The Exorcism of Emily Rose

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The Exorcism of Emily Rose
The Exorcism of Emily Rose.jpg
Una scena del film
Titolo originale The Exorcism of Emily Rose
Lingua originale inglese
Paese di produzione Stati Uniti d'America
Anno 2005
Durata 119 min (versione originale)
115 min (versione integrale non censurata, distribuita in Italia)
Colore colore
Audio sonoro
Genere horror
Regia Scott Derrickson
Sceneggiatura Paul Harris Boardman, Scott Derrickson
Casa di produzione Screen Gems
Fotografia Tom Stern
Montaggio Jeff Betancourt
Effetti speciali Bill Orr, William H. Orr, Keith VanderLaan
Musiche Christopher Young
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

The Exorcism of Emily Rose è un film del 2005 diretto da Scott Derrickson.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Emily Rose è una studentessa di diciannove anni, proveniente da una famiglia povera e molto religiosa. Quando vince una borsa di studio, Emily può realizzare il suo sogno ed andare al college. Una notte, mentre si trova da sola nel proprio dormitorio, Emily viene svegliata da un forte odore di bruciato proveniente dal corridoio, e quando esce a controllare vede la porta principale aprirsi e chiudersi da sola diverse volte. Rientrata nella propria stanza, Emily vede un porta matite spostarsi e cadere sul pavimento; cercando di ignorare tali eventi, la ragazza torna a letto, ma le coperte si spostano da sole ed una forza misteriosa sembra soffocare e controllare Emily per qualche istante. Terrorizzata, la ragazza inizia a chiedersi se quanto le sta accadendo sia reale o se si tratti di allucinazioni. Queste allucinazioni peggiorano, così Emily viene ricoverata in ospedale, dove i medici diagnosticano un'epilessia. Nonostante le potenti cure farmacologiche, le visioni e le convulsioni di Emily non cessano. La ragazza lascia il college e torna a vivere con la sua famiglia, la quale si convince che la causa della sofferenza di Emily non sia una malattia, ma una possessione demoniaca. Viene così convocato Padre Moore, il sacerdote della parrocchia locale per praticare un esorcismo sulla giovane, previo consenso sia della ragazza, sia della Chiesa. All'esorcismo assistono anche Jason, amico di Emily, il padre della ragazza e un medico. Padre Moore registra l'audio del rito, e lo consegna successivamente al medico presente.

Emily viene legata al letto, reagisce alle affermazioni del sacerdote parlando in varie lingue a lei sconosciute. In seguito la giovane riesce a liberarsi e a buttarsi dalla finestra per dirigersi nel fienile. Qui i presenti assistono a fenomeni soprannaturali, come voci diaboliche e improvvise raffiche di vento. Inizialmente il demone che possiede il corpo di Emily rifiuta di dire il proprio nome, ma in seguito rivela sprezzante che si tratta di ben sei demoni: Quello che possedette Caino, quello che possedette Nerone, quello che possedette Giuda Iscariota, Legione, Belial e Lucifero. Nei momenti di lucidità Emily scrive diverse lettere, in una di queste racconta di aver avuto un'apparizione della Vergine Maria che la metteva di fronte ad una scelta: lasciare il proprio corpo e smettere di soffrire, oppure restare, per provare al mondo l'esistenza di Dio e del Diavolo. Emily Rose decide di restare. Ma la sua morte provoca un grande scandalo e il sacerdote viene processato con l'accusa di omicidio colposo. Gran parte del film mostra il processo a cui è sottoposto Padre Moore, difeso dall'avvocatessa agnostica Erin Bruner. Padre Moore chiede di poter raccontare al processo la storia di Emily Rose, e la sua richiesta viene accolta.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

La pellicola si ispira ad una vicenda realmente accaduta nel 1976 ad una ragazza tedesca, Anneliese Michel, morta in seguito ad un esorcismo. Il film ha suscitato numerose critiche dati gli scottanti argomenti di cui tratta.

Prodotto dalle società Screen Gems, Lakeshore Entertainment e Firm Films.

Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Data di uscita[modifica | modifica sorgente]

Il film venne distribuito in varie nazioni, fra cui:[1]

Accoglienza[modifica | modifica sorgente]

Incassi[modifica | modifica sorgente]

Il film ha incassato un totale di 75.072.454 dollari negli USA,[4] e 69.144.014 negli altri paesi fra cui 5.751.578 in Italia e 5.609.245 in Germania.[5]

Critica[modifica | modifica sorgente]

Il film è costruito sui due generi alterni, quello ambientato in un tribunale, piena di logica e quello nei ricordi, in stile horror, irrazionale, il tutto è ben ambientato,[6] pieno di scene che rimangono impresse nello spettatore, non si tratta di un film religioso, e può piacere sia ai religiosi che ai laici[7] ma una pellicola che cerca di rispettare i fatti, cercandone l'oscura verità.[8]

Poteva osare di più rispettando di meno la classicità dei film horror,[9] la trama passa in secondo piano rispetto a «ciò che dice», lungo gli eventi narrati, grazie anche alla recitazione di Laura Linney,[10] offrendo una realtà allo spettatore che non rifiuterà del tutto per quanto la valuterà improbabile.[11]

Riconoscimenti[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Info sulle date di uscita
  2. ^ Night Visions Film Festival
  3. ^ Al Cinemania Film Festival
  4. ^ The Exorcism of Emily Rose: Incassi Usa in Box Office Mojo. URL consultato il 26 novembre 2010.
  5. ^ The Exorcism of Emily Rose: Incassi altri paesi in Box Office Mojo. URL consultato il 26 novembre 2010.
  6. ^ Roberto Nepoti, 'la Repubblica', 2 settembre 2005
  7. ^ Francesco Alò, 'Il Messaggero', 21 ottobre 2005
  8. ^ Maurizio Porro, 'Corriere della Sera', 2 settembre 2005
  9. ^ Morando Morandini, Laura Morandini, Laura Morandini, 2010, Il Morandini 2010, pag 502, Mauro Tassi. ISBN 978-88-08-30176-5.
  10. ^ Adriano De Carlo, 'Il Giornale', 7 ottobre 2005
  11. ^ Pino Farinotti, Rossella Farinotti, Newton Compton, 2009, Il Farinotti 2010, pag 733. ISBN 978-88-541-1555-2.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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