Wikipedia:Titolo della voce

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Questa è una linea guida su come intitolare le pagine della versione italiana di Wikipedia. Una comune condivisione di queste convenzioni di nomenclatura è ovviamente inderogabile per il buon funzionamento dell'enciclopedia. Il suo contenuto è il risultato delle discussioni avvenute in questa versione e nella versione in lingua inglese di Wikipedia; per suggerire miglioramenti e innovazioni, utilizzare l'apposita pagina di discussione.

È importante notare che queste sono convenzioni, non regole scritte sulla pietra. Mentre Wikipedia si sviluppa e cambia, alcune convenzioni che una volta hanno avuto significato, oggi potrebbero essere antiquate. In caso di dubbio, seguire la convenzione.

Scelta del titolo della voce

Nuvola apps khelpcenter.pngSportello informazioni

In generale, la scelta del titolo di una voce dovrebbe dare la priorità a cosa la maggior parte della popolazione italofona riconoscerebbe facilmente (dizione più diffusa), con un minimo ragionevole di ambiguità; se ad esempio dovessimo trattare del brigante Stefano Pelloni detto "Il Passatore", sarà opportuno riflettere che la maggior parte delle persone di lingua (e cultura) italiana non ne potrebbe riconoscere nell'immediato il reale nome proprio, ma lo conoscerebbe quasi esclusivamente per il suo soprannome. In questo caso, la voce dovrà essere intitolata a Il Passatore, mentre per Stefano Pelloni sarà bene creare un redirect che punta all'altra pagina.

Allo stesso tempo, è importante rendere il più facile possibile l'intento di un futuro wikipediano che debba creare un link a quelle voci in maniera agevole e intuitiva.

Semplicità, precisione, maiuscole e plurali

Lo scopo di queste regole è di rendere le nuove pagine più facili da collegare.

L'uso dei wikilink

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aiuto:Wikilink.

Nello scrivere le pagine di Wikipedia, su ogni oggetto, nome, concetto, anno o evento storico che si pensa debba essere collegato ad ulteriori informazioni, è bene mettere le doppie parentesi quadre, in modo che le parole interessate compaiano come collegamenti. Quanti collegamenti mettere dipende, in pratica, dal futuro sviluppo di Wikipedia. In generale, quanti più argomenti potranno essere linkati da ciascuna voce, tanto meglio il corpus di questo lavoro potrà produrre risultati interessanti ed anche se di un dato argomento non esiste una voce dedicata, potrebbe risultare funzionale in futuro mettere comunque il link, cui un altro wikipediano presto darà forse corpo. L'adesione costante alle convenzioni di nomenclatura e il corretto inserimento dei wikilink renderà più probabile che i collegamenti conducano al posto giusto.

Solo la prima lettera in maiuscolo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aiuto:Maiuscolo e minuscolo.

A meno che non si tratti di una sigla o di un acronimo (indicati generalmente con tutte le lettere in maiuscolo), usate la prima lettera in maiuscolo e lasciate in minuscolo le altre. Se il titolo della voce è un nome di persona, mettete in maiuscolo solo le iniziali di nome e cognome. Anche nel caso si tratti di titoli di opere straniere, fate riferimento a Aiuto:Maiuscolo e minuscolo.

Preferire la forma singolare

La forma al singolare va sempre preferita, salvo il caso che la forma plurale sia di uso prevalente; ad esempio, Guarentigie è certamente più corretto che non Guarentigia, sebbene il senso sia il medesimo (analogo ragionamento si può fare per Spaghetti). Se fosse molto diffuso anche l'uso della forma plurale, un redirect potrà risolvere l'ambiguità e suggerire ad altri utenti che la voce è già stata iniziata sotto altro titolo.

Non usare abbreviazioni

Siccome su Wikipedia non ci sono problemi di spazio, vanno evitate le forme contratte e con abbreviazioni (per esempio S. invece di San). Fanno eccezione solo le abbreviazioni consolidate nei nomi propri (per esempio nel titolo ufficiale di un film) e gli acronimi.

