London School of Economics and Political Science

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 51°30′50.4″N 0°07′00.12″W / 51.514°N 0.1167°W51.514; -0.1167

London School of Economics and Political Science
London school of economics logo with name.svg
Stato Regno Unito Regno Unito
Città Londra
Fondazione 1895
Studenti 8 700 (2009)
 
London School of Economics Coat of Arms.svg

La London School of Economics and Political Sciences è una scuola specializzata (college) dell'Università di Londra. È una scuola pubblica dedicata alla ricerca nelle scienze sociali, che copre un vasto raggio che include tra gli altri antropologia, economia, filosofia, finanza, geografia, diritto, psicologia, relazioni internazionali, scienze della comunicazione, scienze politiche, scienze gestionali, sistemi informativi, sociologia, storia. In poco più di un secolo, la scuola ha prodotto 37 capi di Stato e di governo, nonché numerosi diplomatici e personalità dell'alta finanza internazionale. L'LSE può vantare 17 premi Nobel (letteratura, economia, pace), tra i quali economisti come Friedrich Von Hayek, Amartya Sen e Paul Krugman.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fondata nel 1895 da Sidney et Beatrice Webb, Graham Wallas e George Bernard Shaw, membri della Fabian Society, grazie a donazioni private tra cui un lascito di 20.000 sterline di Henry Hunt Hutchinson. I fondatori si ispirarono al modello dell'École libre des sciences politiques (Sciences Po), fondata a Parigi nel 1872, per i contenuti didattici.

Da piccola scuola innovativa, la LSE è diventata rapidamente un'istituzione di prestigio internazionale e nel 1900 è stata integrata all'Università di Londra come facoltà di economia, allargando il proprio programma per accogliere nuove scienze sociali.

Profilo attuale[modifica | modifica sorgente]

Sede della LSE

La sede della LSE si trova in Houghton Street, nel centro di Londra, nei pressi di Aldwych.

La LSE conta circa 8.700 studenti, di cui circa la metà a livello post-graduate. Gli studenti provengono da circa 140 paesi: 32% dal Regno Unito, 19% dall'Unione Europea e 49% dal resto del mondo. Il 40% del suo personale accademico è internazionale.[1][2]

LSE è una delle università più selettive al mondo e ha il più basso tasso di ammissione undergraduate del Regno Unito.

La sua biblioteca, che conta 4,7 milioni di volumi, è la più grande biblioteca dedicata alle scienze sociali del mondo.[2]

Classifiche Internazionali (Ranking)[modifica | modifica sorgente]

La LSE è considerata una delle migliori università britanniche e fa parte del cosiddetto "Golden Triangle" dell'educazione, insieme alle Università di Oxford, Università di Cambridge, King's College London, University College London e Imperial College.[3]

Secondo la Commissione Fulbright, la LSE è la più importante istituzione di scienze sociali del mondo.[2] Nell'ultima consultazione nazionale sul livello della ricerca universitaria, il Research Assessment Exercise del 2008, la LSE ha conquistato il primato dell'università britannica con la più alta percentuale di ricerca di livello mondiale ("world leading research").[4][5]

È possibile consultare il ranking delle università nel Regno Unito aggiornato al 2008 per ogni specifico settore disciplinare sul sito internet del giornale The Guardian nella pagina dedicata Guardian University Guide 2008

L’affare Libia-LSE[modifica | modifica sorgente]

L’affare Libia-LSE riguarda vari collegamenti tra la London School of Economics and Political Science (LSE) e il governo libico retto dal colonnello Muammar al-Gaddafi e suo figlio Saif Gaddafi, già studente dottorale della LSE accusato di plagio. Fino all’inizio della guerra di Libia (2011), la LSE ha ricevuto varie donazioni di ingenti somme di denaro da istituzioni direttamente o indirettamente legate al regime libico, sostenendone la politica di accreditamento internazionale. Numerosi membri della LSE e di altre università anglosassoni, tra le quali Harvard University, sono stati coinvolti nell’affare. Tra questi David Held e Anthony Giddens. A seguito dello scandalo, il Direttore della LSE ha dato le proprie dimissioni. Il 31 luglio 2011 il centro di ricerca di Global Governance della LSE, diretto da David Held e Mary Kaldor, ha cessato le sue attività ed è stato unilateralmente chiuso a seguito della decisione dei suoi direttori mentre una commissione indipendente coordinata da Lord Woolf stava approfondendo le indagini sui rapporti fra il centro e il governo libico.

