Lorenzo Balducci

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Lorenzo Balducci

Lorenzo Balducci (Roma, 4 settembre 1982) è un attore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio del dirigente pubblico Angelo Balducci, debutta sul grande schermo con il film I cavalieri che fecero l'impresa (2001), diretto da Pupi Avati con cui gira anche Il cuore altrove (2003). Successivamente alterna il lavoro sul grande e sul piccolo schermo.

Appare in varie fiction televisive, tra cui: Giorni da Leone (2002) e Giorni da Leone 2 (2006), miniserie tv dirette da Francesco Barilli, Il Papa buono (2003), regia di Ricky Tognazzi, e la serie tv 48 ore (2006), regia di Eros Puglielli.

Tra gli altri suoi numerosi lavori per il cinema, ricordiamo: Ma che colpa abbiamo noi (2003) di Carlo Verdone, Tre metri sopra il cielo (2004), regia di Luca Lucini, Gas (2005), opera prima di Luciano Melchionna, Last Minute Marocco di Francesco Falaschi, I testimoni di André Téchiné, presentato al Festival di Berlino, e Il sole nero di Krzysztof Zanussi, tratto dall'opera teatrale di Rocco Familiari, tutti del 2007.

Nel 2009 ritorna sul grande schermo con tre film: Due vite per caso, regia di Alessandro Aronadio, Io, Don Giovanni, per la regia di Carlos Saura e la fotografia di Vittorio Storaro, in cui ha il ruolo del giovane Lorenzo Da Ponte, l'autore dei testi della celebre opera di Mozart, e infine Ce n'è per tutti, regia di Luciano Melchionna.

Recentemente ha interpretato l'horror Bloody Sin, la commedia romantica 31 Dias (girata in Messico), la commedia italiana Good As You - Tutti i colori dell'amore e il film in costume spagnolo Estel fugaç.

Sul piccolo schermo ha interpretato Carlo nella serie Questo nostro amore e Lazzaro nel film tv Barabba, accanto a Billy Zane.

Nel 2012 ha vinto il premio Susan Batson per la sua interpretazione nel film Due vite per caso al NICE Film Festival di San Francisco.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

A differenza di quanto erroneamente affermato nel 2010[1], l'attore non è mai risultato iscritto nel registro degli indagati in merito all'inchiesta sul G8 de La Maddalena.[2]

Nel marzo del 2012, durante un'intervista rilasciata a Il Venerdì di Repubblica, fa coming out parlando apertamente della propria omosessualità.[3]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Evelyn, regia di Davide de Gioia (2008) - Libera Università del Cinema di Roma - Durata 13'
  • Snowflake, regia di Francesco Roder (2013) - Durata 13'

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Perugia, gli 80 assegni che accusano Scajola, "La Repubblica", 28 aprile 2010.
  2. ^ Bondi a Napolitano: basta fango, "Il Sole 24 ore", 23 maggio 2010.
  3. ^ Lorenzo Balducci gay e sereno: rispetto chi non lo dice ma non lo condivido
  4. ^ Così vanno le cose

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