Lineetta

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I vari tipi di lineette
Segni di punteggiatura

apostrofo ( ' ) ( )
parentesi ( ( ) ) ( [ ] ) ( { } ) ( 〈 〉 ) (< >)
due punti ( : )
virgola ( , )
lineetta ( ) ( ) ( ) ( )
tratto d'unione ( - ) ( )
punti di sospensione ( ) ( ... )
punto esclamativo ( ! )
punto fermo ( . )
punto esclarrogativo ( )
punto interrogativo ( ? )
virgolette ( « » ) ( ‘ ’ ) ( “ ” )
punto e virgola ( ; )
barra ( / )
spazio ( ) ( ) ( )
punto mediano ( · )

Altri segni tipografici

ampersand o e commerciale (et) ( & )
asterisco ( * )
tre asterischi o asterismo ( )
chiocciola o a commerciale (at) ( @ )
barra inversa ( \ )
punto elenco ( , più)
obelisco ( † ‡ )
grado ( ° )
indicatore ordinale ( º, ª )
cancelletto ( # )
primo () () ()
paragrafo ( § )
piede di mosca ( )
simboli monetari
      ( ¤ ) ( $ ) ( ¢ ) ( £ ) ( ¥ ) ( )
tilde ( ~ )
punto sovrascritto (˙)
macron o trattino alto ( ¯ )
trattino basso o underscore ( _ )
barra verticale o pipe ( | )
numero ( )
simbolo del copyright (©)
simbolo del marchio registrato (®)

Ortografia · Segno diacritico · modifica

Una lineetta è un segno ortografico nella lingua italiana, e di punteggiatura in altre lingue. È differente da un trattino ed ha altri utilizzi.

Lineette comuni[modifica | modifica sorgente]

Ci sono molte forme di lineetta; le più comuni sono:

  glifo Unicode[1] HTML[2] HTML/XML[3]
Trattino - U+002D (45) nessuno &#x2D; oppure &#45;
Segno meno U+2212 (8722) &minus; &#x2212; oppure &#8722;
Lineetta cifra U+2012 (8210) nessuno &#x2012; oppure &#8210;
Lineetta enne U+2013 (8211) &ndash; &#x2013; oppure &#8211;
Lineetta emme U+2014 (8212) &mdash; &#x2014; oppure &#8212;
Lineetta di citazione U+2015 (8213) nessuno &#x2015; oppure &#8213;
Lineetta ondulata ~ U+2053 (8275) nessuno &#x2053; oppure &#8275;

Trattino[modifica | modifica sorgente]

Il trattino (-) è presente nelle codifiche di caratteri ASCII e EBCDIC e può essere spesso usato come segno meno nei file ASCII. Nel periodo delle macchine da scrivere monospazio (ovvero con caratteri tutti della medesima larghezza) e dei primi computer, l'uso di questo tipo di carattere portava ad una perdita di significato in quanto l'uso di un trattino dove andrebbe la lineetta — specialmente se l'intenzione è di interrompere piuttosto che connettere i concetti — può confondere i lettori, perché il trattino connette le parole mentre la lineetta lunga, nell'ambito tipografico, ha una funzione separatrice.[4] Il problema persiste tuttora in quanto la tastiera dei computer normalmente non adotta i tasti per le lineette. In senso stretto il trattino non è esattamente una lineetta; quindi un'attenta preparazione dei documenti (inclusa quella informatica tramite word processor e HTML) deve prestare attenzione ad usare la giusta lineetta.

Data la sua funzione "unificatrice", il trattino viene utilizzato sempre senza spazi adiacenti. Gli usi più comuni del trattino sono:

  1. come congiunzione ad indicare unione o disgiunzione esclusiva (ad es. "sette-otto decine di dollari", con significato di "sette o otto decine di dollari");[4]
  2. come alternativa a costrutti analitici quali "da ... a", "tra ... e", "di ... e" (ad es. "il periodo 1970-1975", con significato di "il periodo dal 1970 al 1975"; o "la guerra USA-Russia", con significato di "la guerra tra USA e Russia");[4]
  3. per mettere in evidenza un determinato rapporto fra due sostantivi (ad es. "Stato-nazione"); molto spesso questo utilizzo viene influenzato dal tipico costrutto "attributo-sostantivo" della lingua inglese, invertendo l'ordine "determinato-determinante" proprio di quella italiana (ad es. "calcio-mercato");[4]
  4. per accostare due o più aggettivi (ad es. "italo-scozzese" o "demo-pluto-giudaico");[4]
  5. per anteporre un prefisso (o prefissoide) occasionale o neologistico (ad es. "tele-spettatore" o "eco-incentivo");[4]
  6. per indicare un prefisso o un suffisso non completato dal resto del lemma (ad es. "il prefisso ante- indica qualcosa di precedente");[4]
  7. per spezzare una parola quando si va a capo; questo uso può essere reso anche col simbolo di uguale (=), soprattutto quando si scrive a mano.[4]

Segno meno[modifica | modifica sorgente]

Il segno meno (−) è un operatore matematico.

