Nagorno Karabakh

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Repubblica del Nagorno Karabakh
Repubblica del Nagorno Karabakh – Bandiera Repubblica del Nagorno Karabakh - Stemma
(dettagli) (dettagli)
Nagorno Karabakh - Localizzazione
Territorio a status conteso
Motivo del contenzioso Repubblica autoproclamatasi indipendente dal 6 gennaio 1992
Situazione de facto presenza di un Governo autonomo, non riconosciuto a livello internazionale; rivendicato dall'Azerbaigian
Posizione della Repubblica del Nagorno Karabakh
Dichiarazione d'indipendenza 10 dicembre 1991 (referendum)
6 gennaio 1992 (proclamata)
Nome completo Repubblica del Montagnoso (Nagorno) Karabakh - Artsakh
Nome ufficiale (HY)
Governo Repubblica presidenziale
Capo di Stato Bako Sahakyan presidente
Capo del governo Arayik Harutyunyan
Riconoscimenti internazionali nessuno Stato
Inno Azat u Ankakh Artsakh
Posizione dell'Azerbaigian
Sintesi della posizione non riconoscimento dell'indipendenza; rivendicazione dell'intero territorio come parte integrante dello Stato
Nome ufficiale (AZ) Dağlıq Qarabağ
Suddivisione amministrativa suddiviso fra i distretti di Ağdam, Füzuli, Cəbrayıl, Kəlbəcər, Xankəndi (città), Xocalı, Xocavənd, Laçın, Qubadlı, Şuşa, Şuşa (città), Tərtər e Zəngilan
Informazioni generali
Lingua Armeno
Capitale/Capoluogo Step'anakert (in azero, Xankəndi) (50.000 ab. / stima 2005)
Area 11.458,38 km²
Popolazione 143.000 ab.  (stima 2010)
Continente Asia/Europa
Fuso orario UTC+4
Valuta Dram armeno
TLD non assegnato
Prefisso tel. +374 47
Nagorno Karabakh - Mappa

Il Nagorno Karabakh (o Nagorno Karabah) è una repubblica autoproclamatasi indipendente dall'Azerbaigian, situata nel Caucaso meridionale, confinante ad ovest con l’Armenia, a sud con l’Iran a nord e ad est con l’Azerbaigian. Gli attuali confini territoriali sono stati determinati al termine del conflitto scoppiato nel gennaio del 1992, dopo l’avvenuta proclamazione di indipendenza. Alcune porzioni del territorio (parte della regione di Šahowmyan e i bordi orientali delle regioni di Martowni e Martakert) sono sotto controllo azero pur essendo rivendicate dagli armeni come parte integrante del loro Stato.

Origine del nome[modifica | modifica wikitesto]

In lingua armena la regione è nota come Լեռնային Ղարաբաղ (traslitterabile con Lernayin Gharabagh). Tuttavia, spesso gli armeni usano la forma Artsakh (Արցախ)). In lingua azera, invece, la regione è nota come Dağlıq Qarabağ o Yuxarı Qarabağ, espressione che significa "giardino montuoso nero" o "giardino nero superiore". La forma russa è Нагорный Карабах (traslitterato con Nagornyj Karabach), mentre quella persiana è قره باغ .[1]

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Montagne del Nagorno Karabakh, Fiumi del Nagorno Karabakh e Laghi del Nagorno Karabakh.

Lo Stato copre una superficie totale di 11.458 chilometri quadrati. La capitale è Step'anakert (in azero Xankəndi).[2] L'altra città più grande, oggi in ricostruzione dopo le rovine della guerra, è Šowši (in azero Şuşa). Conta una popolazione di circa 143.000 abitanti, tutti armeni con qualche minoranza curda e russa.[3]