Niente accenti di pronuncia nei titoli italiani

In italiano l'accento grafico è ortograficamente obbligatorio solo sull'ultima vocale della parola, in tutte le altre sedi è ammesso solo se utile per indicarne l'esatta pronuncia, ma si tratta di un espediente normalmente usato solo nel corpo del testo: l'inserimento, invece, di un accento di pronuncia nei titoli delle pagine rende, prima di tutto, più difficile la loro ricerca e, secondariamente, propone come titolo della pagina una grafia non standard.

Gli accenti possono essere indicati nell'incipit, quando la parola viene scritta in grassetto, e per i casi di omografia è preferibile, come sempre, ricorrere alle specificazioni tra parentesi: quindi si userà Viola e non Viòla per il titolo della pagina, o all'occorrenza Viola (colore) ecc.

Le stesse indicazioni valgono anche per le lingue straniere, a meno che gli accenti di pronuncia all'interno della parola non siano previsti dalle loro regole ortografiche (come in francese, per esempio).

Niente articoli all'inizio

Il titolo della voce non deve mai iniziare con un articolo, tranne nel caso di titoli di opere varie (libri, film, canzoni ecc.).

Uso della preposizione tra

All'interno del titolo della voce l'uso della preposizione fra è deprecato e ogni sua occorrenza deve essere sostituita dall'equivalente preposizione tra, ad eccezione dei casi di titoli di opere varie (libri, film, canzoni ecc.) o di nomi ufficiali di organizzazioni.

Caratteri da evitare

Caratteri non inseribili da tastiera

Non bisogna usare nei titoli i seguenti caratteri, ma piuttosto le alternative comuni presenti sulle tastiere italiane:

  • apostrofo (’), da sostituire con l'apice semplice (')
  • lineetta media (–) e lunga (—), da sostituire con il trattino (-)
  • tre puntini di sospensione uniti (…), da sostituire con tre caratteri di punto (...)
  • doppi apici tipografici (“), (”), („), da sostituire con doppi apici ordinari (")
  • virgola tipografica (‚), da sostituire con virgola ordinaria (,)

Parentesi

Le parentesi vanno usate solo quando ci sia bisogno di disambiguare: non vanno messe "preventivamente" perché rendono più difficile la ricerca e complicano la creazione futura di una disambigua. Per esempio, se si vuole scrivere una voce su un edificio si deve scrivere il nome normalmente e controllare che non sia già presente una voce omonima. Se non esiste, il titolo della voce dovrà essere scritto senza mettere il nome della città tra parentesi. Se esiste già, si deve creare una nota disambigua o una pagina di disambiguazione e usare le parentesi nel titolo.

Altri caratteri speciali

Per ragioni tecniche i seguenti caratteri non sono permessi nei titoli delle voci:[1]

# < > [ ] | { }

Ad esempio la pagina C# dovrà essere in realtà C sharp.

Una soluzione per far apparire nell'intestazione della voce la grafia corretta è il template {{titolo errato}}. Esempio:

{{titolo errato|C#}}

Si tratta tuttavia di una soluzione estetica e per questo i wikilink dovranno continuare a puntare al titolo reale.

Prima lettera minuscola

Il sistema non permette la creazione di voci con la prima lettera minuscola. Per permettere la visualizzazione, all'interno della voce, del titolo con la prima lettera minuscola è possibile utilizzare il template {{titolo minuscolo}}.

