Royal Academy of Music

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L'ingresso della Royal Academy of Music a Londra

La Royal Academy of Music di Londra è un conservatorio di musica, la più antica scuola di musica del Regno Unito, che dal 1999 è una facoltà della University of London.[1] La Academy venne fondata da Lord Burghersh nel 1822 a seguito di un'idea dell'arpista e compositore francese Nicolas Bochsa, e nel 1830 ricevette l'approvazione del re Giorgio IV.[2]

La Academy[modifica | modifica wikitesto]

Studi[modifica | modifica wikitesto]

La Royal Academy of Music offre piani di studi dall'infanzia, fino al diploma di laurea di Ph.D.[3]

La maggior parte degli allievi dell'Academy sono esecutori di musica classica come: violinisti, pianisti, cantanti lirici, suonatori di ottoni, di fiati, direttori d'orchestra e coro, compositori, percussionisti, arpisti, orgasnisti etc.. Esistono anche delle sezioni per il teatro musicale e la musica jazz.

Le lezioni della Junior Academy, per allievi al disotto dei diciotto anni, hanno luogo il sabato.

L'edificio[modifica | modifica wikitesto]

I locali dell'Academy sono ubicati a Marylebone Road nella central London[4] nelle vicinanze di Regent's Park, mentre la prima sede era in Tenterden Street, Hanover Square [5]. Soltanto nel 1911 venne trasferita nell'edificio attuale (comprendente la Duke's Hall, sala da concerto con 450 posti a sedere)[5].[6]

La biblioteca[modifica | modifica wikitesto]

La biblioteca contiene più di 160.000 pezzi, compresi importanti spartiti sia manoscritti che a stampa. Fra i manoscritti più importanti si ricordano quelli delle opere di: Purcell, The Fairy Queen, Gilbert e Sullivan, The Mikado, Vaughan Williams, Fantasia on a Theme of Thomas Tallis e Serenade to Music, e quella recentemente scoperta di Handel, Gloria.[7]

Esecuzioni degli allievi[modifica | modifica wikitesto]

Gli allievi eseguono spesso concerti nella sala dell'Academy, oltre che in sale del Regno Unito ed all'estero, sotto la guida di direttori come Sir Colin Davis, Yan Pascal Tortelier, Christoph von Dohnányi, Sir Charles Mackerras e Trevor Pinnock.


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Hero, Royal Academy of Music. URL consultato l'8 luglio 2009.
  2. ^ Bernarr Rainbow & Anthony Kemp, 'London (i), §VIII, 3(i): Educational institutions: Royal Academy of Music (RAM)', Grove Music Online (Accesso 19 febbraio 2007), [1]
  3. ^ Royal Academy of Music Marshall Scholarships, Marshall Scholarships. URL consultato l'8 luglio 2009.
  4. ^ "Royal Academy of Music", Oxford Concise Dictionary of Music, ed., Michael Kennedy, (Oxford, 2004) ISBN 978-0-19-860884-4
  5. ^ a b Key Dates, Royal Academy of Music. URL consultato il 30 gennaio 2010.
  6. ^ Pearl Adam, The Arts. No. 2. The Royal Academy Of Music. URL consultato il 30 gennaio 2010.
  7. ^ Lost Handel set for modern debut, BBC, 12 marzo 2001. URL consultato il 30 gennaio 2010.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 51°31′25″N 0°09′07″W / 51.523611°N 0.151944°W51.523611; -0.151944