Staying Alive

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Staying Alive
Staying Alive, Travolta.jpg
Una scena del film
Titolo originale Staying Alive
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1983
Durata 93 min.
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1.85 : 1
Genere musicale, Danza
Regia Sylvester Stallone
Sceneggiatura Sylvester Stallone
Produttore Sylvester Stallone, Robert Stigwood
Produttore esecutivo Bill Oakes
Casa di produzione Paramount Picture
Musiche Bee Gees, Frank Stallone, Tommy Faragher
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Staying Alive è un film del 1983 diretto da Sylvester Stallone, con John Travolta, Cynthia Rhodes e Finola Hughes. È il sequel de La febbre del sabato sera del 1977.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tony Manero alloggia in un malandato appartamentino di Manhattan, dopo che se ne è andato da Brooklyn per cercare lavoro come ballerino, di giorno fa audizioni e impartisce lezioni di ballo in una palestra poi di notte arrotonda lavorando come cameriere in una discoteca. Si dedica con animo alla sua passione, la danza "moderna", e anche se continua a incontrare altre donne instaura una relazione stabile con Jackie, ballerina che lavora nella stessa palestra di giorno e che fa la corista "vocalist" in un gruppo musicale la sera.

Un giorno Manero, recatosi a teatro per vedere uno spettacolo di danza a cui partecipa Jackie in un ruolo secondario, vede Laura, ballerina protagonista e colpito dalla sua bravura e dalla sua bellezza, alla fine dello spettacolo si presenta. Laura, di famiglia ricca, ha un atteggiamento snob, soprattutto in risposta a quello spavaldo e un po' invadente di Manero, quindi all'inizio lo respinge; nonostante tutto però, interessandogli e presolo in simpatia, si reca a vederlo quando lui si presenta ai provini per un balletto che si terrà a Broadway e rimane colpita dalla sua energia e grinta. I due trascorrono una giornata insieme e vanno a casa di lei, quindi dopo che sono stati insieme Tony si sente legato a Laura, ma subito lei lo allontana iniziando a snobbarlo nuovamente (lei gli dice che "tutti usano tutti"). Per Tony le cose non vanno troppo bene, visto che anche Jackie, considerandolo inaffidabile sentimentalmente, decide di rompere con lui e di iniziare a frequentare il musicista Carl con cui canta. Tony avvilito a causa delle due ragazze e disgustato dalla vita falsa della città cammina pensieroso tutta la notte per arrivare a Brooklyn e per rivedere i luoghi in cui era cresciuto, poi va alla casa dove viveva a trovare la madre Flo.

Nonostante tutto, "l'amicizia" tra lui e Jackie non viene meno, e vengono entrambi presi come ballerini di fila "chorus" per il nuovo spettacolo "show" sulla redenzione intitolato "Satan's Alley" del regista Jesse, a cui lavora anche Laura che è sempre la ballerina protagonista ancora col primo ballerino Butler. Tutti iniziano a lavorare duramente, vista l'esigenza del regista, e Tony si propone come ballerino protagonista (poiché Butler, essendo troppo freddo e distaccato, veniva continuamente criticato da Jesse), prendendo la parte e accompagnando Laura che pure è contraria. L'ostilità è immediata e chiara, ma Tony è considerato il più adatto alla parte. Dedicandosi anima e corpo allo show, tenace e ambizioso, si rimette con Jackie, la quale rimane sempre al suo fianco a supportarlo. Durante l'esibizione della prima Tony fa quello che valuta vada bene, andando contro il testo già scritto e migliorando lo spettacolo. Lo show è un successo, dopo una "standing ovation", Manero, stanco ma soddisfatto, decide di uscire a farsi una passeggiata e grida a Jackie "vado a farmi il mondo!".

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Sylvester Stallone compare in un piccolo cameo: è l'energumeno che per strada urta violentemente Tony Manero. Sylvester Stallone seguì personalmente gli allenamenti di John Travolta per la preparazione del film.

Patrick Swayze fa una piccola apparizione in sala prove.

Altra piccola apparizione è quella di un giovanissimo Richie Sambora, in seguito divenuto famoso come chitarrista dei Bon Jovi, che però non viene accreditato nel cast originale.

Durante il film dal gruppo musicale sono eseguite alcune canzoni della colonna sonora sia da Frank Stallone (nel ruolo di Carl) chitarrista e cantante che da Cynthia Rhodes (nel ruolo di Jackie), corista e cantante: come solisti e in duetto.

Frank Stallone nella vita è il fratello minore di Sylvester Stallone.

Cynthia Rhodes molto nota soprattutto come ballerina, bisogna ricordare che nel film fa una delle prime esibizioni anche da cantante.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Staying Alive (colonna sonora).

Le canzoni presenti nei titoli del film sono 17 mentre nel disco della colonna sonora sono solo 12 ecco la lista "track list" completa (con aggiunte alla sequenza del disco):

  • DEVILS AND SEDUCERS, cantata da Gary Wright (assente dal disco)

(*) altra versione della canzone presa dalla colonna sonora del precedente film Saturday Night Fever, fatto nel 1977.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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