Persone

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Wikipedia:Modello di voce - Biografia.
Convenzioni usate nelle voci di Wikipedia
abc
Corsivo
''abc''
abc
Grassetto
'''abc'''
abc
Minuscolo
abc
ABC
Maiuscolo
ABC
Wikilink
[[abc]]
Intestazione
==Abc==
Lista
*abc
Template
{{abc}}
Capoversi - Date - Abbreviazioni - Parole di altre lingue - "D" eufonica - Accenti
Sezioni, paragrafi, liste e linee - Collegamenti, URL e immagini
Formattazione dei caratteri - Nowiki e commenti - Tabelle - Template
Wikilink - Categorie - Redirect - Disambigua
Convenzioni linguistiche - Convenzioni di nomenclatura
Nuvola apps khelpcenter.png - Sportello informazioni

Nome e cognome

Per intitolare correttamente una voce dedicata ad una biografia, utilizzare sempre il nome nella forma

Nome Cognome se così è noto alla maggioranza delle persone;

Questa regola viene applicata anche ai nomi di quei personaggi provenienti da paesi che usano lo standard cognome nome, ma in questi casi si consiglia di creare comunque un redirect nella forma cognome nome alla voce intitolata nome cognome.

A volte non è sufficiente o applicabile la regola del nome cognome, che viene integrata o sostituita da altre specificazioni normalmente non comprese nel titolo, secondo una precisa gerarchia: indicazioni anagrafiche, del tutto oggettive e non modificabili dalle azioni del soggetto; specificazioni biografiche, che costituiscono una scelta all'interno della biografia del soggetto (e possono quindi essere meno neutrali); infine, titoli e affini, attribuiti da un ente esterno al soggetto e quindi con causa diretta esterna alla sua biografia, che possono non essere riconosciuti da tutti.

Queste categorie a volta sfumano leggermente l'una nell'altra e servono solo a identificare il titolo di partenza, modificabile per altre convenzioni, a partire da quella della dizione più diffusa.

All'interno della voce, ma non nel titolo, inserire subito tutto quanto abbia relazione con il nome, ad esempio:

Predicato - Nome - Eventuali altri nomi - Cognome - Eventuale titolo araldico

Ad esempio, la pagina dedicata al grande scienziato torinese sarà intitolata

Amedeo Avogadro

Mentre la relativa voce inizierà con:

Lorenzo Romano Amedeo Carlo Avogadro, conte di Quaregna e Cerreto, ...

Se la persona ha un secondo nome, di norma questo andrebbe messo nell'incipit della voce mentre il titolo dovrebbe rimanere nome cognome. Da evitare la forma con la iniziale puntata del secondo nome. La scelta migliore è David Cox, mentre è accettabile anche se sconsigliato David Roxbee Cox; da evitare invece David R. Cox.

Ordine

L'uso di anteporre il cognome al nome si scontra con alcune ragioni per preferire la formula ora descritta:

  1. per mai prescritte ragioni di galateo, il nome precede sempre il cognome quando non si debba far uso amministrativo di tali dati. Anche nella semplice nomenclatura, Wikipedia si propone, se non di costituire modelli (che non è sua funzione, né intento), almeno di seguire canoni consuetudinariamente giudicati corretti
  2. per consentire di linkare la voce anche da altre pagine; si consideri che chi scrive, a fini di scorrevolezza della lingua italiana, menzionerà Giovanni Pascoli, piuttosto che non un improbabile Pascoli, Giovanni, più adeguato ad ambiti burocratici. Se un altro wikipediano, trattando magari di letteratura, volesse inserire un link al poeta, si troverà certo avvantaggiato se potrà fluidamente inserire nel suo testo [[Giovanni Pascoli]], piuttosto che dover digitare: [[Pascoli, Giovanni|Giovanni Pascoli]].

Nel caso occorra ordinare i nomi in ordine alfabetico, invece, il fattore ordinante è il cognome, eventualmente comprensivo di particelle (ad esempio, De, Mac, Von ecc.). Per maggiori informazioni, vedi altre note nella voce ordine alfabetico.

Per quanto riguarda i nomi propri di persone provenienti da quei paesi in cui i nomi propri vedono normalmente il cognome anteposto al nome, come ad esempio in Giappone, vale la regola di scriverli comunque alla occidentale, posponendo il cognome, come stabilito con questo sondaggio.