Le convenzioni informatiche richiedono il segno meno nei calcoli.

Lineetta cifra[modifica | modifica sorgente]

La lineetta cifra (‒) è chiamata così in quanto ha la stessa larghezza di un numero almeno nei tipi di carattere con cifre tutte della stessa larghezza.

La lineetta cifra è usata nei numeri, ad esempio nei numeri telefonici: 6345789. Questo non indica un intervallo (la lineetta enne è utilizzata per questo scopo) e non ha funzione di segno meno (esiste un glifo apposito).

La lineetta cifra può non essere disponibile, in questo caso si può usare il segno meno al suo posto. Nell'Unicode la lineetta cifra vale U+2012 (8210 decimale). Gli autori di documenti HTML devono usare la forma numerica &#8210; o &#x2012; per inserirla, a meno che il documento usi la codifica Unicode; non esiste una entity equivalente. In TEX, i caratteri tipici non comprendono la lineetta cifra, in ogni caso i caratteri numerici hanno tutti la stessa larghezza della lineetta enne che perciò può essere usata al posto della lineetta cifra in TEX.

Lineetta enne[modifica | modifica sorgente]

La lineetta enne (–), anche conosciuta come en rule o en dash in lingua inglese, ha la dimensione di una N in larghezza, è metà della larghezza di una lineetta M.

Intervalli di valori[modifica | modifica sorgente]

La lineetta enne è comunemente usata per indicare intervalli chiusi di valori (un intervallo con limite superiore ed inferiore non infinito), come quelli tra date, tempi o numeri in generale.[5][6][7][8]

Alcuni esempi di questo utilizzo:

  • giugno–luglio 1967
  • 1:00–2:00 p.m.
  • Per l'età 3–5 anni
  • pp. 38–55

La Guide for the Use of the International System of Units (SI) raccomanda di usare la parola "a" al posto della lineetta enne quando un intervallo numerico può dare luogo a interpretazioni errate quali ad esempio una sottrazione. Per esempio "una tensione da 50 a 100 V" invece di "una tensione di 50–100 V".

È anche considerato inappropriato usare la lineetta enne al posto delle parole “a” e “e” in frasi aventi la forma “da … a …” e “tra … e …”.[6][7]

Utilizzo in informatica[modifica | modifica sorgente]

Nell'Unicode la lineetta enne è U+2013 (decimale 8211). Nel HTML, si può usare la forma numerica &#8211; o &#x2013;; esiste anche l'HTML entity &ndash;. In TeX, la lineetta enne normalmente (comunque a seconda del font) può essere inserita tramite due trattini meno (--).

La lineetta enne è usata, in qualche occasione, come sostituta del segno meno, quando questo simbolo non è disponibile, in quanto la en è normalmente della stessa larghezza del segno più. Per esempio, il set di caratteri originale a 8-bit del Macintosh comprende una lineetta enne, usata anche per il segno meno, anni prima dell'esistenza dell'Unicode con un segno meno appositamente dedicato. Il trattino meno è normalmente più stretto di quanto sia tipograficamente accettabile per il segno meno. La lineetta enne non può di solito essere usata nei linguaggi di programmazione come segno meno, in quanto di solito è richiesto obbligatoriamente il trattino meno; essendo i programmi normalmente scritti con dei caratteri a spaziatura fissa (monospazio) il trattino meno ha comunque un aspetto adeguato.

Lineetta emme[modifica | modifica sorgente]

La lineetta em (—), anche conosciuta come em rule o em dash, è usata per indicare un cambio improvviso nel pensiero—un'asserzione tra "parentesi" come questa—oppure un intervallo aperto (come "Giovanni Rossi, 1987—"). La lineetta emme è usata in molti casi in maniera simile ai due punti o alle parentesi: può servire ad evidenziare un cambio brusco nel pensiero oppure può essere utilizzata dove un punto fermo sarebbe troppo "forte" e la virgola troppo "debole". La lineetta emme è talvolta usata in liste o definizioni ma questo è un problema di stile, infatti sono i due punti che devono essere usati in tal caso.

