Accento grafico

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L'accento grafico è un segno paragrafematico usato in aggiunta a una lettera dell'alfabeto.

Accento grafico nella lingua italiana[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ortografia italiana#L'accento grafico.

Gli accenti grafici presenti nell'ortografia italiana sono tre:

  • accento grave ( ` ), presente sui suoni vocalici più aperti: à, è (/ɛ/), ò (/ɔ/), ma si trova normalmente pure su ì e ù anche se sono vocali "chiuse".
  • accento acuto ( ´ ), segnala i suoni vocalici più chiusi, o meglio dal timbro più chiuso: é (/e/) e ó (/o/) e nelle grafie più ricercate í e ú.
  • accento circonflesso ( ˆ ), oggi possibile solo sulla î e in determinate parole, è tipico anch'esso di un tipo di grafia piuttosto ricercata o specialistica; un tempo invece era possibile anche sulle altre vocali (â, ê, ô, û), ma perlopiù in ambito poetico e con finalità distintive o per indicare la contrazione di una parola.

Accento grafico nelle altre lingue[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Accento acuto e Accentazione del greco.

L'accento grafico, in una forma o nell'altra, viene usato nella scrittura di molte lingue. Tra le lingue scritte usando l'alfabeto latino, hanno per esempio l'accento grafico il francese, rumeno e lo spagnolo, ma non l'inglese e il tedesco. L'accento grafico è usato anche da lingue che non usano l'alfabeto latino: per esempio è usato dal greco.

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