Particella "De" o "de", o altre, nei cognomi

Poiché l'uso della particella "De" o "de" nei cognomi dipende dai casi[2] (ad esempio Enrico De Nicola e John von Neumann), è opportuno inserire anche un redirect con la grafia alternativa.

Si fa notare anche che, secondo la regola proposta dal RICA (Regole italiane di Catalogazione per Autore), solo per i personaggi anteriori al XIX secolo i prefissi degli, de', dei, de li, vanno scritti in minuscolo[3].

Anagrafiche

Se nome e cognome non esistono, la forma "Nome Cognome" è sostituita da altre indicazioni anagrafiche: il nome latino dove applicabile, o la precisazione della provenienza o pseudoprovenienza dopo da o di al posto del cognome, come in Zenone di Cizio, Guidotto da Bologna, Antonio di Padova, Adalberto da Como.

Nomi latini

Per i nomi di personaggi dell'antica Roma è preferibile scrivere la voce usando come titolo (dove documentati) i tria nomina italianizzati (ad esempio Marco Tullio Cicerone piuttosto che Cicerone). In caso di nomi o cognomina particolarmente divulgati rispetto al nome completo (ad esempio Catone il Censore o Giulio Cesare) si ponga in queste voci il redirect alle voci principali (ad esempio Sallustio reindirizza a Gaio Sallustio Crispo); in questi casi possono rendersi necessarie note disambigue o pagine di disambiguazione (come per Gaio Giulio Cesare).

Per quanto riguarda la letteratura latina, è presente in it.wiki una lista delle abbreviazioni standard degli autori latini.

Patronimico

L'inclusione del patronimico (o matronimico) nei titoli delle biografie è consigliata per le persone appartenenti a culture o periodi storici nei quali il patronimico ha fatto o fa parte integrante e non scindibile del nome. Tuttavia, in tutti i casi in cui nella pubblicistica in lingua italiana sia prevalente l'omissione del patronimico, esso va omesso dal titolo della voce e mantenuto solo nell'incipit, in ossequio alle convenzioni generali per le biografie.

Biografiche

Se anche le indicazioni anagrafiche non bastano per ottenere un titolo univoco, è inoltre possibile aggiungere al nome specificazioni biografiche[4] come cariche, soprannomi, epiteti o appellativi e simili, anche questi solo se già nell'uso e quindi riconoscibili: ad esempio Antigono I Monoftalmo, Pietro apostolo. Se anche così si producono conflitti con altre voci che potrebbero avere lo stesso titolo, vedi Aiuto:Disambigua.

Re, regine e affini

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Progetto:Biografie/Sovrani#Convenzioni.

Per i nomi di regnanti la convenzione prevede il nome in italiano, seguito dal numero ordinale (I, II, III..) e dal nome dello Stato di cui è sovrano. Ad esempio, si scriverà Enrico VIII d'Inghilterra o Luigi XIV di Francia. La voce monarchia contiene rimandi ad alcuni elenchi di regnanti di diverse nazioni, dove poter controllare il formato da usare.

Naturalmente è sempre da impiegare il nome più attestato in letteratura, possibilmente in fonti primarie, e comunque nella storiografia. In ogni caso tale nome prevale sempre sulla convenzione adottata a soli fini di disambigua.

Per le regine ed in generale le consorti di sovrani, si utilizza il nome di battesimo e la dinastia d'origine e quindi si scriverà Maria Antonietta d'Asburgo-Lorena o Filippa di Lancaster. Se il nome della dinastia non è usato in lingua italiana, si userà quello dello stato di provenienza (non Elena Petrovich-Niegosh o Alessandra di Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg ma Elena del Montenegro e Alessandra di Danimarca).

