Matteo Paro

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Matteo Paro
Matteo Paro Rimini-Juventus 2006.jpg
Paro alla Juventus nel 2006
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 179 cm
Peso 71 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Squadra Mantova Mantova
Carriera
Giovanili
 ????-????
199?-1994
1994-2000
2001-2002
Flag of None.svg Torretta
Asti Asti
Juventus Juventus
Juventus Juventus
Squadre di club1
2000-2001 Bianco e Azzurro.svg Volpiano  ? (?)
2002-2003 Juventus Juventus 1 (0)
2003-2004 Chievo Chievo 0 (0)
2004-2005 Crotone Crotone 54 (5)[1]
2005-2006 Siena Siena 18 (0)
2006-2007 Juventus Juventus 28 (1)
2007-2009 Genoa Genoa 20 (0)
2009-2010 Bari Bari 0 (0)
2010 Piacenza Piacenza 4 (0)
2010-2012 Vicenza Vicenza 45 (4)[2]
2013-2014 SPAL SPAL 14 (0)
2014- Mantova Mantova 12 (1)
Nazionale
2003 Italia Italia U-20 6 (1)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 novembre 2014

Matteo Paro (Asti, 17 marzo 1983) è un calciatore italiano, centrocampista e capitano del Mantova.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Gioca come regista[3], sia in un centrocampo a 4 che a 3 giocatori[4]; è dotato di senso della geometria del gioco e di buone capacità tecniche[5].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver militato nelle giovanili del Torretta e dell'Asti, passa undicenne alla Juventus[6], dove rimane fino al 2003 con una parentesi di una stagione al Volpiano, in Serie D[7]. Con i bianconeri vince il Torneo di Viareggio 2003[8], e nella stessa stagione debutta in prima squadra: prima in Champions League, sul campo della Dinamo Kiev[9], e quindi in Serie A, il 17 maggio 2003 in Reggina-Juventus 2-1[10].

Nella stagione successiva viene ceduto in comproprietà al Chievo Verona (insieme con Sculli e Gastaldello) nell’operazione che porta Legrottaglie alla Juventus[11]. Con la formazione clivense non viene mai impiegato[10] e nel gennaio 2004 la Juventus trasferisce il giovane centrocampista al Crotone, in Serie C1, dove contribuirà alla promozione dei calabresi in Serie B con 15 presenze e 2 reti[10]. Nella stagione 2004-2005 rimane a Crotone, dove disputa 39 gare e realizza 3 reti nella formazione allenata da Gian Piero Gasperini, già suo allenatore nella Primavera juventina[12], che lo schiera regolarmente come titolare[10].

L’anno successivo la Juventus ne riscatta la comproprietà dal Chievo[senza fonte] e lo cede, sempre con questa formula, al Siena[13], con cui debutta in Serie A. In Toscana viene totalizza 28 presenze in campionato, e a fine stagione rientra definitivamente alla Juventus[10], nel frattempo retrocessa in Serie B per i fatti di Calciopoli. Schierato abitualmente dal tecnico Didier Deschamps come regista al fianco di Giuliano Giannichedda o Cristiano Zanetti[3], giocherá 28 partite con la Juventus, delle quali 22 da titolare[10]. Nella seconda parte della stagione, complice un infortunio, cede il posto da titolare a Claudio Marchisio, altro prodotto delle giovanili della Juventus[10].

È lui a realizzare il primo gol della Vecchia Signora nel campionato di Serie B, il 9 settembre 2006 sul campo del Rimini[5][14]. Dopo la promozione, tuttavia, non viene riconfermato: inizialmente destinato all'Empoli come parziale contropartita per Sergio Almiron[12], il 27 giugno 2007 la Juventus lo cede in comproprietà al Genoa allenato da Gasperini, per 1,5 milioni di euro[12]. Titolare nella prima parte di stagione, il 27 febbraio 2008 durante l'incontro Genoa-Napoli, a seguito di un contrasto di gioco, subisce la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro che lo tiene fermo fino a fine campionato[15].

Il 24 giugno 2008 viene ceduto definitivamente alla squadra ligure, che riscatta per 2 milioni di euro l'altra metà del cartellino del giocatore[16]. All'inizio della stagione 2008-2009 un nuovo infortunio in una delle sue prime apparizioni costringe il giocatore a saltare l'intero campionato[15].

