Maiolo

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Maiolo
comune
Maiolo – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Emilia-Romagna-Stemma.svg Emilia-Romagna
Provincia Provincia di Rimini-Stemma.png Rimini
Amministrazione
Sindaco Marcello Fattori (lista civica) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 43°52′26.54″N 12°18′33.8″E / 43.874039°N 12.309389°E43.874039; 12.309389 (Maiolo)Coordinate: 43°52′26.54″N 12°18′33.8″E / 43.874039°N 12.309389°E43.874039; 12.309389 (Maiolo)
Altitudine 590 m s.l.m.
Superficie 24,40 km²
Abitanti 854[1] (31-12-2010)
Densità 35 ab./km²
Frazioni Ca' Bertello, Ca' Migliore, Campolungo, Ca' Tomei, Santa Maria, Sant'Apollinare, Serra (sede comunale), Maioletto
Comuni confinanti Montecopiolo (PU), Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Talamello
Altre informazioni
Cod. postale 47862
Prefisso 0541
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 099022
Cod. catastale E838
Targa RN
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Cl. climatica zona E, 2 549 GG[2]
Nome abitanti maiolesi
Patrono san Biagio
Giorno festivo 3 febbraio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Maiolo
Posizione del comune di Maiolo all'interno della provincia di Rimini
Posizione del comune di Maiolo all'interno della provincia di Rimini
Sito istituzionale

Maiolo (Maiul in dialetto locale[3]) è un comune italiano di 854 abitanti, della provincia di Rimini in Emilia-Romagna. Maiolo è un comune sparso; la sede comunale è situata in località Serra.[4]

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

L'attuale comune sorge a 590 m s.l.m. in località Serra, proteso in direzione est-ovest nell'alta Valmarecchia, lungo le pendici settentrionali del Monte Carpegna. È composto di un piccolo nucleo di case lungo la via provinciale e di altri borghi minori sparsi sul territorio.

In direzione sud-est si trova il monte di Maioletto, sulla cui cima si ergono a strapiombo i resti dei bastioni poligonali dell'antica rocca, In lontananza, nella medesima direzione, è possibile scorgere le alture di San Leo e di San Marino.

Come tutto il Montefeltro, Maiolo si trova in una zona di media sismicità e ad alto rischio di frane e smottamenti.

Clima[modifica | modifica sorgente]

Il clima è di tipo appenninico con inverni rigidi e umidi, spesso molto ventosi, soprattutto quando soffia il Libeccio, detto Garbino in dialetto.

La comparsa della neve può essere copiosa specie se apportata da perturbazioni di origine siberiana, accompagnata da violenti venti di Bora o Grecale ed effetto Stau, specie a partire dal mese di gennaio. Possibili anche le precipitazioni nevose da perturbazioni originate da aria marittima polare (artica), accompagnate da venti di Tramontana o Maestrale.

I primi dieci giorni di febbraio 2012 sono stati caratterizzati da forti e persistenti nevicate che hanno registrato uno storico record: sul territorio comunale sono caduti circa 2 metri di neve.

Gli accumuli medi al suolo si aggirano intorno ai 30 cm per una durata di circa 10 giorni per ogni evento, a seconda delle condizioni climatiche. Periodicamente si registrano accumuli ben superiori e temperature estremamente rigide inferiori ai -10 °C.

L'estate è molto calda e secca, data l'esposizione nord-occidentale dell'abitato, con sporadiche precipitazioni pomeridiane dovute per lo più a cumulogenesi. La primavera e l'autunno sono stagioni fresche e piovose.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Variazioni amministrative e territoriali della Regione Marche#2009.

