" Jackson per il titolo dei pesi mediomassimi: malgrado fosse lo sfavorito al termine di un combattimento molto duro Griffin viene dichiarato vincitore per decisione unanime. Alla prima difesa del titolo, tuttavia, tenutasi a UFC 92 contro l'imbattuto Rashad Evans, Griffin viene sconfitto per KO alla terza ripresa. Durante l'incontro riporta anche la frattura di una mano, che lo tenne fuori dall'ottagono per diversi mesi.

Declino, ripresa e ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'operazione Griffin tornò in azione contro Anderson Silva a UFC 101 prendendo il posto di Thiago Silva: fu tuttavia sconfitto per KO tecnico dal fuoriclasse brasiliano e riportò la slogatura della mandibola. L'incontro successivo fu altrettanto impegnativo, trattandosi del rematch con Tito Ortiz ad UFC 106: Griffin vinse la durissima contesa dimostrando grandi miglioramenti rispetto al loro primo incontro. In seguito avrebbe dovuto affrontare Antônio Rogério Nogueira, ma a causa di un infortunio alla spalla fu sostituito da Jason Brilz. Griffin combatté invece il match successivo contro l'ex campione dei pesi medi UFC Rich Franklin il 5 febbraio 2011 a UFC 126, vincendo per decisione unanime.

Dopo questa vittoria un altro impegnativo rematch attese Griffin, questa volta contro Shogun Rua a UFC 134 il 27 agosto 2011. Shogun vince l'incontro al primo round per KO tecnico costringendo Forrest ad altri sei mesi fuori dall'ottagono a causa di un infortunio al piede e alla mandibola[3].

Griffin torna a combattere nel luglio 2012 in una sfida tra vecchie glorie di nuovo contro Tito Ortiz, vincendo l'incontro ai punti. Annuncia il ritiro nel maggio 2013[4], concludendo la propria carriera con un record personale di 19-7 e di 10-5 in UFC.

Nel luglio 2013, durante l'evento UFC 162: Silva vs. Weidman, il primo incontro tra Griffin e Bonnar viene inserito nella UFC Hall of Fame e anche lo stesso Griffin riceve tale riconoscimento.

Risultati nelle arti marziali miste[modifica | modifica wikitesto]

Gli incontri segnati su sfondo grigio si riferiscono ad incontri di esibizione non ufficiali o comunque non validi per essere integrati nel record da professionista.