Il 2 luglio 2009 passa in prestito al Bari, neopromosso in Serie A[17]. Anche l'esperienza pugliese viene condizionata da un grave infortunio al legamento crociato del ginocchio, nel corso di un'amichevole estiva contro il Lumezzane[18]; torna in campo il 3 gennaio 2010, in amichevole contro il Barletta disputando 30 minuti nel ruolo di terzino destro[19].

Rientrato al Genoa, il 29 gennaio 2010 si trasferisce in prestito al Piacenza fino alla fine della stagione[20]. A causa dei continui infortuni a Piacenza gioca solo 4 partite e a fine anno torna al Genoa, che nella sessione estiva del calciomercato lo gira nuovamente in prestito al Vicenza[21]; dopo la prima stagione con i veneti, viene acquistato a titolo definitivo il 22 luglio 2011[22].

Al termine del campionato 2011-2012, concluso con la retrocessione dei berici, rimane svincolato[23], e dopo un'intera annata di inattività[3] nel settembre 2013 firma per la SPAL, militante in Lega Pro Seconda Divisione[24].

Dopo una sola stagione gli estensi, si trasferisce al Mantova, nel campionato di Lega Pro[25].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha fatto parte della Nazionale Under-20, con la quale ha collezionato 6 presenze e una rete (contro il Messico) nel 2003.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 2002-2003
Juventus: 2006-2007

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Juventus: 2003

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 58 (5) se si comprendono i play-off.
  2. ^ 47 (4) se si comprendono i play-out.
  3. ^ a b c Spal, ora si punta tutto su Paro, La Nuova Ferrara, 21 settembre 2013, pag.33
  4. ^ Conosciamoli meglio: Matteo Paro Vicenzapiu.com
  5. ^ a b Sabato 9 settembre: Rimini-Juventus 1-1 Nicoivaldi.it
  6. ^ Ritrovarsi con un figlio nella Juve, La Stampa, 22 agosto 2002, pag.33
  7. ^ All'Asti il rebus panchina, La Stampa, 16 giugno 2001, pag.43
  8. ^ Si ferma Locatelli dubbio in attacco, La Repubblica, 5 marzo 2003, pag.5 - sez.Bologna
  9. ^ Salas-Zalayeta gelano la Dinamo la Juve 2 difende il primo posto, La Repubblica, 14 novembre 2002, pag.48
  10. ^ a b c d e f g Gli eroi in bianconero: Matteo Paro, Tuttojuve.com.
  11. ^ Juventus Football Club: Accordo con la società A.C. Chievo Verona per l’acquisizione del calciatore Nicola Legrottaglie Juventus.com
  12. ^ a b c Preziosi regala Paro al Genoa, La Repubblica, 28 giugno 2007, pag.14 - sez.Genova
  13. ^ Missione De Luca 'Salvezza tranquilla', La Repubblica, 12 luglio 2005, pag.3 - sez. Firenze
  14. ^ Paro lavora da nuovo Pirlo, La Gazzetta dello Sport, 26 settembre 2006
  15. ^ a b Matteo Paro, il coraggio contro la sfortuna, Pianetagenoa1893.net.
  16. ^ Paro definitivo al Genoa Juventus.com
  17. ^ Mercato, preso il portiere Padelli, Asbari.it.
  18. ^ Bari, figuraccia con il Lumezzane. Paro ko, a rischio l'intera stagione, La Repubblica, 1º agosto 2009, pag.18 - sez.Bari
  19. ^ Ventura: "Prova positiva, ma adesso sotto con il campionato" Tuttobari.com
  20. ^ Piacenza, arrivano in prestito Paro e Amodio Tuttosport.com
  21. ^ Paro va al Vicenza, Ragusa a Salerno, Genoacfc.it, 11 agosto 2010. URL consultato il 29 luglio 2011.
  22. ^ Matteo Paro è un giocatore biancorosso, Vicenzacalcio.com, 22 luglio 2011. URL consultato il 29 luglio 2011.
  23. ^ Da Alex a Zambrotta: gli svincolati Sportmediaset.mediaset.it
  24. ^ UFFICIALE: Spal, preso un centrocampista ex Juventus Tuttolegapro.it
  25. ^ MERCATO, PRESI PARO E MARCHIORI Tuttomercatoweb.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]