In accordo con molte fonti americane (ad esempio The Chicago Manual of Style) e con alcune fonti inglesi (ad esempio The Oxford Guide to Style), una lineetta emme non deve mai essere seguita da spazi. L'uso attuale in gran parte dei paesi di lingua inglese e nello stile giornalistico è di separare le lineette, quando usate a mo' di parentesi, dalle parole seguenti tramite degli spazi o degli hair space (U+200A). Alcuni preferiscono usare una lineetta enne circondata da spazi o da hair spaces al posto della più lunga lineetta emme. La sequenza "spazio, lineetta enne, spazio" è predominante nella tipografia tedesca.

La lineetta emme per definizione ha in larghezza la dimensione di una em. La dimensione di una em è equivalente alla dimensione del carattere in punti; così, nel caso di un carattere di 9 punti, una em è larga 9 punti (così come è alta 9 punti), mentre la em del carattere di 24 punti è 24 punti in larghezza ed altezza. (Per definizione è larga il doppio di una lineetta enne in ogni particolare font.)

I caratteri monospazio (come ad esempio il Courier) per simulare l'aspetto di una macchina per scrivere hanno la stessa larghezza in tutti i caratteri. Alcuni di questi font hanno le lineette em e en che sono più o meno larghe della larghezza disponibile del monospazio. Per esempio, “- – — −” mostra un trattino, una lineetta enne, una lineetta emme ed il segno meno nel carattere monospazio predefinito nel vostro browser. Tradizionalmente le macchine per scrivere hanno un solo glifo per il trattino e la lineetta perciò è abbastanza comune usare due trattini monospazio insieme --come questi-- per sostituire la lineetta emme.

Quando la lineetta emme non è disponibile viene usato un doppio ("--") o un triplo segno meno ("---"). Nell'Unicode la lineetta emme dash è U+2014 (decimale 8212). Nel HTML, si può usare la forma numerica &#8212; o anche &#x2014;; esiste anche l'HTML entity &mdash;. In TeX, la lineetta emme viene normalmente inserita come triplo segno meno (---).

Lineetta di citazione[modifica | modifica sorgente]

La lineetta di citazione o barra orizzontale (―) è usata per introdurre il testo di una citazione. Questo è una modalità tipica per segnalare i dialoghi in alcune lingue (si veda la voce virgolette per ulteriori dettagli sul suo utilizzo).

Se la lineetta di citazione non è disponibile, la lineetta emme può venir usata al suo posto. In Unicode la lineetta di citazione vale U+2015 (8213 decimale). Nei codici HTML può essere inserita solo come norma numerica, &#x2015; o &#8213;; non esiste un entity equivalente. In ogni caso è raramente riconosciuta dai browser ed anche la codifica Unicode considera questo segno uguale alla lineetta emme. Non è supportata dai font TEX ma si può usare \hbox{---}\kern-.5em--- al suo posto (o usare la forma emme).

Lineetta ondulata[modifica | modifica sorgente]

La lineetta ondulata (\sim) rassomiglia a una tilde allungata e si usa per separare delle alternative. Nei dizionari è frequentemente usata per dividere la definizione del termine dal testo di esempio.

La lineetta ondulata in Unicode è U+2053 (decimale 8275). Nella codifica HTML può essere inserita solo in forma numerica, &#x2053; o &#8275;; non esiste una entity equivalente.

In LaTeX2ε si può usare il commando in math mode $\sim$.

Riassunto[modifica | modifica sorgente]

Per riassumere quanto detto:

  • Per scrivere un numero telefonico con un trattino in mezzo si usa la lineetta cifra (‒).
  • Per un intervallo chiuso si usa la lineetta enne (–).
  • Per un intervallo aperto si usa la lineetta emme (—). Nota: il Chicago Manual of Style prescrive la lineetta enne (–).
  • Per gli aggettivi composti nei quali nessun elemento modifica gli altri si usa una lineetta enne (–). Nota: il Chicago Manual of Style prescrive il tratto d'unione (-).
  • Come primo elemento di suddivisione per un aggettivo composto che ha già un trattino (o uno spazio) tra i suoi elementi si usa una lineetta (–).
  • In maniera simile alle parentesi si usa la lineetta emme (—) senza spazi oppure una lineetta enne con degli spazi prima e dopo. Nota: il Chicago Manual of Style prescrive una em (—) e non una en (–).
  • Per introdurre del testo citato si usa la lineetta citazione (―).
  • Per separare delle alternative, si utilizza la lineetta ondulata (\sim).
  • Come sostituto di un termine in un esempio di utilizzo, senza una definizione, si usa la lineetta ondulata (\sim).

