Sassocorvaro

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Sassocorvaro
comune
Sassocorvaro – Stemma
Sassocorvaro – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Marche – stemma Marche
Provincia Pesaro e Urbino – stemma Pesaro e Urbino
Sindaco Antonio Alessandrini (lista civica) dal 8-6-2009
Territorio
Coordinate 43°46′47.46″N 12°29′50.06″E / 43.77985°N 12.4972389°E / 43.77985; 12.4972389 (Sassocorvaro)Coordinate: 43°46′47.46″N 12°29′50.06″E / 43.77985°N 12.4972389°E / 43.77985; 12.4972389 (Sassocorvaro)
Altitudine 326 m s.l.m.
Superficie 66,52 km²
Abitanti 3 506[1] (31-12-2010)
Densità 52,71 ab./km²
Frazioni Bronzo, Caprazzino, Case Nuove Provinciali, Celletta di Valle Avelana, Mercatale, Pian d'Alberi, San Donato in Taviglione
Comuni confinanti Auditore, Lunano, Macerata Feltria, Mercatino Conca, Monte Cerignone, Piandimeleto, Tavoleto, Urbino
Altre informazioni
Cod. postale 61028
Prefisso 0722
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 041059
Cod. catastale I459
Targa PU
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2336 GG[2]
Nome abitanti sassocorvaresi
Patrono san Giovanni Battista
Giorno festivo 2 luglio
Localizzazione
Sassocorvaro è posizionata in Italia
Sassocorvaro
Posizione del comune di Sassocorvaro nella provincia di Pesaro e Urbino
Posizione del comune di Sassocorvaro nella provincia di Pesaro e Urbino
Sito istituzionale

Sassocorvaro (Scorbèra in gallico marchigiano) è un comune italiano di 3.525 abitanti[3] della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche.

Indice

[modifica] Geografia fisica

Il lago di Mercatale: a sinistra l'abitato di Sassocorvaro, a destra quello di Mercatale

Il borgo, articolato attorno alla rocca Ubaldinesca, si erge su un colle che domina la valle del fiume Foglia[4]. Tra Sassocorvaro e la sua frazione di Mercatale si estende un lago artificiale, chiuso da una diga, che porta in nome della suddetta frazione[5]. Viene utilizzato per la fornitura di acqua potabile nei paesi limitrofi.

[modifica] Storia

Via Crescentini

Le origini del borgo di Sassocorvaro non si conoscono precisamente. Le prime fonti scritte in cui viene citato il Castello di Monte Rotondo sito in prossimità dell'attuale luogo ove sorge il paese risalgono al 1061. Il suo centro si sviluppa nei secoli seguenti fino al 1200. Epoca in cui il piccolo borgo di Castrum Saxi Corbari era retto da una famiglia locale fedele ai ghibellini.

L'origine del suo nome fa capo a varie ipotesi. Potrebbe derivare da "Sasso nido dei corvi", animali che tuttora si annidano sulla collina, da Corbarius, cavaliere templare presunto fondatore del borgo, oppure dal termine latino Corbis che significa "Cesta".

Durante la seconda guerra mondiale a Sassocorvaro verranno salvati capolavori d'arte provenienti da tutta Italia che vide nella Rocca ubaldinesca il luogo sicuro dove mettere al riparo buona parte del patrimonio artistico mobile italiano. Verranno concentrati tra Sassocorvaro, Urbino e Carpegna più di 10000 capolavori d'arte mondiale. A Sassocorvaro vennero depositate più di 6500 opere facendo diventare la Rocca, in quel buio periodo, il "museo" con la più alta concentrazione al mondo di patrimonio artistico. L'Operazione Salvataggio fu coordinata dal professore Pasquale Rotondi, all'epoca sovrintendente dei beni culturali a Urbino, e rimarrà segreta fino al 1984, anno in cui attraverso un'ampia ricerca si riporterà alla luce l'intera vicenda.[6]

[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse

La Rocca di Sassocorvaro

Celebre è la Rocca ubaldinesca che ha visto l'intervento dell'architetto senese Francesco di Giorgio Martini. Questa rocca fu la sede del salvataggio di oltre 10.000 opere d'arte (tra cui la Tempesta del Giorgione, la Città ideale e molte altre opere di famosi artisti tra cui Raffaello Sanzio, Piero della Francesca, Carlo Crivelli) che furono nascoste negli anni 1943-1944 dal Sovrintendente alle belle arti di Pesaro e Urbino, Pasquale Rotondi, per evitare che fossero trafugate dai nazisti in fuga verso la Germania.[6]

A valle dell'abitato, nei pressi della frazione Mercatale, si trova un lago artificiale creato grazie alla costruzione di una diga che sbarra il corso del fiume Foglia. La diga è stata costruita negli anni cinquanta. Il bacino contiene circa 6 milioni di metri cubi di acqua e serve per l'irrigazione dei campi coltivati a cereali, frutta ed ortaggi, a favore di tutta la vallata del Foglia fino alla città di Pesaro. Attorno al lago (che d'inverno viene svuotato per impedirne il riempimento di detriti) si trovano luoghi freschi e boscosi, ideali per passeggiate e scampagnate.

[modifica] Società

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Cultura

[modifica] Personalità legate a Sassocorvaro

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Antonio Alessandrini (lista civica) dal 8-6-2009 (2º mandato)

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
  3. ^ Dato Istat al 31-8-2010.
  4. ^ Descrizione della città. URL consultato il 13-10-2010.
  5. ^ Lago di Mercatale. URL consultato il 13-10-2010.
  6. ^ a b RAI2 "La storia siamo noi"

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue