Rodolfo Giovanni d'Asburgo-Lorena

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Rodolfo Giovanni Giuseppe Ranieri d'Asburgo-Lorena
cardinale di Santa Romana Chiesa
Rudolf-habsburg-olmuetz.jpg
CardinalCoA PioM.svg
Nato 9 gennaio 1788, Firenze
Ordinato presbitero 29 agosto 1819
Consacrato arcivescovo 26 settembre 1819
Creato cardinale 4 giugno 1819 da papa Pio VII
Deceduto 23 luglio 1831, Baden
Asburgo-Lorena
Sacro Romano Impero (1745-1806)

Leopold II Arms-imperial.svg

Francesco I (1745-1765)
Giuseppe II (1765-1790)
Figli
Leopoldo II (1790-1792)
Francesco II (1792-1806),
poi imperatore d'Austria

L'arciduca Rodolfo Giovanni Giuseppe Ranieri d'Asburgo-Lorena (Firenze, 9 gennaio 1788Baden, 23 luglio 1831) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico austriaco.

Monumento a Rudolfo in Bad Ischl

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I primi anni, la musica ed il mecenatismo di Beethoven[modifica | modifica wikitesto]

Nacque a Firenze il 9 gennaio 1788, ultimogenito del granduca Pietro Leopoldo di Asburgo-Lorena (futuro imperatore Leopoldo II).

Nel 1803 o 1804, Rodolfo aveva iniziato a prendere lezioni di pianoforte da Ludwig van Beethoven. Tra i due nacque un rapporto di stima e profonda amicizia ed il cardinale divenne uno dei maggiori sostenitori e patroni del compositore. L'Arciduca era un provetto pianista e a dimostrare ciò basta osservare quante opere scritte per il Pianoforte Beethoven gli dedicò, ma fu anche un discreto compositore. Il Titano di Bonn appose la sua dedica per l'allievo-amico ad un numero molto elevato delle proprie composizioni, tra cui i Concerti per Pianoforte ed Orchestra Op.58 ed Op.73, la Sonata per Pianoforte Op.81a detta degli addii, il Trio per pianoforte Op.87 detto dell'Arciduca, ma soprattutto quello che può essere considerata a tutti gli effetti il capolavoro del compositore: la Missa Solemnis Op.123. Questa grandiosa opera negli intendimenti del suo autore doveva, almeno all'inizio, essere utilizzata in forma liturgica in occasione dell'intronizzazione, il 24 marzo 1819, dell'Arciduca Rodolfo nella Cattedra Arcivescovile di Olomouc. L'opera crebbe però a dismisura e divenne ben presto evidente che avrebbe potuto essere utilizzata durante la Messa di intronizzazione, ma il compositore era ormai preso da un tale furore creativo che l'opera venne alla luce solo nel 1823, più di quattro anni dopo della cerimonia per la quale era stata concepita. Solo allora Beethoven la poté consegnare all'amico Cardinale. Il carteggio intercorso fra i due è oggi conservato presso la Società degli Amici della Musica (Gesellschaft der Musikfreunde) di Vienna.

La carriera ecclesiastica e l'elevazione al cardinalato[modifica | modifica wikitesto]

Avviato alla carriera ecclesiastica, il 19 marzo 1805 ricevette la cresima e contemporaneamente le insegne dello status clericale, unitamente agli ordini minori. Il 24 giugno 1805 venne eletto coadiutore dell'arcivescovo di Olomouc e divenne membro del capitolo di quella cattedrale, sebbene l'arcivescovo titolare, il cardinale Theodore von Colloredo, morì solo sei anni più tardi, periodo dopo il quale Rodolfo decise di tornare allo stato laicale. Tornò a ricoprire incarichi ecclesiastici nel 1819 quando i canonici della cattedrale di Olomouc lo nominarono arcivescovo. In quello stesso anno, papa Pio VII lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 4 giugno, concedendogli il titolo di San Pietro in Montorio, che gli venne recapitato con la berretta cardinalizia dal nunzio apostolico a Vienna, il 28 settembre di quello stesso anno. Il 22 agosto 1819 intanto ricevette il suddiaconato ed il diaconato il 24 agosto.

