Steve Perry

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Steve Perry
Steve Perry nel 1986
Steve Perry nel 1986
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere Album-oriented rock
Hard rock
Soft rock
Pop rock
Periodo di attività 1977 – in attività
Strumento Voce
Basso
Batteria
Tastiere
Gruppi Journey
Album pubblicati 4 (solista)
Studio 2
Live 0
Raccolte 2
Sito web

Stephen "Steve" Ray Perry (Hanford, 22 gennaio 1949) è un cantante, compositore e produttore discografico statunitense di origine portoghese. È stato il cantante e compositore della rock band Journey, dal 1978-1987 e dal 1995-1998.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Nacque ad Hanford in California, ma è di origini portoghesi. la sua famiglia infatti è originaria dell'isola di Pico nelle Azzorre. La sua passione per la musica gli fu trasmessa da suo padre Ray, cantante a sua volta. Perry decise che sarebbe diventato un cantante quando all'età di 10 anni ascoltò all'autoradio della madre la canzone Cupid di Sam Cooke. La famiglia di Perry si trasferì a Lemoore quando era adolescente e proprio in questa città aumentò il suo interesse per la musica. A scuola fece parte della banda suonando le percussioni. Successivamente frequentò il College of the Sequoias a Visalia, dove divenne il primo tenore del coro. Proprio in questo periodo la madre lo incoraggiò a proseguire nel mondo della musica.

Perry si trasferì quindi a Banta, una piccola cittadina agricola, dove fondò la sua prima band: gli Alien. Il progetto non durò molto a causa della morte prematura in un tragico incidente del bassista Richard Michaels. Tornò quindi a Lemoore con la convinzione di non avere più niente a che fare con la musica. Iniziò a lavorare col padre nelle costruzioni edili. La madre però convinta della sua bravura lo spinse a rispondere ad un annuncio di Walter "Herbie" Herbert, manager della nascente band Journey.

I Journey[modifica | modifica wikitesto]

Herbert ascoltò una demo degli Alien, If You Need Me, Call Me, e dopo aver sentito le sue grandi doti vocali, pensò che fosse l'uomo giusto per rimpiazzare Robert Fleischman. Fleischman non si era mai integrato completamente con la band, e inoltre non era mai entrato in sintonia con Herbert tanto che mantenne il suo precedente manager. Per non allarmare Fleischman, Steve fu portato in tour e presentato come il cugino portoghese di John Villanueva e facente parte della crew(gli addetti ai lavori). Si esibì per la prima volta con i Journey in gran segreto durante una prova tecnica a Long Beach (California), quando Fleischman era lontano dal palco. Ormai convinto della decisione presa, Herbert comunicò alla band il cambio di formazione, escludendo di fatto Robert Fleischman dai Journey.

Perry portò alla band un suono più pop e fece il suo debutto pubblico il 28 ottobre 1977 a San Francisco, raccogliendo pareri contrastanti tra i fan abituati alle sonorità progressive rock e quelli che invece lo accolsero con entusiasmo. Era il 1978 quando uscì l'album Infinity. La critica che inizialmente non accettò il drastico cambiamento, si dovette ricredere quando Perry conquistò una grossa parte di pubblico con il nuovo album. Iniziarono quindi a circolare i loro pezzi su diverse radio e aumentò rapidamente anche la fama dei Journey.

Cantò con i Journey in ben nove album, da Infinity (1978) a Trial by Fire (1996). Durante la sua carriera inoltre lavorò con artisti del calibro di Sammy Hagar e Jon Bon Jovi.

Nel 1996, dopo ben 10 anni di inattività dei Journey, uscì il loro ultimo disco (Trial By Fire) con Perry alla voce. Il disco fu un successo divenendo infatti disco d'oro per le oltre 500.000 copie vendute certificate dalla RIAA. Prima dell'inizio del tour Trial By Fire, Perry ebbe un incidente alle Hawaii, rompendosi l'anca. Gli fu diagnosticata una situazione degenerativa delle ossa e gli fu detto che sarebbe stata necessaria una protesi. Il tour venne annullato e molti fan videro incerto il futuro della band. Fino al 1998 Perry non si operò e i due membri Jonathan Cain e Neal Schon gli posero un ultimatum: se non si fosse fatto operare, sarebbe stato sostituito da un altro cantante. I restanti membri della band, visto l'ottimo successo dell'album di due anni prima, erano impazienti di poter cominciare il tour, e dal momento che Perry esitò ancora e non potendo garantire una costante presenza nel tour, lo sostituirono con Steve Augeri. Steve Perry, il cantante che portò al successo i Journey uscì così definitivamente dal gruppo,

Steve Perry: cantante solista[modifica | modifica wikitesto]

Durante il 1984, contemporaneamente alla pubblicazione di Frontiers, Perry rilasciò il suo primo album solista Street Talk. L'album fu un successo, divenne subito disco di Platino e mostrò per la prima volta Steve Perry solista. Nel 1985 partecipò a USA for Africa, registrando assieme agli altri artisti la canzone We Are the World, e registrò la canzone If Only For the Moment, Girl per l'album USA for Africa: We Are the World. Oltre al progetto di Usa for Africa, Steve Perry ha collaborato con cantanti del calibro di Jon Bon Jovi, il quale gli ha dato il soprannome di "The Voice" e Kenny Loggins, col quale ha inciso la canzone Don't Fight It, contenuta nell'album del 1982 di Kenny Loggins "High Adventure" e nel Greatest Hits + Five Unreleased di Steve.

