Saint-Jean-Cap-Ferrat

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Saint-Jean-Cap-Ferrat
comune
Dati amministrativi
Stato Francia Francia
Regione Blason région fr Provence-Alpes-Côte d'Azur.svg Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Dipartimento Nice Arms.svg Alpi Marittime
Arrondissement Nizza
Cantone Villefranche-sur-Mer
Territorio
Coordinate 43°41′N 7°20′E / 43.683333°N 7.333333°E43.683333; 7.333333 (Saint-Jean-Cap-Ferrat)Coordinate: 43°41′N 7°20′E / 43.683333°N 7.333333°E43.683333; 7.333333 (Saint-Jean-Cap-Ferrat)
Superficie 2,48 km²
Abitanti 2 047[1] (2009)
Densità 825,4 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 6230
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 06121
Nome abitanti Saint-Jeannois (FR); Sangiovannesi (IT)
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia
Saint-Jean-Cap-Ferrat

Saint-Jean-Cap-Ferrat (in italiano San Giovanni Capo Ferrato, ormai desueto) è un comune francese di 2.047 abitanti situato nel dipartimento delle Alpi Marittime nella regione di Provenza-Alpi-Costa Azzurra.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Il comune fa parte del Dipartimento Des Alpes-maritimes, situata fra Montecarlo e Nizza e confinante con Villefranche-sur-Mer e Beaulieu-sur-Mer. Il suo territorio si estende su tutta la penisola di Cap-Ferrat ed a est,per circa 250 ettari, sul capo di Saint Hospice.

Il centro abitato è composto da un caratteristico villaggio, mentre nella zona retrostante della penisola vi sono circa 500 ville, la maggior parte molto lussuose, con enormi giardini in cui si possono ammirare una grandissima varietà di alberi e fiori. Proprio per questa grande varietà botanica e per l'incontaminatezza del luogo, la penisola viene protetta da numerose associazioni ambientali che cercano di tutelare questo piccolo ecosistema dagli abusi edilizi. Nonostante ciò i ricchi proprietari riescono a costruire senza autorizzazione. La condizione inoltre viene aggrava dal sindaco Renè Vestri, favorevole alla cementificazione.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Anticamente chiamata Anao, la regione venne conquistata in primo luogo dai Liguri e poi dai Romani, ai quali succedettero intorno al 575 d.C i Longobardi. All'inizio del Medio Evo vi si rifugiò, nella parte est della penisola, l'eremita Saint Hospice da cui poi prenderà il nome una parte della penisola. Dal VIII secolo invece il territorio fu occupato dai Saraceni i quali vi rimasero fino al XI secolo.

Nel 1388 Saint-Jean-Cap-Ferrat venne ceduta al Ducato di Savoia, il quale la fortificò e l'ampliò, costruendo nel 1561, sotto il regno del Duca Emanuele Filiberto I di Savoia, il forte di Saint-Hospice. Esso venne successivamente distrutto nel 1706 dal duca di Berwick durante l'assedio di Nizza. Fra il 1720 e il 1820 il territorio passò numerose volte dall'Italia alla Francia per far parte definitivamente nel 1860 della contea di Nizza.

Fino al 1904 Saint Jean Cap Ferrat fece parte del comune di Villefranche-sur-Mer. Oggi è uno dei maggiori siti residenziali della costa azzurra per le numerose e lussuose ville che vi si possono trovare.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

Villa Ephrussi de Rothschild[modifica | modifica sorgente]

Villa Ephrussi De Rothschild

Nel 1883 la baronessa Béatrice de Rothschild, sposa del miliardario Maurice Ephrussi, acquistò sette ettari di terra sull'istmo che collega il Cap Ferrat alla costa, sul quale, nel 1905, fece costruire un enorme e lussuoso palazzo. La villa conta numerosi elementi decorativi che spaziano fra il XV e il XIX secolo, i quali vennero acquistati dalla baronessa nel corso dei suoi lunghi viaggi.

Dal 1934 la villa, i suoi giardini e i suoi monumenti artistici appartengono all'Accademia delle belle arti, la quale nel 1937 aprì la residenza al pubblico.

I giardini Les Cedrès[modifica | modifica sorgente]

Antica proprietà del re Leopoldo II del Belgio, i giardini ospitano una grandissima varietà di piante provenienti da tutto il mondo in cui vi si coltivano, tra l'altro, alcune delle piante utilizzate nella produzione del Grand Marnier.

La cappella di Saint-Hospice[modifica | modifica sorgente]

Situata sulla punta da cui prende il nome, la piccola cappella fu edificata intorno al XVII secolo sulle rovine della torre che ospitò Hospice divenuto santo per aver respinto l'avanzata dai Saraceni. Vicino alla cappella si trova una statua bronzea alta 11 metri della Vergine Maria. Dal 13 maggio 1929 è diventata anche monumento storico.

Attrattive turistiche[modifica | modifica sorgente]

Saint-Jean-Cap-Ferrat ospita il santuario di Saint-Hospice con adiacente una statua bronzea della Madonna Nera, raffigurante la Madonna con bambino, alta 11 metri. La statua della Madonna domina il cimitero cittadino ed un caratteristico cimitero dei templari.

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

A Saint-Jean-Cap-Ferrat, nel 1970, iniziarono le riprese dei primi episodi di Attenti a quei due, la celeberrima serie televisiva interpretata da Roger Moore e Tony Curtis, tra cui l'episodio pilota È stato un piacere conoscerti e picchiarti. Lì era situata la villa del giudice Fulton, il loro mentore, che fece da culla per gli altri episodi ambientati in Costa Azzurra, tra Nizza e Montecarlo, come La bella ereditiera, Un amico d'infanzia, Una ragazza che sapeva troppo e Il Napoleone d'oro.

Galleria fotografica[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Monumenti culturali di San Giovanni:

Note[modifica | modifica sorgente]

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