Monster (film 2003)

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Monster
Monster charline.png
Aileen è interpretata da Charlize Theron
Titolo originale Monster
Paese di produzione USA
Anno 2003
Durata 109 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 2,35:1
Genere biografico, drammatico
Regia Patty Jenkins
Soggetto Patty Jenkins
Sceneggiatura Patty Jenkins
Fotografia Steven Bernstein
Montaggio Arthur Coburn e Jane Kurson
Musiche Brian Transeau
Scenografia Edward T. McAvoy, Orvis Rigsby e Shawn R. McFall
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Monster è un film del 2003 scritto e diretto da Patty Jenkins. È tratto dalla storia vera di Aileen Wuornos, condannata per l'omicidio di sette uomini, e poi giustiziata in Florida, il 9 ottobre 2002 dopo 12 anni nel braccio della morte.

L'esordiente Patty Jenkins, per la sceneggiatura, si è basata sulle numerose lettere che la Wuornos ha scritto dal carcere.

Charlize Theron, per immedesimarsi nella parte, è ingrassata di 15 chili, e ha peggiorato il suo aspetto fisico ed estetico, ricorrendo ad uno speciale trucco. Per questo ruolo ottenne l'Oscar alla miglior attrice.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Aileen Wuornos è una prostituta. Un giorno, entrando per errore in un locale gay, incontra Selby, una giovane donna lesbica, non accettata dai suoi genitori.

Il primo approccio non è un idillio, ma Selby le offre di passare la notte da lei, solo amichevolmente e non avendo altro posto dove andare Aileen accetta. Quel pomeriggio Aileen era stata sul punto di suicidarsi, e prende quell'incontro come un "segno", da quel momento accetta di vedere Selby, e le si affeziona cominciando, insieme a lei, una vera e propria relazione.

Aileen continua comunque a prostituirsi, per sopravvivere, arrivando addirittura ad essere stuprata da un cliente, ma riesce a liberarsi e ad ucciderlo, lasciando Selby all'oscuro dell'accaduto. Vanno a vivere insieme ma si ritrovano spesso senza soldi, stavolta Aileen decide chiudere con la professione e di andare alla ricerca di un lavoro, ma la mancanza di un curriculum, nessuna esperienza e i modi non perfettamente gentili e composti glielo impediscono. Durante uno sfogo di Selby, arrabbiata e frustrata per la poco agiata condizione di vita, le confessa tutto, decidendo di ricominciare a prostituirsi, almeno per sbarcare il lunario. Ma, essendo ancora scossa dallo stupro, non riesce più a fare quello che, da quando aveva 13 anni, era il suo mestiere, uccidendo anche il secondo cliente. Aileen è sempre più innamorata di Selby, e farebbe di tutto per renderla felice.

Un giorno Selby chiede ad Aileen di andare a Fun World. Nonostante la titubanza iniziale, decide ancora una volta di accontentarla. Al ritorno fanno un incidente, e due anziani cercano di soccorrerle, Aileen rifiuta l'aiuto, riparte e dopo un po' abbandona la macchina, rubata alla sua seconda vittima. A quel punto deve confessare anche il secondo delitto a Selby, che si infuria, ma, alla fine, la capisce. Devono andare avanti, così Aileen miete la sua terza vittima stavolta, però, uccide un poliziotto; dopo ciò le due donne decidono di lasciare la città.

Una sera, prima di partire, Aileen uccide un uomo che voleva solo aiutarla, torna a casa e trova Selby davanti alla tv: guardando un notiziario in cui si stanno diffondendo i loro identikit. Allora la donna prende la decisione di far tornare la ragazza a casa, in modo da metterla al sicuro, con la promessa che, appena si fossero calmate le acque, sarebbero tornate insieme andando lontano. La sera si ritrova a bere al locale del suo unico amico, Tom, che preoccupato per lei, le dice di scappare, ma dei poliziotti sotto copertura l'arrestano.

Aileen viene incarcerata, e indossa la classica tuta arancione, fa una telefonata a Selby; la donna, però, non vuole parlare per telefono credendo sia sotto controllo; Selby insiste, dice di essere braccata, che c'è la sua foto sul giornale, Aileen le chiede dove sono i soldi, Selby nega, dice di non capire e di voler vivere, Aileen capisce che stanno intercettando la chiamata e che Selby è stata condizionata, allora confessa tutto per non fare incolpare la ragazza, di cui è profondamente innamorata.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

  • Charlize Theron è anche produttrice di questo film con la sua casa di distribuzione.[1]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda del sito italiano aggiornato su Charlize Theron

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]