Sistema Hepburn

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Sistema di scrittura giapponese
Scrittura giapponese

Kanji

Kana

Utilizzato nel

Braille

Rōmaji

  • Hepburn (uso comune)
  • Kunrei (ISO 3602)
  • Nihon (ISO 3602 traslitt.)
  • JSL (traslitterazione)
  • Wāpuro (tastiera)

Punteggiatura

vedi • disc • mod

Il sistema di traslitterazione Hepburn (ヘボン式 Hebon-shiki?), o più semplicemente il sistema Hepburn, fu elaborato dal missionario statunitense James Curtis Hepburn per trascrivere i suoni della lingua giapponese nell'alfabeto latino per il suo dizionario Giapponese-Inglese, pubblicato nel 1867. Il sistema fu successivamente rivisto e chiamato Shusei Hebon-shiki (修正ヘボン式 Shūsei Hebon-shiki?). A volte questa versione rivista viene menzionata come Hyojun-shiki (標準式 Hyōjun-shiki?, "modello standard").

L'originale e le varianti riviste del sistema Hepburn rimangono tuttora i sistemi più comuni di traslitterazione del giapponese. I parlanti nativi che hanno acquisito familiarità con l'alfabeto latino attraverso lo studio dell'inglese tendono a trovare l'Hepburn più comodo dell'ufficiale sistema Kunrei.

Varianti del sistema Hepburn[modifica | modifica sorgente]

Queste sono le tre varianti più comuni:

  • la prima è l'Hepburn tradizionale, che rende le vocali lunghe e la n sillabica in una varietà di modi;
  • la seconda è l'Hepburn rivisto, una versione rivista dell'Hepburn tradizionale, nel quale non viene più adottato l'uso della m davanti ad alcune consonanti al posto della n. Questa è la forma più comune usata al giorno d'oggi, ed è usata dalla Library of Congress;
  • la terza variante è l'Hepburn modificato, che rende le vocali lunghe tramite il macron ( ¯ ). È stata adottata da molti dei maggiori dizionari (ad esempio il Pocket Kenkyusha Japanese Dictionary pubblicato dalla Oxford University Press), ma rimane un uso per lo più circoscritto ai linguisti.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

La principale caratteristica dell'Hepburn è il fatto che si basi sulla fonologia inglese per le consonanti, e su quella italiana per le vocali.

Particelle[modifica | modifica sorgente]

  • Dove he è usata come particella, è scritta e.
  • Dove ha è usata come particella, è scritta wa.
  • Dove wo è usata come particella, è scritta o.

Vocali lunghe[modifica | modifica sorgente]

Le vocali lunghe o e u sono trascritte con il macron ( ¯ ), quindi ō e ū.

  • In parole di origine cinese o giapponese, la e lunga è scritta ei.
  • In parole di origine cinese o giapponese, la i lunga è scritta ii.
  • In parole di origine straniera, tutte le vocali lunghe sono trascritte con il macron.

N sillabica[modifica | modifica sorgente]

La n sillabica ( / ) è scritta n davanti a consonanti, ma n' (con un apostrofo) davanti alle vocali e alla y.

Consonanti doppie[modifica | modifica sorgente]

Per le consonanti doppie viene raddoppiata la consonante che segue il sokuon (っ/ッ), e per shssh, chtch, tstts.

  • 結果(けっか): kekka – Risultato, conseguenza
  • さっさと: sassato – Rapidamente
  • ずっと: zutto – Tutto il tempo
  • 切符(きっぷ): kippu – Biglietto
  • 雑誌(ざっし): zasshi – Magazine
  • 一緒(いっしょ): issho – Insieme
  • こっち: kotchi (non kocchi) – In questa maniera
  • 抹茶(まっちゃ): matcha (non maccha) – Matcha
  • 三つ(みっつ): mittsu – Tre

Tabelle di traslitterazione[modifica | modifica sorgente]

Per hiragana[modifica | modifica sorgente]

a i u e o (ya) (yu) (yo)
ka ki ku ke ko きゃ kya きゅ kyu きょ kyo
sa shi su se so しゃ sha しゅ shu しょ sho
ta chi tsu te to ちゃ cha ちゅ chu ちょ cho
na ni nu ne no にゃ nya にゅ nyu にょ nyo
ha hi fu he ho ひゃ hya ひゅ hyu ひょ hyo
ma mi mu me mo みゃ mya みゅ myu みょ myo
ya yu yo
ra ri ru re ro りゃ rya りゅ ryu りょ ryo
わ wa ゐ wi ゑ we を wo
n
ga gi gu ge go ぎゃ gya ぎゅ gyu ぎょ gyo
za ji zu ze zo じゃ ja じゅ ju じょ jo
da dji dzu de do ぢゃ dja ぢゅ dju ぢょ djo
ba bi bu be bo びゃ bya びゅ byu びょ byo
pa pi pu pe po ぴゃ pya ぴゅ pyu ぴょ pyo

I caratteri in rosso sono obsoleti nel giapponese moderno.

Per katakana[modifica | modifica sorgente]

ア a イ i ウ u エ e オ o
カ ka キ ki ク ku ケ ke コ ko キャ kya キュ kyu キョ kyo
サ sa シ shi ス su セ se ソ so シャ sha シュ shu ショ sho
タ ta チ chi ツ tsu テ te ト to チャ cha チュ chu チョ cho
ナ na ニ ni ヌ nu ネ ne ノ no ニャ nya ニュ nyu ニョ nyo
ハ ha ヒ hi フ fu ヘ he ホ ho ヒャ hya ヒュ hyu ヒョ hyo
マ ma ミ mi ム mu メ me モ mo ミャ mya ミュ myu ミョ myo
ヤ ya ユ yu ヨ yo
ラ ra リ ri ル ru レ re ロ ro リャ rya リュ ryu リョ ryo
ワ wa ヰ wi ヱ we ヲ wo
ン n
ガ ga ギ gi グ gu ゲ ge ゴ go ギャ gya ギュ gyu ギョ gyo
ザ za ジ ji ズ zu ゼ ze ゾ zo ジャ ja ジュ ju ジョ jo
ダ da ヂ dji ヅ dzu デ de ド do ヂャ dja ヂュ dju ヂョ djo
バ ba ビ bi ブ bu ベ be ボ bo ビャ bya ビュ byu ビョ byo
パ pa ピ pi プ pu ペ pe ポ po ピャ pya ピュ pyu ピョ pyo

I caratteri in rosso sono obsoleti nel giapponese moderno.

Per katakana esteso[modifica | modifica sorgente]

Questi sono usati principalmente per rappresentare i suoni di parole in altre lingue. La maggior parte di questi non sono standardizzati e alcuni sono usati molto raramente.

イェ ye
ウィ wi ウェ we ウォ wo
ヷ va ヸ vi ヹ ve ヺ vo
ヴァ va ヴィ vi ヴ vu ヴェ ve ヴォ vo
シェ she
ジェ je
チェ che
ティ ti トゥ tu
テュ tyu
ディ di ドゥ du
デュ dyu
ツァ tsa ツィ tsi ツェ tse ツォ tso
ファ fa フィ fi フェ fe フォ fo
フュ fyu

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]