Taigeto

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Taigeto
Taigeto
La catena del Taigeto
Continente Europa
Stati Grecia Grecia
Cima più elevata Taléton (2.404 m s.l.m)
Lunghezza 50 km
Larghezza 20 km

Il Taigeto (in greco moderno Ταΰγετος) è una catena montuosa che si erge nel Peloponneso, che domina la città di Sparta e separa la Laconia dalla Messenia. Le sue propaggini meridionali costituiscono il costolone centrale della penisola di Mani. Il poeta Omero la definisce «grandissima» (περιμήκετος) mentre gli autori bizantini la chiamarono «montagne dalle cinque dita» (πεντεδάκτυλον). Ha una notevole prominenza perché la piana di Sparta si trova a circa 150-200 metri di altitudine, mentre la cima ben visibile dalla città è a ben 2.400. La montagna è ricoperta di neve anche in maggio e in giugno, e da essa scendono una miriade di torrentelli che confluiscono nel fiume Eurota. Sui primi contrafforti, ad appena sei chilometri da Sparta, sorge la città bizantina di Mistra.

La cima più alta era chiamata Taléton, anticamente dedicata al Sole; attualmente ha il nome di Sant'Elia, e vi è edificato un monastero ortodosso.

Dal Taigeto nasce il fiume Eurota.

È diffusa la leggenda che, nell'antichità, sul monte Taigeto venissero abbandonati i bambini spartani nati deformi e destinati a soccombere alle intemperie e alle fiere, ma uno studio dell'antropologo Theodoros Pitsios, dell'Università di Atene[1], ha mostrato che nell'area del monte Taigeto sono presenti solo ossa di adulti risalenti all'epoca spartana, probabilmente appartenenti a criminali condannati a morte, in analogia con la romana Rupe Tarpea.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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