Papi

Per i nomi dei papi cattolici la convenzione prevede per il titolo: papa nome papa I, II, III, ecc. Ad esempio, papa Benedetto XVI. L'elenco completo si trova qui.

Titoli, nobili e affini

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Wikipedia:Modello di voce - Biografia#Predicato e titoli araldici.
  • Come detto sopra, i titoli di ogni genere normalmente non fanno parte del titolo della voce. Questo vale per: titoli congiunti a cariche ricoperte in vita come titoli di dignità, ecclesiastici, nobiliari, militari, cavallereschi e di ufficio (re, principe, conte, duca, dottore, avvocato, colonnello, generale ecc.); titoli e appellativi onorifici o di rispetto (anche religiosi) attribuiti alla persona (cavaliere, commendatore, beato, santo[5]); predicati d'onore (don, donna, eccellenza ecc.) e di nobiltà o araldici (vedi re, regine e affini); i papi fanno eccezione. Quindi, ad esempio: Amedeo Avogadro; Primo Mazzolari; George Smith Patton, noto come Generale Patton (che è un redirect).
  • Nel caso di nobili conosciuti principalmente con il solo titolo di cortesia o araldico (per esempio il Duca di Wellington o il visconte Castlereagh), perché il titolo della voce sia riconoscibile secondo il criterio della denominazione più diffusa, si utilizzi la convenzione "nome di battesimo, ordinale titolo di cortesia".
  • Il titolo può inoltre essere usato come elemento biografico di disambiguazione, come in Giacomo Durazzo (conte).

Denominazione più diffusa

Vale comunque la regola generale per cui il titolo deve contenere la denominazione (o dizione) più diffusa, affinché sia riconoscibile: Cartesio, non René Descartes. Questo principio serve per scegliere fra i diversi titoli possibili individuati secondo i criteri precedenti e, talvolta, per sostituirli con un'altra denominazione che non rientra in nessuno dei casi precedenti.

Per i personaggi immaginari della letteratura, dell'arte e non solo, la regola da seguire è quella dell'opera di riferimento; si avranno quindi ad esempio Don Camillo e Peppone. Va quindi indicato il nome usato più di consueto dall'autore. In alcuni casi, il libro stesso può indicare un personaggio semplicemente con il nome anagrafico, che val la pena di indicare per intero (come per Renzo Tramaglino).

Per gli pseudonimi, vale una regola affine: Voltaire sarà il titolo della voce principale, mentre François-Marie Arouet sarà il titolo di un redirect.

Liste di persone

Imperatori, presidenti e altre cariche

Le voci che riportano l'elenco e la sequenza cronologica di imperatori, regnanti, presidenti e altre cariche di uno stato, regione o altra area geografica dovrebbero essere intitolati nella forma:

  • Nomecarica del nomepaese

Disambiguazione

In caso di omonimia fra persone si indica solitamente la professione o attività principale (es. Paolo Rossi (filosofo) e Paolo Rossi (attore)). Se anche in questo modo si verificano corrispondenze, è possibile indicare le date di nascita e morte, separate da un trattino senza spazi, o solo la data di nascita, se la persona è vivente. Nelle famiglie nobiliari spesso si hanno diversi omonimi che hanno svolto una vita similare: ad esempio si avrà Enrico d'Orléans (1822-1897) ed Enrico d'Orléans (1933). Bisogna però considerare se non sia possibile inserire il titolo nobiliare secondo le convenzioni di nomenclatura relative.

Nomi stranieri

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aiuto:Nomi stranieri e Aiuto:Convenzioni linguistiche.

Per i nomi in lingue diverse dall'italiano, si usa generalmente la convenzione di scriverli nella lingua ufficiale o principale d'uso dell'area cui si riferisce il nome, a meno che non esista e sia consolidata nell'uso e nelle fonti in lingua italiana una forma italianizzata o comunque alternativa (esempi: Pechino, Maometto, Odino, Statua della Libertà). Nomi in lingue "terze" possono essere accettati solo se prevalenti nell'uso e tra le fonti in lingua italiana. Va in ogni caso sempre predisposto il redirect dal nome in lingua originale e dalle grafie alternative di uso più o meno comune in lingua italiana.