Altri caratteri simili alla lineetta[modifica | modifica sorgente]

Ci sono molti caratteri che rassomigliano alla lineetta con altri significati ed utilizzi. Sono compresi in questa sezione:

  • Il trattino meno (-), Unicode U+002D è il trattino standard ASCII. È somigliante a una lineetta ma deve essere usato solo quando la lineetta adatta non è disponibile. Qualche volta viene usato nei gruppi che indicano i differenti tipi di lineetta.
  • La tilde (~), U+007E, è un segno diacritico.
  • Il trattino basso (_), U+005F, è un altro segno diacritico, viene anche usato come sostituto dello spazio.
  • Il macron (¯), U+00AF un altro segno diacritico.
  • Il trattino leggero (U+00AD) è utilizzato per indicare dove una linea "si può" spezzare e anche nelle parole composte per separare le sillabe.
  • Il trattino (‐), U+2010, è un carattere che, differentemente dal trattino ASCII, rappresenta sempre un trattino.
  • Il trattino punto (⁃), U+2043 è una linea corta orizzontale usata nelle liste puntate.
  • Il segno meno (−), U+2212, &minus;, è un operatore aritmetico utilizzato in matematica per rappresentare la sottrazione o i numeri negativi.
  • La lineetta ondulata (〜), U+301C e la lineetta doppia ondulata (〰), U+3030 sono linee ondulate presenti in alcuni set di caratteri dell'Est Asia. Dal punto di vista tipografico hanno la larghezza di una cella di carattere CJK e seguono la direzione del testo (orizzontale per il testo orizzontale, verticale per il testo incolonnato). Sono usati come lineette ed occasionalmente per enfatizzare la lunghezza delle vocali del katakana.

In altre lingue:

  • La lineetta armena (֊), U+058A, è un trattino presente nell'alfabeto armeno.
  • Il trattino mongolo todo (᠆), U+1806, è un trattino dell'alfabeto mongolo.
  • Il chōon giapponese (ー), U+30FC, è usato in giapponese per indicare una vocale lunga.
  • Il yī/ichi (一), U+4E00, significa "uno" in cinese e giapponese.

Visualizzare le lineette sul computer[modifica | modifica sorgente]

Le macchine per scrivere ed i computer tradizionalmente hanno un set di caratteri limitato, perciò è possibile che non ci sia un tasto tramite cui ottenere una lineetta. Per questo motivo è diventato di uso comune sostituirla con un segno scorretto ma abbastanza somigliante. La lineetta emme è stata anche rappresentata da un segno meno preceduto e seguito da un paio di spazi (tipico uso britannico) o da due segni meno preceduti seguiti da un paio di spazi (uso più comune negli Stati Uniti d'America).

Il software disponibile attualmente supporta molti più caratteri ed è normalmente in grado di visualizzare sia le lineette en che quelle em—benché talvolta con qualche piccolo inconveniente per l'utente che le inserisce. Alcuni software, tuttavia, potrebbero avere delle capacità più limitate. Alcuni text editor, per esempio, possono operare solo con la codifica di carattere ad 8-bit e, quando dei caratteri non presenti nella codifica vengono inseriti (ad esempio tramite un copia ed incolla dagli appunti), potrebbero venir convertiti in punti interrogativi. A volte ciò succede anche con le lineette emme ed enne, anche se la codifica ad 8-bit comprende questi caratteri, o quando una rappresentazione alternativa usa il trattino meno in quella che sembrerebbe una scelta.

Ogni tipo di lineetta può essere inserita direttamente in un documento HTML. L'HTML permette anche l'inserimento tramite le entity. I nomi delle entity per le lineette emme ed enne sono mdash e ndash; da ciò risulta che i codici di riferimento per l'HTML sono &mdash; e &ndash;. I codici di riferimento numerici sono &#8212; e&#8211;. Quasi tutti i web browser e i sistemi operativi attuali sono in grado di visualizzare i caratteri tramite la codifica numerica e la maggior parte anche tramite la forma nominativa.

Nella codifica Unicode, le lineette cifra, enne, emme, di citazione ed ondulata corrispondono nell'ordine ai caratteri U+2012, U+2013, U+2014, U+2015 e U+2053.