Rispetto alla forma "a fagiolo" con rientranza verso est che aveva il vecchio oblast sovietico, l'attuale repubblica del Nagorno Karabakh ha l'aspetto di un parallelogramma. Lungo il lato settentrionale si trovano alte catene montuose, i monti Mrav che raggiungono i 3.700 metri di altitudine (monte Gamish, 3724 m); ugualmente montagnosa a ovest e a sud mentre verso est il territorio diviene progressivamente più pianeggiante con i due angoli, le province di Martakert e Martowni (corrispondenti a parti dei distretti azeri di Kəlbəcər, Tərtər e Xocavənd), anch'essi pianeggianti. Altre vallate esistono attorno al bacino idrico di Sarsang, a Hadrowt', e nel sud. Gran parte del Nagorno Karabakh è coperto da foreste, in particolare le zone montuose. Prettamente pianeggiante è il lato meridionale lungo il confine con l'Iran. La regione è attraversata, da ovest ad est e da nord a sud da diversi corsi d'acqua, che confluiscono per lo più nel Kura o nell'Aras: il Vorotan, il Karkar, il Tartar, il Khachenaget, l'Hakari ed altri corsi minori a regime torrentizio. Oltre al bacino artificiale di Sarsang, sono presenti alcuni piccoli laghi di origine glaciale sull'altipiano dell'Artsakh nei pressi delle catene montuose che lo cingono a nord e ad ovest.[4]

La bandiera[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Bandiera del Nagorno Karabakh e Stemma del Nagorno Karabakh.

La bandiera nazionale è stata adottata il 2 giugno 1992. Proporzioni 5/8 o 1/2. Evidente l'ispirazione alla bandiera dell'Armenia. Il motivo bianco, descritto come elemento decorativo tratto dai tappeti locali, allude più realisticamente alla divisione politica del paese da quella che è considerata la madrepatria.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Demografia del Nagorno Karabakh.

Il conflitto del 1992-94 ha ridisegnato i confini del Nagorno Karabakh e determinato flussi migratori in entrata ed in uscita che hanno riguardato sia l'originario territorio dell'oblast che le regioni circostanti finite sotto controllo armeno. A seguito della guerra vi è stato un calo della popolazione, attestatasi poco sopra i 122.000 abitanti ma poi cresciuta anno dopo anno in maniera lenta ma progressiva sino a raggiungere nel 2011 la cifra di circa 144.000 abitanti, più di un terzo dei quali concentrati nella capitale Stepanakert.[5]

Lingua[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Dialetto del Nagorno Karabakh.

La lingua ufficiale è l'armeno,[6] utilizzato nella versione orientale. In pratica viene parlato un dialetto locale tipico della regione e differente dall'armeno in uso nell'Armenia. Frequentemente parlato è anche il russo e, soprattutto nei centri urbani e nelle strutture turistiche, l'inglese.

Divisione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Suddivisioni del Nagorno Karabakh.
Mappa amministrativa

Il Nagorno Karabakh è diviso in sette regioni, più la capitale Step'anakert che è una città a statuto speciale.

Questa tabella compara le attuali regioni de facto del Nagorno Karabakh ai corrispondenti distretti durante il controllo azero della regione:

Regioni karabakhe Distretti azeri
Regione di Askeran Distretto di Ağdam (parte) + Distretto di Xocalı
Regione di Hadrowt' Distretto di Cəbrayıl + Distretto di Füzuli + Distretto di Xocavənd (parte)
Regione di K'ašat'aġ Distretto di Laçın + Distretto di Qubadlı + Distretto di Zəngilan
Regione di Martakert Distretto di Ağdam (parte) + Distretto di Kəlbəcər (parte) + Distretto di Tərtər
Regione di Martowni Distretto di Ağdam (parte) + Distretto di Xocavənd (parte)
Regione di Šahowmyan Distretto di Kəlbəcər (parte) + Distretto di Goranboy (piccola parte)
Regione di Šowši Distretto di Şuşa + Şuşa

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia del Nagorno Karabakh e Riconoscimenti internazionali del Nagorno Karabakh.