Alleanze universitarie[modifica | modifica sorgente]

La LSE è affiliata all'Università di Londra e fa parte del Russell Group, l'equivalente britannico della Ivy League americana. Negli anni 90 ha inoltre intensificato le relazioni con università estere creando due reti strategiche con università newyorchesi e parigine. Insieme alla Stern School of Business dell'Università di New York (NYU) e HEC a Parigi ha attivato il programma MBA comune TRIUM. Nell'ambito delle scienze sociali e delle relazioni internazionali ha intensificato le relazioni con Sciences Po a Parigi e la Columbia University di New York creando il Global Policy Network.

Ex-allievi e professori celebri[modifica | modifica sorgente]

Tra gli ex-alunni si contano un presidente degli Stati Uniti (John F. Kennedy, il cui fratello maggiore Joseph Patrick Kennedy, Jr. ed il nipote Robert Francis, Jr. frequentarono parimenti la scuola) , un presidente indiano (Kocheril Raman Narayanan),un primo ministro Giapponese (Taro Aso), un cancelliere tedesco, l'attuale regina di Danimarca, tre primi ministri del Canada, il principe ereditario di Norvegia, un Presidente della Commissione Europea (Romano Prodi) ed un Presidente dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite (Jan Kavan) oltre a numerosi ministri e diplomatici europei, americani ed asiatici.

La scuola ha fornito numerosi funzionari ad organizzazioni internazionali come Unione Europea, ONU, OCSE, NATO, Fondo Monetario Internazionale e Banca Mondiale. Durante gli ultimi vent'anni, diverse personalità legate alla scuola hanno occupato posizioni di rilievo all'interno delle amministrazioni Clinton, Bush e Obama. Tra i più recenti, Peter Rouse (Consigliere Speciale del Presidente) e Paul Volcker, ex direttore della Federal Reserve e Capo del Consiglio per la Ricrescita Economica. La scuola ha giocato un ruolo importante nell'educazione della classe diplomatica cinese a seguito della distensione con l'Occidente nel corso degli anni '80. L'attuale Ministro degli Esteri cinese Yang Jiechi, così come gli ambasciatori a Washington e Londra si sono specializzati presso la LSE. Numerosi ex studenti della LSE hanno poi ricoperto ruoli di rilievo nella vita politica inglese: tra i più noti, l'attuale leader del Partito Laburista Ed Miliband.

Nel campo della finanza, la scuola ha prodotto personaggi di rilievo quali lo speculatore George Soros, Maurice Saatchi, David Rockefeller, Gary Perlin (ex Direttore della Banca Mondiale), Josef Ackermann (accademico ed ex Direttore della Deutsche Bank).

Dall'istituzione del premio, cinque ex studenti della LSE si sono aggiudicati il Premio Pulitzer in diverse categorie: Nick Kotz (1968), David A. Vise (1990), David Levering Lewis (1994 e 2001), John Bersia (2000), Bret Stephens (2013).

Durante gli anni '60, la LSE ha constituito un importante centro per l'insegnamento della filosofia della scienza, soprattutto grazie alla presenza dei filosofi Karl Popper, Imre Lakatos, Joseph Agassi, John Watkins e Paul Feyerabend.

Tra ex-allievi e professori si trovano sedici premi Nobel (economia, pace, letteratura).

Capi di Stato e di governo[modifica | modifica sorgente]

Premi Nobel[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ The London School of Economics and Political Science (LSE)
  2. ^ a b c LSE | Fulbright University Partners | US-UK Fulbright Commission
  3. ^ Times Higher Education - 'Golden triangle' to win funding riches
  4. ^ http://www.rae.ac.uk/results/outstore/RAEOutcomeFull.pdf
  5. ^ About LSE - About LSE - Home

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]