Visto il successo di Street Talk, Perry era indeciso se ritornare con i Journey o continuare la sua carriera solista. Decise di rimandare la sua carriera solista e così insieme ai Journey registrò nel 1996 l'album Trial By Fire. L'album prodotto da Perry, subì alcuni ritardi poiché egli continuava ad andare a Saint Joaquin Valley a trovare la famiglia. Finita la registrazione decise di prendersi una pausa dal mondo dell'industria discografica e dalla vita pubblica.

Nel 1994 uscì For the Love of Strange Medicine, il suo secondo album solista che fu anch'esso un successo seguito da un breve tour. Nel 1998 Steve Perry cantò le canzoni I Stand Alone e United We Stand per la colonna sonora del film La spada magica - Alla ricerca di Camelot doppiando la voce del re per le parti cantate. Allo stesso progetto lavorarono anche Celine Dion e per la versione italiana il tenore Andrea Bocelli.

Notizie recenti[modifica | modifica wikitesto]

Steve Perry apparve dopo anni di anonimato nel 2005 alla Hollywood Walk of Fame, dove dichiarò che le tensioni con i membri del gruppo erano ormai sparite, ma disse anche che il suo ritorno nella band non era possibile. In contrasto con quanto affermato precedentemente disse "Mai dire mai", accendendo speranze su un suo possibile rientro nei Journey.

Negli ultimi anni Steve Perry ha composto canzoni per alcuni artisti, ha fatto rimasterizzare i suoi album e molti di quelli pubblicati con i Journey e ha partecipato a diverse iniziative.

Il 30 marzo 2008, il Journey's Management Team ha rivelato che Steve Perry è tornato in studio per registrare delle demo e che le sue condizioni vocali sono ottime.

È probabile, quindi, che Steve Perry possa tornare sul panorama musicale con i Journey o come cantante solista. Il 13 gennaio 2009, Sony Legacy ha pubblicato Playlist: The Very Best of Steve Perry, una raccolta dei migliori brani di Steve.

Il musicista Russ Miller ha dichiarato nell'edizione di gennaio 2009 di Mix Magazine che sta attualmente lavorando a un album di Steve Perry.

Durante il programma "Q" dell'emittente radio CBC, è stato confermato che Steve Perry sta attualmente lavorando ad un album a Los Angeles.

Steve Perry ha firmato un contratto con Sony Music, per registrare il suo prossimo album solista che attualmente non ha ancora un nome. Un possibile Greatest Hits DVD potrebbe essere pubblicato dopo il lancio del nuovo album. Tale DVD conterrà oltre ai vecchi videoclip anche quelli dei singoli del nuovo album, per i quali Steve Perry ha intenzione di registrare dei videoclip. Non è ancora certo un possibile tour in quanto il progetto è ancora in fase di produzione.

In contrasto ai rumors riguardo al fatto che stia registrando un nuovo album, in un'intervista alla radio britannica "Planet Rock" del 3 febbraio 2010, Steve Perry ha smentito le voci che fosse appunto in studio per registrare, ma ha dichiarato che è impegnato nella scrittura di nuovo materiale e che gli mancano le esibizioni dal vivo. Steve Perry ha però dichiarato anche durante un'intervista con "West Sound", che presto potrebbe registrare del nuovo materiale.

L'artista: voce e strumenti[modifica | modifica wikitesto]

La voce di Steve Perry è classificata come tenore contraltino, ovvero un uomo che canta le più alte note del registro maschile, ricorrendo (a differenza del contralto) all'utilizzo del falsetto solo per raggiungere le note più estreme. Steve Perry, oltre che essere un bravissimo cantante e possedere una voce unica, è produttore musicale e compositore, nonché un ottimo musicista. Suona infatti il basso, la batteria, la chitarra e le tastiere.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Solista[modifica | modifica wikitesto]

Album
Anno Album Certificazione RIAA
1984 Street Talk 2x Platino
1994 For the Love of Strange Medicine Oro
1998 Greatest Hits + Five Unreleased
2009 Playlist: The Very Best of Steve Perry
Singoli
Anno Titolo Album
1982 "Don't Fight It" (con Kenny Loggins) High Adventure
1984 "Oh Sherrie" Street Talk
1984 "I Believe"
1984 "She's Mine"
1984 "Strung Out"
1984 "Foolish Heart"
1994 "You Better Wait" For the Love of Strange Medicine
1994 "Missing You"

Con i Journey[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 19874303 LCCN: no97024508