La regione del Nagorno Karabakh fa parte delle terre note agli archeologi come sede della cultura Kura-Araxes, perché si è sviluppata nella zona compresa tra questi due fiumi. Nell'antichità precristiana, quest'area (il cui antico nome armeno è Artsakh) ha fatto parte (in alcuni periodi che oggi è difficile individuare con precisione) dell'Albania caucasica e della Grande Armenia. Nel 95 a.C. la regione fu conquistata da Tigrane II d'Armenia, signore del Regno di Armenia. Gli antichi albanesi e gli armeni si alternarono al dominio del territorio fino all'inizio del IV secolo d.C. Il Cristianesimo fu introdotto nel Nagorno Karabakh per la prima volta già nel I secolo ad opera di sant'Eliseo. Tra il VII e l'VIII secolo la regione fu invasa e saccheggiata dagli arabi, nel XIII secolo venne invasa da tartari e mongoli, mentre nel secolo successivo fu la volta di tribù turche. Con il Trattato di Gulistan del 1813, il Karabakh passò all'Impero Russo.

Dopo la Rivoluzione Russa del 1917, il Karabakh fu inglobato nella Federazione Transcaucasica, che ben presto si divise tra Armenia, Azerbaigian e Georgia. Il territorio del nagorno Karabakh venne rivendicato sia dagli armeni (che all'epoca costituivano il 98% della popolazione) sia dagli azeri. Dopo la conquista bolscevica del 1920 il territorio (come pure quello del Nakhchivan) venne assegnato, per volere di Stalin all'Azerbaigian e nel 1923 venne creato l'Oblast Autonomo del Nagorno Karabakh.

Con la dissoluzione dell'Unione Sovietica tra la fine degli anni ottanta e l'inizio degli anni novanta, la questione del Nagorno Karabakh riemerse. Lamentando l'azerificazione forzata della regione operata da Baku, la locale popolazione armena, con il supporto ideologico e materiale dell'Armenia stessa, cominciò a mobilitarsi per riunire la regione alle madrepatria.

Nel settembre 1991 il soviet locale, utilizzando la legislazione sovietica dell'epoca, dichiarò la nascita della nuova repubblica dopo che l'Azerbaigian aveva deciso di fuoriuscire dall'Unione Sovietica. Seguirono un referendum ed elezioni ma nel gennaio dell'anno seguente la reazione militare azera accese il conflitto che si concluse con un accordo di cessate il fuoco nel 1993. Da allora sono in corso negoziati di pace sotto l'egida del Gruppo di Minsk.

Organizzazione dello stato[7][modifica | modifica wikitesto]

Istituzioni politiche[modifica | modifica wikitesto]

Il Nagorno Karabakh è una repubblica presidenziale il cui potere esecutivo è esercitato dal presidente della repubblica che nomina il Primo Ministro. Ancorché non riconosciuta da alcuno Stato membro ONU ha guadagnato tuttavia diversi riconoscimenti internazionali da altri soggetti ed ha una rete di missioni diplomatiche che svolgono funzioni informative ed attività politica (presenti al momento in Armenia, Russia, Francia, Stati Uniti, Germania, Australia e Medio Oriente).

Presidente della Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Presidenti del Nagorno Karabakh.

Ha un mandato quinquennale e non può essere eletto per più di due mandati consecutivi. Riveste altresì il ruolo di Capo delle forze armate e presiede il Consiglio di sicurezza nazionale. L'attuale presidente è Bako Sahakyan in carica dal 2007 ed il cui mandato è stato rinnovato nelle elezioni presidenziali del 2012. Suoi predecessori sono stati Robert Kocharyan (1994-1997), Leonard Petrosyan (1997) e Arkadi Ghukasyan (1997-2007).

Primo Ministro[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Primi ministri del Nagorno Karabakh.

Presiede il Consiglio dei Ministri e costituisce il governo formato dai rappresentanti dei dicasteri di Sanità, Giustizia, Affari Esteri, Agricoltura, Educazione e Scienze, Cultura e Gioventù, Difesa, Sicurezza Sociale, Economia, Lavori Pubblici e Finanze. L'attuale Primo Ministro è Arayik Harutyunyan in carica dal settembre 2007 e succeduto a Anushavan Danielyan eletto nel 1999. Precedenti Primi Ministri sono stati: Oleg Yesayan (gennaio-agosto 1992), Robert Kocharyan (1992-1994), Leonard Petrosyan (1994-1998), Zhirayr Poghosyan (1998-1999).

Parlamento[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Assemblea Nazionale del Nagorno Karabakh.

