Maria d'Assia-Darmstadt (1824-1880)
| Maria Aleksandrovna | |
|---|---|
| Imperatrice consorte di Tutte le Russie | |
| In carica | 2 marzo 1855 – 8 giugno 1880 |
| Nome completo | Maximiliane Wilhelmine Auguste Sophie Marie von Hessen und bei Rhein |
| Nascita | Darmstadt, Germania, 8 agosto 1824 |
| Morte | San Pietroburgo, Russia, 8 giugno 1880 |
| Sepoltura | Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo |
| Casa reale | Casato di Assia-Darmstadt |
| Padre | Luigi II d'Assia |
| Madre | Guglielmina di Baden |
| Consorte | Alessandro II di Russia |
| Figli | Granduchessa Aleksandra Aleksandrovna Zarevich Nikolaj Aleksandrovič Alessandro III di Russia Granduca Vladimir Aleksandrovič Grancuca Aleksej Aleksandrovič Maria, Duchessa di Sassonia-Coburgo e Gotha Granduca Sergej Aleksandrovič Granduca Pavel Aleksandrovič |
Maria d'Assia e del Reno (Darmstadt, 8 agosto 1824 – San Pietroburgo, 8 giugno 1880) fu, col nome di Maria Aleksandrovna, imperatrice di Russia, in qualità di consorte dello zar Alessandro II.
Indice |
Famiglia d'origine, infanzia e formazione [modifica]
Nacque principessa del Granducato d'Assia, ufficialmente figlia del granduca Luigi II d'Assia-Darmstadt e di sua moglie, la principessa Guglielmina di Baden, figlia del principe ereditario Carlo Luigi di Baden e della principessa Amelia Federica d'Assia-Darmstadt. Una sua zia materna, Luisa Maria Augusta di Baden, fu zarina di Russia, come consorte dello zar Alessandro I.
Numerose questioni si posero riguardo alla sua nascita. I genitori avevano infatti sviluppato nel corso degli anni una reciproca indifferenza e vivevano per lunghi periodi di tempo separati, pur continuando a fingere all'esterno di formare una famiglia intatta. La nascita di Alessandro e Maria, i figli più giovani della coppia granducale, li riunì di nuovo, anche se la paternità del Granduca sugli ultimi figli di Gugliemina fu messa in dubbio. Presumibilmente il padre biologico di questi bambini fu Augusto Luigi di Senarclens-Grancy, con cui la Granduchessa convisse in alcuni periodi, e che fu il suo amante di sempre.
Guglielmina non volle che l'educazione della giovane principessa venisse affidata a governanti, preferì invece mettere sullo stesso piano l'educazione e la formazione, occupandosene di persona. Guglielmina ritenne che fosse conveniente per Maria ricevere un'educazione letteraria e specifiche conoscenze di storia. L'amore della madre per la cultura francese e la letteratura giocarono un ruolo di rilievo nella formazione della giovane principessa. Guglielmina morì quando Maria aveva undici anni. La damigella di corte Marianne Gransi s'assunse allora il compito di perfezionare e completare l'istruzione della principessa, seguendo le direttive tracciate dalla defunta Granduchessa. Tuttavia i dubbi sulla sua paternità indussero la corte di Darmstadt ad ignorare la giovane Maria, tanto che il suo nome non apparve mai sulle liste delle principesse tedesche in età matrimoniale.
Zarina di Russia [modifica]
Nel 1838 incontrò lo zarevic Alessandro, il quale stava viaggiando per l'Europa in cerca di moglie. Alessandro s'innamorò della quattordicenne Maria ed essi si fidanzano. Si sposarono il 16 aprile 1841, nonostante le obiezioni della madre di Alessandro, l'imperatrice Aleksandra Fёdorovna. La madre di Alessandro era difatti consapevole, al pari dello sposo, dello stigma sociale derivante dalla nascita illegittima di Maria Massimiliana, ed avrebbe preferito che l'erede al trono sposasse la Principessa Alessandrina di Baden. Tuttavia, lo zar Nicola finì per acconsentire, consapevole della bellezza e delle doti della sposa, nonché dell'amore verso di lei provato da Alessandro.
