Traccia (matrice)
In algebra lineare, si definisce traccia di una matrice quadrata la somma di tutti gli elementi della sua diagonale principale.
Nel caso di endomorfismi di uno spazio vettoriale, è possibile definire la traccia di un endomorfismo considerando la traccia della sua matrice associata rispetto ad una qualsiasi base dello spazio. Poiché la traccia è invariante per similitudine, questo valore non dipende dalla base scelta.
Indice |
Definizione[modifica]
Si definisce traccia
di una matrice
la somma di tutti gli elementi sulla sua diagonale principale:
dove
rappresenta l'elemento posto sulla
-esima riga e
-esima colonna di
.
Dalla definizione segue che una matrice hermitiana ha traccia reale in quanto i suoi elementi sulla diagonale principale sono reali, mentre una matrice antisimmetrica ha traccia nulla, poiché tutti gli elementi sulla diagonale principale sono nulli.
L'insieme delle matrici la cui traccia è nulla è inoltre uno spazio vettoriale.
Proprietà[modifica]
Nel seguito si elencano le proprietà principali della traccia:


![tr(cA)=c[tr(A)]](//upload.wikimedia.org/math/1/e/2/1e2d84cba91bafd9769f443b7156b16c.png)
dove
è la matrice trasposta di 
dove
è la matrice identità n×n.
La traccia è inoltre invariante per similitudine, in quanto due matrici simili hanno la stessa traccia:
Autovalori, polinomio caratteristico[modifica]
| Per approfondire, vedi Autovettore e autovalore e Polinomio caratteristico. |
La traccia è, a meno di segno, il coefficiente di
nel polinomio caratteristico di una matrice. La traccia inoltre è pari alla somma degli autovalori della matrice, in quanto una matrice è sempre simile ad una forma canonica di Jordan, una matrice triangolare superiore che ha anch'essa gli autovalori
sulla diagonale principale.
Nel caso di una matrice diagonalizzabile, in particolare, questo segue dall'invarianza per similitudine, e dal fatto che una matrice diagonale ha i suoi autovalori sulla diagonale.
In una matrice quadrata di rango due gli autovalori dipendono solo dalla traccia e dal determinante della matrice, poiché in tal caso il polinomio caratteristico è dato da:
Operatori di classe traccia[modifica]
| Per approfondire, vedi classe traccia. |
Sia dato un operatore lineare limitato
su uno spazio di Hilbert separabile
. Data una base ortonormale
di
, si definisce traccia di
il numero:[1]
è detto di classe traccia se la traccia del suo modulo è finita, ovvero se la somma precedente è assolutamente convergente e indipendente dalla scelta della base.[2]
La traccia di un operatore può essere scritta in modo equivalente come la somma di termini positivi:
Si tratta di un funzionale lineare sullo spazio degli operatori di classe traccia. Se
ha dimensione finita, ogni operatore è di classe traccia e la precedente somma è equivalente alla definizione di traccia di una matrice.
Un operatore
non negativo e autoaggiunto è di classe traccia se:
Inoltre, un operatore autoaggiunto è di classe traccia se lo sono la sua parte positiva
e negativa
.
Esempi[modifica]
Note[modifica]
Bibliografia[modifica]
- (EN) Michael Reed; Barry Simon, Methods of Modern Mathematical Physics, Vol. 1: Functional Analysis, 2a ed., San Diego, California, Academic press inc., 1980. ISBN 0125850506
Voci correlate[modifica]
|
|



![tr(cA)=c[tr(A)]](http://upload.wikimedia.org/math/1/e/2/1e2d84cba91bafd9769f443b7156b16c.png)
dove
è la
dove
è la 