I nomi stranieri relativi a lingue scritte con l'alfabeto latino esteso devono essere resi con la massima precisione possibile anche se contengono lettere non presenti nell'alfabeto italiano o segni diacritici non raggiungibili con facilità da una comune tastiera italiana; verranno tuttavia predisposti tutti i redirect necessari da forme di trascrizione alternative o semplificate o con lettere della tastiera italiana, seppur non formalmente corrette. Ad esempio Lodz sarà un redirect a Łódź, Antonin Dvorak a Antonín Dvořák[6].

Traslitterazione

I nomi in lingue diverse dall'italiano che utilizzino alfabeti o sistemi di scrittura diversi dall'alfabeto latino dovranno essere traslitterati nell'alfabeto latino, secondo le diverse regole individuate caso per caso, e sempre che, come visto, non esista una forma italiana prevalente.

Dall'arabo

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aiuto:Arabo.

Nel creare una voce che contenga parole arabe, si opterà nella sua titolatura per la forma traslitterata secondo i criteri di scientificità enunciati nella Pagina Aiuto:Arabo. Al fine di agevolare la ricerca da parte di chi non conosca la lingua araba, senza costringerlo a digitare caratteri speciali (non presenti sulle tastiere) si creeranno tutti gli opportuni Redirect, sostituendo la 'ayn e la hamza con un semplice apostrofo.

È vivamente consigliato far ricorso al sistema traslitterativo ricordato nella già citata Pagina Aiuto:Arabo che ha il pregio della semplicità e che ricalca quello un tempo usato e dai dizionari e dalle enciclopedie dell'Istituto Treccani, che adottava quello dalla rivista specialistica italiana Oriente Moderno:

  • La ث (thā) potrà essere resa con th
  • la ج (gīm) potrà essere resa con j
  • la خ (khā) potrà essere resa con kh
  • la ذ (dhāl) potrà essere resa con dh
  • la ش (shīn) potrà essere resa con sh
  • la غ (ghayn) potrà essere resa con gh
  • la ق (qāf) potrà essere resa con q

(si ricorda che le lettere "enfatiche", pur presenti nel set "Latino esteso", saranno visibili solo con browser tipo Mozilla Firefox ma non con Explorer, che le marcherà come indistinti quadratini).

La tā' marbūta non sarà traslitterata perché ciò potrebbe creare problemi per chi non conosca l'arabo. Sarà però traslitterata con la "t" nel caso del cosiddetto "stato costrutto".

I dittonghi saranno traslitterati ay e aw anziché e (come si usava nell'Ottocento), dal momento che la wāw e la yā' hanno valore consonantico.

Gli aggettivi relativi saranno traslitterati ayy e non perché la yā' in arabo ha un tashdīd, laddove "ī" è la marca distintiva dell'allungamento vocalico.

Per l'articolo determinativo è meglio rispettare la realtà grafica (a fronte di un ampio numero di varianti dialettali) e usare quindi sempre "al-", anche quindi nei casi in cui il sostantivo o l'aggettivo seguente comincino con una "lettera solare" (shamsiyya).

L'alif maqsūra sarà segnata come ā e non come à al fine di evitare equivoci di lettura.

Le congiunzioni "wa-" e "fa-" e le particelle "bi-" e "li-" esigeranno una lineetta che indichi il collegamento con la parola seguente, esattamente come avviene in arabo.

L'alif wasla non sarà segnata, l'alif madda invece sì.

Il tanwīn delle tre vocali classiche (a, i, u), potrà essere traslitterato in apice ma si potrà anche optare per il mantenimento del corpo normale.

Dall'armeno

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aiuto:Armeno.