Nel Mac OS usando l'arrangiamento dei tasti australiano, britannico, canadese, tedesco, irlandese, irlandese esteso, U.S.A. o U.S.A. esteso, una lineetta enne si può ottenere tramite la combinazione dei tasti option + trattino mentre la emme può essere ottenuta tramite option + shift + trattino.

In TeX, una lineetta emme si ottiene con tre trattini ("---"), una en con due trattini ("--"), un segno meno con un trattino ("-"). Il meno matematico è equivalente a "$-$".

Nelle più recenti versioni di X11 si può ottenere la lineetta emme (—) premendo il tasto Compose seguito da - - - (tre trattini meno) e la lineetta enne (–) tramite la combinazione compose più - - . (segno meno, segno meno, punto). Se il tasto compose è assente può essere emulato rimappando altri tasti meno usati.[9]

In Windows XP una lineetta enne o emme può essere ottenuta in area di testo tenendo premuto il tasto alt e i numeri 0150 o 0151, rispettivamente. I numeri devono essere inseriti dal tastierino numerico ed il NumLock deve essere attivo.

Con le impostazioni di default di Microsoft Word (sia nella versione per Windows che in quella per Macintosh), una lineetta emme (non è sempre la "vera" lineetta emme del carattere in uso) è automaticamente prodotta dalla funzione «correttore automatico» quando due trattini di seguito vengono inseriti tra due parole ("parola--parola"). Una lineetta enne (anche in questo caso, non è sempre la "vera" lineetta enne del carattere in uso) è introdotta automaticamente quando uno o due trattini circondati da spazi vengono inseriti: ("parola - parola") o ("parola -- parola"). Questa funzionalità può essere disabilitata configurando il «correttore automatico». È possibile trovare altre lineette, spazi e simboli speciale tramite Strumenti → Personalizza… → Tastiera… → Simboli comuni. Simboli non assegnati (come ad esempio il simbolo di tre segni meno) possono essere assegnati ad una scorciatoia di tastiera tramite Inserisci → Simbolo… → (si seleziona il simbolo prescelto) → Tasti di scelta rapida… . Per essere sicuri che sia la vera lineetta emme o enne del carattere in uso quella visualizzata e non un carattere preso dal font Symbol, copiare&incollare un esempio della lineetta in un editor di testo come Blocco Note Windows. Usare la vera lineetta è importante nel caso si intenda condividere i documenti con altri utenti che usano applicazioni o sistemi operativi diversi.

In Word per Windows una lineetta emme può essere ottenuta con ctrl+alt+trattino numerico (nel tastierino numerico, normalmente posizionato nella parte destra della tastiera) e la lineetta enne si può essere ottenuta ctrl+trattino numerico. Questa combinazione non funziona con il tasto del trattino sulla tastiera principale (su quella italiana tra «.» e «shift»), che ha associate delle funzioni completamente differenti.

Nei documenti per stampa professionale i tipografi, qualche volta, aggiungono uno hair space, o, raramente, uno spazio pieno inter-parola su ogni lato della lineetta emme. In HTML è possibile avere un hair space tramite il riferimento numerico al carattere &#8201;, ma non tutti in web browser supportano questo carattere per cui la visualizzazione potrebbe essere scorretta.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ I caratteri in Unicode usano una notazione che inizia per "U+". Il numero esadecimale posto dopo "U+" è il valore nella codifica Unicode. Il valore decimale equivalente è mostrato tra parentesi.
  2. ^ In particolare il valore di riferimento del carattere può essere usato in un documento HTML al posto della linea convenzionale.
  3. ^ In particolare il valore di riferimento del carattere può essere usato in un documento HTML o XML al posto della linea convenzionale.
  4. ^ a b c d e f g h Lineetta e trattino in Treccani.it - Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
  5. ^ Griffith, Benjamin W., et al. Barron's Pocket Guide to Correct Grammar. New York: Barron's Educational Series, 2004.
  6. ^ a b Judd, Karen. Copyediting: A Practical Guide. Menlo Park, California: Crisp Learning, 2001.
  7. ^ a b Loberger, Gordon and Kate Shoup Welsh. Webster's New World English Grammar Handbook. Indianapolis: Wiley Publishing, 2002.
  8. ^ Ives, George B. Text, Type and Style: A Compendium of Atlantic Usage. Boston: Atlantic Monthly Press, 1921.
  9. ^ process-of-elimination.net

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