Venne ordinato sacerdote il 29 agosto 1819 e ricevette la consacrazione episcopale il 26 settembre di quello stesso anno a Vienna, per mano di Sigismund Anton Hohenwart, arcivescovo di Vienna, assistito da Andreas Alois Ankwicz, arcivescovo di Lviv, e da Alois Joseph Krakowsky von Kolowrat, vescovo di Köninggrätz. Fece il suo ingresso solenne in diocesi il 9 marzo 1820.

Gli ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Pur essendo un Cardinale elettore, non partecipò ai Conclavi che videro eletti Leone XII, Pio VIII e Gregorio XVI.

Morì il 23 luglio 1831 a Baden, all'età di 43 anni. Il suo cuore è custodito nella cattedrale di Olomouc, dedicata a San Venceslao, mentre il corpo è sepolto nella Cripta dei Cappuccini di Vienna, assieme agli altri membri della dinastia degli Asburgo e successivamente, dopo il matrimonio di Maria Teresa d'Asburgo con l'Imperatore Francesco Stefano di Lorena, della dinastia degli Asburgo-Lorena.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Rodolfo Giovanni d'Asburgo-Lorena Padre:
Leopoldo II d'Asburgo-Lorena
Nonno paterno:
Francesco I di Lorena
Bisnonno paterno:
Leopoldo di Lorena
Trisnonno paterno:
Carlo V di Lorena
Trisnonna paterna:
Eleonora Maria Giuseppina d'Austria
Bisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Borbone-Orléans
Trisnonno paterno:
Filippo I di Borbone-Orléans
Trisnonna paterna:
Elisabetta Carlotta di Baviera
Nonna paterna:
Maria Teresa d'Austria
Bisnonno paterno:
Carlo VI d'Asburgo
Trisnonno paterno:
Leopoldo I d'Asburgo
Trisnonna paterna:
Eleonora del Palatinato-Neuburg
Bisnonna paterna:
Elisabetta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel
Trisnonno paterno:
Luigi Rodolfo di Brunswick-Lüneburg
Trisnonna paterna:
Cristina Luisa di Öttingen
Madre:
Maria Ludovica di Borbone-Spagna
Nonno materno:
Carlo III di Spagna
Bisnonno materno:
Filippo V di Spagna
Trisnonno materno:
Luigi, il Gran Delfino
Trisnonna materna:
Maria Anna di Baviera
Bisnonna materna:
Elisabetta Farnese
Trisnonno materno:
Odoardo II Farnese
Trisnonna materna:
Dorotea Sofia di Neuburg
Nonna materna:
Maria Amalia di Sassonia
Bisnonno materno:
Augusto III di Polonia
Trisnonno materno:
Augusto II di Polonia
Trisnonna materna:
Cristiana Eberardina di Brandeburgo-Bayreuth
Bisnonna materna:
Maria Giuseppa d'Austria
Trisnonno materno:
Giuseppe I d'Asburgo
Trisnonna materna:
Amalia Guglielmina di Brunswick e Lüneburg

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze austriache[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'Oro (austriaco)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona Fiorata - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Corona Fiorata
Cavaliere dell'Ordine di Sant'Uberto - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine di Sant'Uberto

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Arcivescovo di Olomouc Successore ArchbishopPallium PioM.svg
Maria-Thaddeus von Trauttmansdorf Wiensberg 1819-1831 Ferdinand Maria von Chotek
Predecessore Cardinale presbitero di San Pietro in Montorio Successore CardinalCoA PioM.svg
Leopold Ernst von Firmian 1819-1831 Antonio Tosti

Controllo di autorità VIAF: 3828775 LCCN: n82153094