L'ambiente della corte russa si dimostrò subito non confacente per la giovane Maria. Infatti ella venne ritenuta, poiché molto timida, rigida, austera, priva di alcun gusto nel vestire, incapace di intrattenersi nelle conversazioni, e comunque non affascinante. Inoltre l'umido clima di San Pietroburgo nocque enormemente al petto delicato, che ella aveva ereditato dalla madre, cosicché ella finì per soffrire di tormentose tossi e ricorrenti febbri. Ciò nonostante Maria divenne madre di otto figli. Le continue gravidanze, unitamente al suo fisico debilitato, la tennero lontana dalle feste di Corte, che per il marito costituivano motivo di continue tentazioni. Infatti, sebbene Alessandro si comportasse sempre con correttezza nei suoi riguardi, Maria sapeva che il marito la tradiva di continuo ed aveva numerose amanti. Lo zar aveva gi avuto tre figli con la Principessa Caterina Dolgoruki, quando egli trasferì questa sua seconda famiglia nel Palazzo Imperiale. Alessando e Caterina si unirono in un matrimonio morganatico, dopo la morte di Maria.
Nel 1855 Alessandro diventò imperatore e per Maria aumentarono gli obblighi di corte, dovendo presiedere a molte più funzioni di Stato, fosse malata o meno. Senbbene Alessandro continuasse a rispettarla, l'Imperatrice sapeva però che, dal 1858 in poi, i sentimenti del marito non erano più a lei rivolti. La morte nel 1865 del prediletto figlio Nicola, fu per Maria un duro colpo.
Nonostante la vita impegnativa di imperatrice, Maria si recava spesso dal fratello ad Heiligenberg. Qui ebbe modo di conoscere Alice di Sassonia-Coburgo-Gotha, moglie del nipote Luigi IV d'Assia. Alice suggerì l'idea di far sposare una delle figlie di Maria con suo fratello, Alfredo di Sassonia-Coburgo-Gotha. Quando Alice morì, Maria invitò spesso i suoi figli ad Heiligenberg e qui il figlio di Maria, il granduca Sergio, conoscerà la futura moglie e Maria conoscerà Alessandra d'Assia. Nel 1863 Maria, colpita da tubercolosi sperò con l'aiuto di cure termali di ottenere sollievo dal male che l'affliggeva. Nell'estate del 1864 si recò a Bad Kissingen, dove conobbe per la prima volta Luigi II di Baviera. A questo primo incontro seguì una seconda visita di Luigi a Bad Schwalbach, dove la Zarina si era fermata per un ulteriore trattamento. Da quest'incontri prese l'avvio una corrispondenza tra i due sovrani, durata per un anno. A causa di un peggioramento della sua malattia e dei sospetti nutriti dalla corte russa, Maria fu però costretta a rompere questa corrispondenza. L'infedeltà coniugale di suo marito e la morte precoce del suo primogenito arrecarono profondi dolori a Maria. La molto indebolita zarina morì di tali sofferenze il 27 maggio 1880 e venne sepolta con tutti gli onori nella Cattedrale di San Pietro e Paolo Il Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, le città di Mariehamn nelle Åland, quella Mariinskij Posad in Ciuvascia e quella di Mariinsk nell'Oblast' di Kemerovo hanno preso nome da lei.
La panoramica passeggiata di Sanremo in Italia, Corso Imperatrice è dedicato appunto all'imperatrice Maria Aleksandrovna in ringraziamento per le palme da lei donate alla città e che ancora oggi fanno bella mostra lungo l'omonima via.
Figli [modifica]
Dal matrimonio con lo zar Alessandro nascono otto figli, sei maschi e due femmine, fra cui il primogenito Nicola e il futuro imperatore Alessandro III di Russia, suo secondo figlio:
- Alessandra (1842-1849);
- Nicola (1843-1865);
- Alessandro (1845-1894), sposò Dagmar di Danimarca;
- Vladimiro (1847-1909), sposò Maria di Meclemburgo-Schwerin;
- Alessio (1850-1908);
- Maria (1853-1920), sposò Alfredo di Sassonia-Coburgo-Gotha;
- Sergio (1857-1905), sposò Elizaveta Fëdorovna nata Elisabetta d'Assia-Darmstadt;
- Paolo (1860-1919), sposò Alessandra di Grecia e, successivamente Ol'ga Valerianovna Karnovic.
Onorificenze [modifica]
| Gran Maestro e Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina | |
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