L'Assemblea Nazionale è formata da trentatré membri, con mandato quinquennale, diciassette dei quali eletti con sistema maggioritario e sedici con sistema proporzionale sul totale dei voti di lista con uno sbarramento di ingresso del 6%. Le sessioni dell'Assemblea Nazionale sono pubbliche e convocate in sessioni almeno due volte l'anno; sono anche previste sessioni straordinarie convocate su iniziativa del Presidente della Repubblica. I lavori si sviluppano anche in sei Commissioni. L'attuale Presidente del Parlamento è Ashot Ghulyan.

Partiti politici[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Partiti politici karabakhi.

I principali partiti politici del Nagorno Karabakh sono: Libera Patria (alle elezioni parlamentari del 2010 ha ottenuto 44,2% dei voti e 14 seggi), il Partito Democratico dell'Artsakh (27,0%, 7 seggi), la Federazione Rivoluzionaria Armena (19,1%, 6 seggi), e il Partito Comunista dell'Artsakh (4,6%, nessun seggio).

Sistema giudiziario[modifica | modifica wikitesto]

Il sistema giudiziario si articola nella Corte di Prima Istanza, nella Corte di Appello e nella Corte Suprema che svolge anche compiti di vigilanza costituzionale.[8]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Superata la crisi post bellica la repubblica del Nagorno Karabakh si è avviata verso una ripresa economica favorita dalla stabilità della situazione e dagli aiuti provenienti dalla Diaspora armena. Se nel 1999 il prodotto interno lordo era attestato a 59 milioni di dollari, già nel 2001 era quasi raddoppiato e toccava nel 2009 i 260 milioni e nel 2010 i 320 milioni di dollari, con una crescita reale stimata tra il 2001 ed il 2007 di oltre il 60%. Nel 2007 l'economia era ripartita fra agricoltura (16%), industria manifatturiera (15%), costruzioni (9%) e servizi (57%). I maggiori investimenti degli ultimi anni hanno riguardato la telefonia (Karabakh Telecom), la lavorazione di diamanti e gioielli, il settore minerario e la distillazione di liquori. Particolarmente attivo il settore turistico che ha visto sorgere diverse nuove strutture e relativi servizi.[9] Ulteriore impulso sarà dato dall'apertura dell'aeroporto (chiuso dall'epoca del conflitto) prevista per il 2012.[10]

La divisa ufficiale è il dram karabakho ma la moneta corrente è il dram armeno ripartito in cento luma. La Artsakh Bank è la banca principale dello Stato con sede a Step'anakert e filiali nelle principali città del paese.[11]

Cultura e informazione[modifica | modifica wikitesto]

L'Università statale dell'Artsakh fu inaugurata nel 1992 in pieno conflitto. La repubblica conta circa 250 istituti scolastici per ventimila studenti. Piani di riqualificazione delle strutture procedono grazie anche agli aiuti della Diaspora armena.[12]

L'informazione è fornita dalla radiotelevisione di stato (Artsakhteleradio) e da diversi media cartacei. Azat Artsakh è il principale quotidiano nazionale; vi sono inoltre diverse pubblicazioni locali.[13]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito italiano: origine del nome
  2. ^ N.Pasqual, Armenia e Nagorno Karabakh, Ed. Polaris, pag.315 e segg.
  3. ^ L'oblast sovietico aveva nel 1989 una popolazione di circa 180.000 abitanti, 76% armeni e 23% azeri.
  4. ^ Sito della Rappresentanza del Nagorno Karabakh negli Stati Uniti. URL consultato l'8 marzo 2014.
  5. ^ E.Aliprandi, Le ragioni del Karabakh, &MyBook, pag. 120
  6. ^ Articolo 15 della Costituzione
  7. ^ Costituzione della repubblica (in inglese)
  8. ^ Costituzione, artt. 108 e segg.
  9. ^ Servizio di Statistica nazionale (in inglese e armeno)
  10. ^ Armenianow su apertura aeroporto (in inglese)
  11. ^ Sito della Artsakh bank (in inglese)
  12. ^ Educazione nello stato (in inglese)
  13. ^ Lista principali media

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]