Dal cinese

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aiuto:Cinese.

Per la resa in caratteri latini dei nomi cinesi si trascrive la pronuncia in cinese mandarino secondo il sistema di romanizzazione Hanyu Pinyin. Nel titolo della voce si scrive la trascrizione della pronuncia in pinyin, priva di segni diacritici cioè senza l'indicazione dei toni. Si dovrebbero predisporre redirect in ingresso dalle trascrizioni tonali. Per convenzioni di stile relative all'incipit e l'indicazione dei caratteri, si rimanda alla specifica pagina di aiuto.

Dal georgiano

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aiuto:Georgiano.

Dal giapponese

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aiuto:Giapponese.

È consigliato l'uso del sistema di traslitterazione Hepburn, mantenendo la n davanti a M, P e B. Per l'uso del segno diacritico ¯, si mantenga la scrittura con gli allungamenti segnati all'interno della traslitterazione precisa tra parentesi all'inizio delle voci, nei titoli e nei testi.
Nel caso di traslitterazioni dal katakana, si operano le seguenti distinzioni:

  • per abbreviazioni, contrazioni ecc. si usa la traslitterazione letterale (quindi テレビ terebi, コンビに konbini, アニメ anime ecc.);
  • per parole di cui ci sia uno spostamento di significato anche (per cui ハイカラ diventa haikara e non high collar);
  • se non c'è uno spostamento di significato o per parole "inventate" dai giapponesi ricalcando modelli inglesi o di altre lingue (ad esempio freeter, フリタ) si usa la parola radice.

Per i nomi propri all'inizio di una pagina, vedi il template {{Nihongo}}.

Dal norreno

Nel creare una voce che contenga caratteri dell'alfabeto latino esteso, come per esempio parole in norreno, usare la grafia originale se e solo se non è presente una versione italiana già attestata.

Per esempio:

  • Odino e non Oðinn
  • Thor e non Þórr

Per le voci in cui non esiste una versione italiana attestata nella letteratura, lasciare la grafia originale:

  • Niðhöggr e non Nidhogg
  • Múspellsheimr e non Muspellsheim

Nota bene: Dal momento che i termini norreni hanno spesso subito un processo di anglicizzazione, è facile (soprattutto nelle traduzioni dalla lingua inglese) incontrare termini "semplificati". È pertanto necessario prestare particolare attenzione: in molti casi, comunque, è presente almeno un riferimento alla grafia corretta (soprattutto nell'incipit delle voci di Wikipedia in lingua inglese).

In ogni caso, onde facilitare la fruizione dell'enciclopedia, è raccomandabile creare dei redirect dalle possibili forme scorrette (ad esempio sia Nidhogg che Nidhoggr puntano alla voce corretta, così come Hlidhskjalf e Hlidskjalf puntano a Hliðskjálf).

Dal cirillico

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Aiuto:Cirillico.

È consigliato l'uso della raccomandazione ONU[7] sulla traslitterazione scientifica da cirillico russo a caratteri latini. Siccome tale raccomandazione prevede l'uso di segni diacritici (che non sono un problema per i titoli, ma per la ricerca sì), è poi necessario creare dei redirect dalla versione del titolo senza segni diacritici e per le grafie più comuni. Esempio:

  • Čajkovskij: traslitterazione secondo la raccomandazione
  • Caikovskij: versione senza segni diacritici
  • Ciaikovskij, Ciaikosky, Tchaikovsky: grafie più comuni

Dalle lingue dell'India

In considerazione del fatto che l'inglese è lingua ufficiale dell'India, nonché lingua franca usata da un terzo della popolazione[8], e che termini e nomi delle lingue native (hindi, tamil, telugu, ecc.) vengono normalmente traslitterati secondo la grafia inglese, si utilizzerà questo stesso metodo per il titolo e il testo della voce, mentre nell'incipit tra parentesi si potrà aggiungere, se conosciuta, la versione in lingua originale e la sua traslitterazione secondo il metodo IAST. Esempio:

