San Leo (Italia)

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San Leo
comune
San Leo – Stemma
San Leo – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Rimini-Stemma.png Rimini
Amministrazione
Sindaco Mauro Guerra (Impegno e partecipazione per San Leo e la Valmarecchia) dal 07/06/2009
Territorio
Coordinate 43°53′46.88″N 12°20′35.99″E / 43.896356°N 12.343331°E43.896356; 12.343331 (San Leo)Coordinate: 43°53′46.88″N 12°20′35.99″E / 43.896356°N 12.343331°E43.896356; 12.343331 (San Leo)
Altitudine 589 m s.l.m.
Superficie 53,14 km²
Abitanti 3 039[1] (31-08-2014)
Densità 57,19 ab./km²
Frazioni Azienda, Capicchio, Castelnuovo, Montefotogno, Montemaggio, fontanelle, Pietracuta, Pietramaura, Santa Lucia, Tausano, Torello
Comuni confinanti Acquaviva (RSM), Chiesanuova (RSM), Città di San Marino (RSM), Maiolo, Montecopiolo (PU), Monte Grimano Terme (PU), Novafeltria, Poggio Torriana, Sassofeltrio (PU), Verucchio
Altre informazioni
Cod. postale 47865
Prefisso 0541
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 099025
Cod. catastale H949
Targa RN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti leontini
Patrono san Leone
Giorno festivo 1º agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Leo
Posizione del comune di San Leo all'interno della provincia di Rimini
Posizione del comune di San Leo all'interno della provincia di Rimini
Sito istituzionale
(EML)

« Un sol pèpa, un sol Dé, un sol fort d'San Lé. »

(IT)

« Un solo papa, un solo Dio, un solo forte di San Leo. »

(detto popolare)

San Leo (San Lé in romagnolo) è un comune italiano di 3.039 abitanti[1] della provincia di Rimini, in Emilia-Romagna.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il paese si trova su uno sperone di roccia della Valmarecchia da cui si domina San Marino e il Marecchia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Variazioni amministrative e territoriali della Regione Marche#2009.

La citta prende il nome dall'eremita San Leo, un dalmata compagno di san Marino. Capitale storica del Montefeltro (l'antico nome di San Leo fino al XII secolo, quando questa denominazione rimase alla diocesi), nel X secolo divenne sede vescovile, fu luogo di passaggio di San Francesco nel 1213 e Dante nel 1306, prigione di Felice Orsini e di Cagliostro, San Leo ha avuto anche l'onore di essere capitale d'Italia o, meglio, del Regno Italico di Berengario II, il quale fu sconfitto a Pavia nel 961 d.C. da Ottone I di Sassonia e che poi si rifugiò a San Leo, dove resse l'assedio per due anni prima di cedere all'avversario. Il centro fu dominio dei Medici, conteso con i Della Rovere, fino al passaggio sotto lo stato pontificio nel 1631.

Nell'Italia unita il comune di San Leo è appartenuto alle Marche (provincia di Pesaro e Urbino) fino al 15 agosto 2009, quando ne è stato distaccato congiuntamente ad altri sei comuni dell'Alta Valmarecchia in attuazione dell'esito di un referendum svolto il 17 e 18 dicembre 2006. Contro la variazione territoriale la Regione Marche ha proposto ricorso alla Corte costituzionale, ma questa lo ha ritenuto infondato.[2]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Il duomo di San Leo in stile romanico, costruito da maestri lombardi e datato attorno al 1173. Con classica pianta a croce latina, costruita con tre navate e transetto, ampio presbiterio e cripta, originariamente era comunicante col palazzo vescovile poi distrutto attraverso la torre campanaria.
  • La pieve di Santa Maria Assunta
  • Il forte di San Leo
  • La torre campanaria, costruita sulla cima rocciosa del "monte della guardia", la seconda sommità del Masso di San Leo, inglobando alla base una costruzione a pianta circolare più antica. Originariamnte la torre, oggi isolata , era parte della cittadella vescovile di Montefeltro, distrutta dai Malatesta a meta' secolo XIV.
  • Il palazzo mediceo, costruito fra il 1517 e 1523 per il governatore della repubblica fiorentina, il giglio , stemma di Firenze, e' scolpito sulla facciata,con la data 1521. Pure presente lo stemma di papa Giulio II della famiglia Della rovere che a cavallo dei secoli XVI e XVII ampliarono il palazzo costruendovi una sala teatrale. Il palazzo nel secolo XXI contiene un museo d'arte sacra.
  • Convento di sant'Igne del secolo XIII, edificato al di fuori dell'abitato, nel periodo francescano, conserva nella chiesa un frammento dell'olmo sotto il quale predico' San francesco durante la sua visita a san Leo. La chiesa contiene inoltre un affresco di madonna in trono con Bambino e Santi databile al 1535. Nel complesso religioso si annovera un chiostro e una sala capitolare del convento con con due finestre monofore trilobate in stile gotico.

Persone legate a San Leo[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

La squadra di calcio locale è il Pietracuta, dell'omonima frazione del paese, i colori sociali sono il rosso e il blu. La squadra gioca nel campionato di Promozione.

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[4] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 368 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Albania Albania 89 2,90%

Marocco Marocco 80 2,60%

Romania Romania 42 1,37%

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 12 giugno 2004 Giovanni Carletti Lista Civica di Centro-sinistra Sindaco [5][6]
13 giugno 2004 7 giugno 2009 Dario Giorgini Lista Civica Sindaco [7]
8 giugno 2009 in carica Mauro Guerra Lista Civica - Impegno e partecipazione per San Leo e la Valmarecchia (2009-2014)
Lista Civica - Progetto comune (2014-)
Sindaco [8][9]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Galleria immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ La Valmarecchia rimane in Romagna
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Statistiche demografiche ISTAT
  5. ^ Risultato delle elezioni comunali del 23 aprile 1995, Archivio Storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  6. ^ Risultato delle elezioni comunali del 13 giugno 1999, Archivio Storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  7. ^ Risultato delle elezioni comunali del 12 giugno 2004, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  8. ^ Risultato delle elezioni comunali del 7 giugno 2009, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  9. ^ Risultato delle elezioni comunali del 25 maggio 2014, Archivio storico delle elezioni del Ministero dell'Interno
  10. ^ Alessandro Barulli – comunicato stampa della Giunta del Castello di Città

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]