L'attuale posizione di Maiolo si deve a due spostamenti del nucleo comunale. Il primo nucleo di Maiolum (dal latino, grandicello, forse rispetto al vicino San Leo) era stato stabilito in cima all'attuale rocca di Maioletto. La sua esistenza è testimoniata da documenti già nel 962, verso l'XI secolo appartenne alla Chiesa che ne infeudò il monastero di San Donato di Pubbiano di Gubbio, il quale nel 1308 la diede in enfiteusi alla nobile casata dei Faggiolani di Casteldelci, ma più volte fu contesa fino a giungere nelle mani dei Montefeltro d'Urbino. In epoca medievale la città assunse notevole importanza commerciale e politica. Il Comune di Maiolo ed il suo Sindaco, Homodeus de Giungis, figurano quali primi firmatari per la parte guelfa, immediatamente dopo il vescovo di Urbino, nella pace tra quest'ultimo ed i conti del Montefeltro siglata presso il monastero di Sant'Igne il 17 maggio 1300 (documento conservato presso l'Archivio di Stato della Repubblica di San Marino).

Tra il 29 e 30 maggio 1700, il paese venne distrutto da una gigantesca frana, alimentata da un diluvio durato quasi 48 ore, che cancellò quasi completamente il borgo fortificato. La stessa interessò la parte superiore e inferiore del monte con crollo di massi e smottamenti.[5]La leggenda attribuisce il tragico evento alla punizione divina causata dagli orgiastici "balli angelici" che vi si tenevano in tempo di quaresima.[senza fonte]

Si narra che il paese fosse stato inizialmente distrutto da un fulmine, ma in realtà tale diceria risulta infondata poiché è una travisazione del fatto documentato che un fulmine nel 1647 (ovvero 53 anni prima della sciagura) mandò per aria la polveriera distruggendo parte della muraglia posta sulla strada che conduceva al forte.[6][7]

Nell'Italia unita il comune di Maiolo è appartenuto alle Marche (provincia di Pesaro e Urbino) fino al 15 agosto 2009, quando ne è stato distaccato congiuntamente ad altri sei comuni dell'Alta Valmarecchia in attuazione dell'esito di un referendum svolto il 17 e 18 dicembre 2006. Contro la variazione territoriale le Marche hanno proposto ricorso alla Corte costituzionale, ma questa lo ha ritenuto infondato.[8]

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Maioletto, l’attuale borgo posto in posizione panoramica, custodisce i resti della rocca sull’appuntita rupe che lo domina.
  • La chiesa di San Biagio, nel borgo di Sant'Apollinare, conserva un'abside romanica affrescata del XVI secolo e un’acquasantiera del XV.
  • La chiesa di Santa Maria d'Antico, frazione del comune di Maiolo, custodisce una maiolica invetriata di Luca della Robbia raffigurante la Vergine con Bambino a grandezza naturale. Questo edificio sacro risale anch'esso al periodo romanico e mantiene ancora un portale a lunetta scolpita e rosone.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Il turismo, un tempo alquanto sviluppato grazie all'esistenza di un complesso alberghiero, è praticamente scomparso da Maiolo poiché l'unica struttura ricettiva è stata destinata ad altri utilizzi. Resta un agriturismo appena fuori del borgo e un B&B in frazione Boscara. L’unica altra attività economica di un certo rilievo nel comune resta la silvicoltura.

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • Nel mese di giugno vengono riattivati per alcuni giorni gli antichi forni in pietra per la pittoresca "Festa del Pane", durante la quale si possono degustare le specialità della zona accompagnate dal pane appena sfornato. I forni, una cinquantina sul territorio, fanno parte del cosiddetto "museo del pane", una rete di strutture che risalgono ai primi anni del secolo XIX. Tutta la popolazione partecipa attivamente all'organizzazione e allo svolgimento di questo evento che richiama migliaia di visitatori da tutto il circondario

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[9]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 438.
  4. ^ ISTAT. 14º censimento generale della popolazione e delle abitazioni.
  5. ^ Comune di Maiolo.
  6. ^ Maiolo - Franciosi- Gosti 1974, pag. 22 e segg.
  7. ^ Memorie e cose notabili - 1737 Manoscritto- Biblioteca Gambalunghiana - Rimini
  8. ^ La Valmarecchia rimane in Romagna
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]