Sassocorvaro

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Sassocorvaro
Panorama di Sassocorvaro
Sassocorvaro - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Marche
Provincia: stemma Pesaro e Urbino
Coordinate: 43°46′47.46″N 12°29′50.06″E / 43.77985, 12.4972389Coordinate: 43°46′47.46″N 12°29′50.06″E / 43.77985, 12.4972389
Altitudine: 326 m s.l.m.
Superficie: 66,52 km²
Abitanti:
3.543 31-12-2008
Densità: 53,26 ab./km²
Frazioni: Bronzo, Caprazzino, Case Nuove Provinciali, Celletta di Valle Avelana, Mercatale, Pian d'Alberi, San Donato in Taviglione 
Comuni contigui: Auditore, Lunano, Macerata Feltria, Mercatino Conca, Monte Cerignone, Piandimeleto, Tavoleto, Urbino
CAP: 61028
Pref. telefonico: 0722
Codice ISTAT: 041059
Codice catasto: I459 
Nome abitanti: sassocorvaresi 
Santo patrono: San Giovanni Battista 
Giorno festivo: 2 luglio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
Portale:Portali Visita il Portale Italia

Sassocorvaro (Scorbèra nel dialetto locale) è un comune italiano di 3.543 abitanti[1] della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.

Indice

[modifica] Storia

Le origini del borgo di Sassocorvaro non si conoscono precisamente. Le prime fonti scritte in cui viene citato il Castello di Monte Rotondo sito in prossimità dell'attuale luogo ove sorge il paese risalgono al 1061. Il suo centro si sviluppa nei secoli seguenti fino al 1200. Epoca in cui il piccolo borgo di Castrum Saxi Corbari era retto da una famiglia locale fedele ai ghibellini.

L'origine del suo nome fa capo a varie ipotesi. Potrebbe derivare da "Sasso nido dei corvi", animali che tuttora si annidano sulla collina, da "Corbarius", cavaliere templare presunto fondatore del borgo, oppure dal termine latino "Corbis" che significa "Cesta". Durante la seconda guerra mondiale il ponte sul fiume Foglia che univa la popolazione della vallata da quella residente in collina, fu fatto saltare in aria nel 1944. {{Brugnettini]Lo ricorda nitidamente il barbiere Brugnettini, memoria storica del paese. L'impresa fu portata a termine da un singolo tedesco in sidecar, che riuscì a minare e far saltare il ponte senza incontrare alcuna resistenza. La preparazione fu lunga e meticolosa e durò molte ore. Il tedesco, solo, scese sotto il ponte, terminò di collegare le mine, ma nessuno osò intervenire, tanto meno i partigiani. Alla fine del 1944 questi ultimi agivano indisturbati a causa dello sbando delle forze di polizia per il passaggio del fronte sulla linea gotica (il confine era il fiume Foglia), ma si dedicavano soprattutto ad azioni di brigantaggio. Emblematico è il caso dell'omicidio del giovane di Ca' Ringuccio che non voleva partecipare alla rapina da Elpidio, il noto commerciante della Madonna del Mozzicone. Elpidio fu derubato di ogni bene e il giovane che non volle partecipare trucidato per paura che facesse nomi, poiché conosceva tutti i componenti della banda di manigoldi.}}

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi d'interesse

Celebre è la Rocca ubaldinesca che ha visto l'intervento dell'architetto senese Francesco di Giorgio Martini. Questa rocca fu la sede del salvataggio di oltre 10.000 opere d'arte (tra cui La tempesta del Giorgione, la Città ideale e molte altre opere di famosi artisti tra cui Raffaello Sanzio , Piero della Francesca , Carlo Crivelli) che furono nascoste negli anni 1943-1944 dal Sovrintendente alle belle arti di Pesaro e Urbino, Pasquale Rotondi, per evitare che fossero trafugate dai nazisti in fuga verso la Germania.[2]

A valle dell'abitato, nei pressi della frazione Mercatale, si trova un lago artificiale creato grazie alla costruzione di una diga che sbarra il corso del fiume Foglia. La diga è stata costruita negli anni '50. Il bacino contiene circa 6 milioni di metri cubi di acqua e serve per l'irrigazione dei campi coltivati a cereali, frutta ed ortaggi, a favore di tutta la vallata del Foglia fino alla città di Pesaro. Attorno al lago (che d'inverno viene svuotato per impedirne il riempimento di detriti) si trovano luoghi freschi e boscosi, ideali per passeggiate e scampagnate.

[modifica] Personalità legate a Sassocorvaro

  • Italo Cucci, noto giornalista sportivo radio televisivo e direttore della carta stampata, che questo piccolo comune dell'entroterra è nato e cresciuto.
  • Pasquale Rotondi, che durante la Seconda Guerra Mondiale salvò all'interno della Rocca di Sassocorvaro 10.000 opere d'arte provenienti dai principali musei d'Italia
  • Domenico Bartolomei, Vescovo e Servo di Dio
  • Laura Battiferri nota poetessa del Rinascimento Italiano

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Antonio Alessandrini (lista civica) dal 08/06/2009 (2º mandato)
Centralino del comune: 0722 76154
Posta elettronica: info@comune.sassocorvaro.pu.it

[modifica] Note

  1. ^ Bilancio demografico 2008, dati ISTAT
  2. ^ RAI2 "La storia siamo noi"

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

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