Per quanto riguarda invece esclusivamente i titoli dei testi antichi in lingua sanscrita e lingua pāli, e i concetti originari ivi contenuti, si utilizzerà per il titolo la corretta traslitterazione IAST, laddove non esistano traduzioni o termini corrispondenti attestati nella lingua italiana. Delle grafie alternative è opportuno comunque assicurare l'esistenza di redirect. Esempi:

Convenzioni specifiche

È possibile che un progetto, nel rispetto delle linee guida dettate in questa pagina, abbia sviluppato convenzioni di nomenclatura specifiche per particolari tipologie di voci. Di seguito sono elencate quelle attualmente esistenti.

Anime e manga

Arte

Aviazione

Aziende

Chiese

  • Argomento della voce: chiesa (come edificio)
  • Progetto di riferimento: Progetto:Architettura
  • Convenzioni specifiche: in Discussioni categoria:Chiese d'Italia si trova una votazione che ha stabilito di scrivere i titoli di pagine su chiese nella forma "chiesa di San XXX", senza abbreviazione (S. o SS.), con "San" e derivati in maiuscolo, senza bisogno del nome della città tra parentesi se non strettamente necessario (solo in caso di disambigua già esistente) e, se conosciuto, specificando "basilica, cattedrale, santuario" ecc. (ad esempio, basilica di San Marco invece di chiesa di San Marco). Sono quindi errati i titoli senza la dizione "chiesa di/basilica di/...", quelli con abbreviazioni e quelli con il nome della città tra parentesi se non esiste già una pagina con lo stesso nome senza parentesi.

Chimica

Fiction TV

Film

Forme di vita

Geografia

Geologia

Guerra

Harry Potter

Liste

Matematica

Al momento non ci sono convenzioni a riguardo, ma sta per essere creata una pagina allo scopo: Progetto:Matematica/Manuale di stile

Medicina

Musei

Musica

Navi

Numeri

  • Argomento della voce: anno, secolo
  • Progetto di riferimento: Progetto:Cronologia
  • Convenzioni specifiche:
  • Argomento della voce: numero intero
  • Progetto di riferimento: Progetto:Matematica
  • Convenzioni specifiche: XXXX (numero), dove le X rappresentano le cifre in base dieci

Psicologia

Santi

Sovrani e nobili

Sport

Televisione

Videogiochi

Non ho trovato niente: chi mi aiuta?

Per tutti i casi non rientranti in questo elenco può essere utile chiedere al Bar del progetto più idoneo. Per un elenco dei progetti, visita il Portale:Progetti. Nel caso non sia ancora stato avviato un progetto, si può chiedere al Bar di Wikipedia.

Se nemmeno questo è d'aiuto, sarà sufficiente affidarsi al buonsenso e scrivere la voce: una convenzione, se necessaria, nascerà in seguito (l'importante è avere le voci!).

Note

  1. ^ (EN) m:Help:Page name
  2. ^ Convenzione adottata in seguito al sondaggio comunitario Particelle nobiliari nei cognomi: maiuscole o minuscole?.
  3. ^ RICA. (archiviato dall'url originale il 20 gennaio 2009).
  4. ^ Cioè «attinente alla biografia, o più genericam. alla storia della vita» (Dizionario Treccani).
  5. ^ Secondo sondaggio del luglio-settembre 2008: l'appellativo di santo può essere aggiunto al titolo della voce solo se necessario per ottenere un titolo univoco. A questo proposito, si veda Progetto:Santi#Titoli.
  6. ^ Wikipedia:Bar/Discussioni/Ancora_diacritici_e_lettere_speciali
  7. ^ (PDF) Raccomandazione ONU
  8. ^ (EN) Jill Kitson e David Crystal, Indian English. URL consultato il 5 giugno 2008.

Pagine correlate

Collegamenti esterni