Risultato Record Avversario Metodo Evento Data Round Tempo Città Note
Vittoria 19-7 Stati Uniti Tito Ortiz Decisione (unanime) UFC 148: Silva vs. Sonnen II 7 luglio 2012 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Fight of the Night
Sconfitta 18–7 Brasile Mauricio Rua KO (pugni) UFC 134: Silva vs. Okami 27 agosto 2011 1 1:53 Brasile Rio de Janeiro, Brasile
Vittoria 18–6 Stati Uniti Rich Franklin Decisione (unanime) UFC 126: Silva vs. Belfort 5 febbraio 2011 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 17–6 Stati Uniti Tito Ortiz Decisione (non unanime) UFC 106: Ortiz vs. Griffin 2 21 novembre 2009 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Sconfitta 16–6 Brasile Anderson Silva KO (pugno) UFC 101: Declaration 8 agosto 2009 1 3:23 Stati Uniti Filadelfia, Stati Uniti Fight of the Night; Griffin risultò positivo allo Xanax
Sconfitta 16–5 Stati Uniti Rashad Evans KO Tecnico (pugni) UFC 92: The Ultimate 2008 27 dicembre 2008 3 2:46 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Perde il titolo dei pesi mediomassimi UFC, Fight of the Night
Vittoria 16–4 Stati Uniti Quinton Jackson Decisione (unanime) UFC 86: Jackson vs. Griffin 5 luglio 2008 5 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Vince il titolo dei pesi mediomassimi UFC, Fight of the Night
Vittoria 15–4 Brasile Mauricio Rua Sottomissione (rear naked choke) UFC 76: Knockout 22 settembre 2007 3 4:45 Stati Uniti Anaheim, Stati Uniti Submission of the Night
Vittoria 14–4 Stati Uniti Hector Ramirez Decisione (unanime) UFC 72: Victory 16 giugno 2007 3 5:00 Regno Unito Belfast, Regno Unito
Sconfitta 13–4 Stati Uniti Keith Jardine KO Tecnico (pugni) UFC 66: Liddell vs. Ortiz 30 dicembre 2006 1 4:41 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Vittoria 13–3 Stati Uniti Stephan Bonnar Decisione (unanime) UFC 62: Liddell vs. Sobral 26 agosto 2006 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti
Sconfitta 12–3 Stati Uniti Tito Ortiz Decisione (non unanime) UFC 59: Reality Check 15 aprile 2006 3 5:00 Stati Uniti Anaheim, Stati Uniti Fight of the Night
Vittoria 12–2 Australia Elvis Sinosic KO Tecnico (pugni) UFC 55: Fury 7 ottobre 2005 1 3:30 Stati Uniti Uncasville, Stati Uniti
Vittoria 11–2 Canada Bill Mahood Sottomissione (rear naked choke) UFC 53: This Time It's Personal 4 giugno 2005 1 2:18 Stati Uniti Atlantic City, Stati Uniti
Vittoria 10–2 Stati Uniti Stephan Bonnar Decisione (unanime) The Ultimate Fighter 1 Finale 9 aprile 2005 3 5:00 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Vince il torneo dei pesi mediomassimi TUF I, debutto in UFC
Vittoria NU Stati Uniti Sam Hoger KO Tecnico (colpi) The Ultimate Fighter 1 4 aprile 2005 2 1:05 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Torneo dei pesi mediomassimi TUF I, Semifinale
Vittoria NU Argentina Alex Schoenauer Sottomissione (colpi) The Ultimate Fighter 1 14 marzo 2005 1 1:20 Stati Uniti Las Vegas, Stati Uniti Torneo dei pesi mediomassimi TUF I, Primo turno
Vittoria 9–2 Brasile Edson Paredao KO (pugno) Heat FC 2: Evolution 18 dicembre 2003 1 1:04 Brasile Natal, Brasile Incontro di pesi massimi
Sconfitta 8–2 Stati Uniti Jeremy Horn KO (calcio alla testa) IFC: Global Domination 6 settembre 2003 2 3:40 Stati Uniti Denver, Stati Uniti
Vittoria 8–1 Stati Uniti Chael Sonnen Sottomissione (triangolo) IFC: Global Domination 6 settembre 2003 1 2:25 Stati Uniti Denver, Stati Uniti Incontro di pesi mediomassimi
Vittoria 7–1 Brasile Ebenezer Fontes Braga Sottomissione (rear naked choke) Heat FC 1: Genesis 31 luglio 2003 1 - Brasile Natal, Brasile
Vittoria 6–1 Stati Uniti Steve Sayegh Sottomissione (pugni) King of the Cage 20: Crossroads 15 dicembre 2002 1 1:45 Stati Uniti Bernalillo, Stati Uniti
Vittoria 5–1 Stati Uniti Travis Fulton KO Tecnico (stop medico) CC 1: Halloween Heat 26 ottobre 2002 1 5:00 Stati Uniti Atlanta, Stati Uniti
Vittoria 4–1 Stati Uniti Jeff Monson Decisione (unanime) WEFC 1: Bring It On 29 giugno 2002 4 4:00 Stati Uniti Marietta, Stati Uniti
Vittoria 3–1 Stati Uniti Jason Braswell Sottomissione (triangolo) ISCF: Battle at the Brewery 12 aprile 2002 1 2:26 Stati Uniti Atlanta, Stati Uniti
Vittoria 2–1 Stati Uniti Jason Braswell Decisione (non unanime) RSF 7: Animal Instinct 26 gennaio 2002 3 4:00 Stati Uniti Lakeland, Stati Uniti
Vittoria 1–1 Sudafrica Wiehan Lesh Sottomissione (rear naked choke) Pride and Honor 24 novembre 2001 1 - Sudafrica Sudafrica
Sconfitta 0–1 Stati Uniti Dan Severn Decisione (unanime) RSF 5: New Blood Conflict 27 ottobre 2001 3 4:00 Stati Uniti Augusta, Stati Uniti Per il titolo dei pesi massimi RSF

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ "Shogun to Face Griffin, Not Machida", su nokaut.com (archiviato dall'url originale il 27 settembre 2007).
  2. ^ One Coach Officially Announced for The Ultimate Fighter 7, su mmafrenzy.com.
  3. ^ "Forrest Griffin out 6 months possibly", su mmajunkie.com (archiviato dall'url originale il 3 ottobre 2011).
  4. ^ "'TUF' winner, former light heavyweight champ Forrest Griffin retires from UFC", su mmajunkie.com.

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